Archivio per il mese di marzo, 2006

Underground performances

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Domani sera alle 21 e domenica 2 aprile alle 19, presso i locali de “La talpa e l’orologio“, in viale Matteotti 23, andrà in scena lo spettacolo:

NIGHT IN ACTION – sussurri a voce alta –
- esperimento di teatro, musica danza e poesia –

Lo show è ideato dal Gruppo Orange Clock di Donna Lee Corboy, nota performer che ha partecipato, tra l’altro, al Festival di Edinburgo e che recita in inglese, tedesco, olandese e italiano.

Scritto da Angelo Amoretti

31 marzo, 2006 alle 15:09

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Attenzione alle fregature!

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In questi giorni stanno arrivando e-mail come la seguente:

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Banca Intesa

Egregio Cliente, Ci sono stati segnalati probabili tentativi di utilizzo abusivo della sua carta di credito (o di addebito improprio sul suo conto corrente); ? possibile che qualcuno sia riuscito ad impadronirsi di liste di dati sensibili; la invitiamo a comunicarci immediatamente il codice della sua carta di credito (o la sua userid e password di accesso al servizio di home banking), per consentirci le opportune verifiche. A ci? pu? provvedere collegandosi direttamente al modulo che abbiamo predisposto nel nostro sito.
In assenza di un suo riscontro, ci vedremo costretti, nel suo interesse, a bloccare l.operativit? della sua carta (o del suo conto corrente annullando nel contempo le chiavi di accesso).
Departamento di Fraudi,Banca Intesa
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Il mittente è “Banca Intesa” con l’indirizzo e-mail: “online@bancaintesa.it” e l’oggetto: “Il Vostro conto!”
Cliccando su “modulo che abbiamo predisposto nel nostro sito” si apre una pagina tale e quale a quella di bancaintesa.it, ma dalla barra degli indirizzi si nota che in effetti ci si collega al sito “http://server3.ricobana.co.id/.intesa”.
A parte gli errori grossolani e i server che non quadrano, direi che si tratta di tentativo di truffa ed è strano che la vera “Banca Intesa” sia ancora all’oscuro e non mi abbia ancora avvisato.

Scritto da Angelo Amoretti

30 marzo, 2006 alle 15:09

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Video Festival

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Le sere del 28-29-30 aprile 2006 presso il Teatro Multimediale dell’Università in Via Nizza, 8 a Imperia, si svolgerà il 1° Video Festival Città di Imperia.
Per informazioni consultare il sito: www.videofestivalimperia.org.

Scritto da Angelo Amoretti

30 marzo, 2006 alle 10:07

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Legambiente e Ambiente

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La Legambiente, nella persona del Presidente del circolo cittadino, Mario Lano, è contraria alla copertura del torrente Impero.
Con tutto il rispetto per l’ambiente, per la Legambiente e per Mario Lano, mi permetto di osservare che se i tipi di Legambiente di Nizza e Mentone l’avessero pensata come lui, oggi quelle città sarebbero ancora com’erano trent’anni fa.
Forse, prima di dire “no” a priori, bisognerebbe valutare eventuali studi e progetti e poi esprimersi in merito.
Visto che ognuno è libero di esprimere la propria opinione, non ho nessuna difficoltà a confessare che sarei d’accordo sulla copertura di una parte del torrente, una volta stabilito che tutte le norme di sicurezza saranno rispettate e che non ci sarà impatto ambientale.
Quando ho letto dell’idea dei nostri due concittadini, non ho certo immaginato un solettone di cemento con delle righe blu dove posteggiare le macchine. Ho immaginato dei posteggi sì, ma circondati da giardini, alberi e panchine, tanto per fare un esempio.
Rinatulizzare i fiumi ed eliminare le barriere e gli ostacoli artificiali dai corsi d’acqua” è la giusta direzione, secondo il Presidente Mario Lano.
Non si puo’ che essere d’accordo, ma una domanda sorge spontanea: che ne facciamo degli ostacoli naturali?
Non so se Mario Lano abbia mai fatto una gitarella nelle valli Prino, Caramagna e Impero.
Beh, se l’ha fatta si sarà reso conto che gli ostacoli nei letti dei torrenti (chiamarli fiumi mi sembra davvero esagerato) sono rappresentati principalmente dai canneti e dalla folta vegetazione nata selvaggiamente perché a suo tempo una legge ha fatto sì che non si potessero più tagliare né canne né rovi, né alberi.
Quando erano gli anziani a occuparsi dei torrenti e finché la legge lo ha permesso, si potevano percorrere a piedi tutti i torrenti, quasi da foce a sorgente. Loro sì che rispettavano l’ambiente e lo sfruttavano nella maniera migliore, sottobraccio con la natura.
Oggi, se dovesse verificarsi una minima alluvione, i torrenti tracimerebbero in un batter d’occhio proprio perché il corso naturale dell’acqua incontrerebbe ostacoli naturali, oltre a quelli artificiali.
Concludo dicendo che ho simpatia per i Verdi e gli Ambientalisti, anche per quelli che si dicono vegetariani e poi la domenica mangiano il coniglio o l’orata dalla mamma, scusandosi poi confessando: “Come potevo dire no a mia madre?”, ma aggiungo che mi sarebbero ancora più simpatici se prima di dire “NO”, su certe tematiche riflettessero un pochino di più.

Scritto da Angelo Amoretti

29 marzo, 2006 alle 11:06

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Assoluzioni & Copyright

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Come si puo’ vantare il copyright su una notizia Ansa, peraltro pubblicata qua e anche qua?
Me lo sono chiesto leggendo qua.
Insomma, ora se lo scrivo pure io rischio di violare il copyright?
Rischio.
Flavia Verardi Pignanelli, ex direttrice del carcere di Imperia, è stata assolta con formula piena dall’accusa di “favoreggiamento per aver dato ospitalità nel suo alloggio di servizio, in carcere, a un detenuto evaso da una comunità”.
Nei suoi confronti erano stati formulati 13 capi d’accusa e la signora era stata arrestata davanti alle telecamere nel 1997, con gran clamore in città: “carceri a luci rosse” era stato definito l’istituto che dirigeva.
Fu condannata a un anno di reclusione con la condizionale.
Era stata allontanata dalla nostra città e oggi ha dichiarato: ”Sono finalmente felice e penso che ritroverò la mia serenità dopo tanti anni. Mi spiace solo che tutte queste vicende che mi hanno vista ingiustamente coinvolta hanno comportato il mio allontanamento da Imperia dove avrei voluto vivere per molti anni con mio figlio Mattia. Pensate che quando gioca a pallone con gli amici la sua squadra la chiama sempre Imperia”.
Tutto è bene ciò che finisce bene, anche se per l’ex direttrice questi ultimi nove anni devono essere stati, come minimo, poco piacevoli.

Scritto da Angelo Amoretti

28 marzo, 2006 alle 22:05

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Primarie, Programmi e Provincia

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Le primarie, com’è noto, sono state vinte da Fulvio Vassallo che ha incassato il 57% dei consensi del popolo di centrosinistra, contro il 43% di Oscar Marchisio.
Sarà dunque l’imperiese dei DS, già vicesindaco e assessore regionale, a sfidare il Presidente uscente Gianni Giuliano, nelle elezioni provinciali di maggio.
Non m’intendo di politica, ma a questo punto credo che bisognerebbe fare come ha fatto l’Unione a livello nazionale: stilare tutti insieme il Programma, sottoscriverlo e rispettarlo nel caso il centrosinistra vincesse le elezioni provinciali.
Non è tempo di polemiche. Si era detto che chiunque fosse il vincitore delle primarie, avrebbe avuto il sostegno dell’intera coalizione.
Fulvio Vassallo puo’ piacere o non piacere, e lo stesso varrebbe per Oscar Marchisio se le primarie le avesse vinte lui. Ma il popolo del centrosinistra ha scelto Vassallo a cui deve andare il pieno appoggio di tutti per vincere le elezioni, anche se non c’è stato un plebiscito a suo favore.
Si diceva, e a ragione, che queste primarie sarebbero state un momento alto di democrazia e così è stato.
Ora, a conclusione di questo breve momento di confronto sulle piazze, sarebbe opportuno mettersi tutti attorno a un tavolo per definire un programma alternativo a quello del centrodestra e presentarsi compatti alle elezioni per vincerle.

Scritto da Angelo Amoretti

28 marzo, 2006 alle 10:31

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Nuovo porto turistico: alcuni numeri

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Passata la sbornia dell’inaugurazione, avvenuta sabato scorso con la posa della prima pietra, vediamo di ragionare su alcuni numeri resi noti alla manifestazione.
Il progetto comprende sette settori, così suddivisi:
Settore 1: (molo San Lazzaro): vedrà sorgere, tra l’altro, locali pubblici e pubblici esercizi (1768 mq);
Settore 2: (banchina San Lazzaro): qui sono previsti 40 esercizi commerciali e 43 residenze;
Settore 3: riservato ai cantieri nautici e all’artigianato del settore;
Settore 4: 64 residenze, 19 esercizi pubblici, agenzie e uffici (224 mq);
Settore 5: riservato allo Yacht Club e agli uffici e i servizi di gestione del porto;
Settore 6: sarà adibito ad area verde e passaggi per raggiungere i moli;
Settore 7: qui sorgeranno esercizi commerciali (30 mq).
Ovviamente saranno creati 1392 posti barca.
Sono numeri meravigliosi: la nostra città, oltre a migliorare il look, vedrà anche la creazione di molti posti di lavoro. Tutto ciò che non si è riuscito a fare in cent’anni (del porto si parlava già prima che nascesse Imperia), finalmente si farà in meno di quattro.
«… ogni posto barca produce un occupato stabile, dato più alto rispetto a qualunque altro settore economico» ha dichiarato il Ministro Scajola a La Riviera e se questo corrisponde al vero, significa che tra quaranta mesi, (tre anni e quattro mesi, agosto 2009) almeno 1500 persone dovrebbero trovare un’occupazione.
Sarebbe interessante sapere anche se è vero che 1 italiano su 140 possiede una barca, ma sorvoliamo e iniziamo il conto alla rovescia, dunque, perché Imperia sarà finalmente più bella, più viva e più attiva.
Tra quaranta mesi.

Scritto da Angelo Amoretti

27 marzo, 2006 alle 10:30

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La domenica del villaggio

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San Giuseppe: i Verdi regalano mele, pere e arance.
Chissà se hanno conservato qualche arancia da regalare a San Vittore i prossimi mesi?

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Il comune ha varato il regolamento per l’occupazione degli spazi elettorali.
Tanto le cabine telefoniche erano già state usate da tempo.
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Antenna davanti ai giochi per bambini alla Spianata: le mamme s’incazzano, i papà non si sa.
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L’incompiuta, la strada a mare che dalla Galeazza porta a Diano Marina, per intenderci, resta incompiuta.
Strano: a costruire porti non ci mettiamo niente, a mettere a posto una strada panoramica tra le più belle delle riviera, ci vogliono lustri.
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Lino Franciosi, uno degli ultimi partigiani viventi, lamenta il degrado della strada che da Santa Brigida porta al Casone dei Partigiani.
Non è territorio imperiese, ma dovrebbe essere territorio di tutti e chiunque ne abbia la possibilità dovrebbe cercare di contribuire a migliorarla.
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Il Sindaco Sappa sul nuovo porto turistico: “Ora siamo al via!”
Bisognerà vedere quando e come si arriverà al traguardo.
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Marco Musso, vigile urbano da 31 anni, va meritatamente in pensione.
Ha sempre svolto il suo lavoro con professionalità, gentilezza e tolleranza. Credo che mancherà molto ai cittadini e spero che i giovani vigili urbani abbiano imparato qualcosa anche da lui.
Auguri.

Scritto da Angelo Amoretti

26 marzo, 2006 alle 12:27

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La prima pietra non si scorda mai

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Giornata storica

Scritto da Angelo Amoretti

25 marzo, 2006 alle 9:26

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Segnalazione

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E’ uscito da poco il libro “La minestra sul cortile“, trentuno storie che offrono “squarci imprevedibili, ironici e corrosivi sull’Italia di oggi e i suoi confusi e bizzarri abitanti” come recita la quarta di copertina.
Nella raccolta ci sono racconti scritti da Dario Fo, Franca Rame, Andrea G. Pinketts, Luca Crovi, Wilma De Angelis, Paolo Limiti, Ivan Cattaneo, Platinette, Fabio Canino, Alberto Fortis, Eleonora Sottili e tanti altri.

Siccome quello intitolato “La dolce Eleonora e l’amaro calice” è scritto dal nostro concittadino Marco Vallarino, lo segnalo con piacere anche perché il ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza alla Vidas, l’associazione che si occupa gratuitamente degli ammalati di tumore.
La raccolta dovrebbe essere facilmente reperibile nelle librerie della città, oppure si può trovare da Internet Book Shop o direttamente presso l’editore (cliccare sulla splendida foto di copertina per maggiori dettagli).

Scritto da Angelo Amoretti

24 marzo, 2006 alle 13:24

Pubblicato in Libri