Offensiva dei carabinieri contro lo spaccio di droga a Oneglia

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Da Il Secolo XIX del 6 maggio 2008
Cocaina in dosi, bloccato un altro imperiese.

Tredici grammi di cocaina, già suddivisi in dosi. Valore commerciale: almeno mille euro. A pochi giorni dall’operazione condotta dai carabinieri che ha stroncato lo spaccio di cocaina e hashish davanti alla chiesa di San Giovanni e sotto i portici di via Bonfante, con una raffica di indagati, i militari dell’Arma hanno concluso una brillante operazione che ha consentito di arrestare Mirco C., un incensurato di 24 anni residente a Imperia.

Ha evitato per un soffio di finire dietro le sbarre. Il giovane è stato controllo mentre viaggiava a bordo della autovettura condotta dalla convivente di 27 anni. Sull’auto i militari hanno trovato uno «spinello» ed hanno deciso di approfondire gli accertamenti, perquisendo l’abitazione della giovane coppia a Imperia, dove hanno rinvenuto l’involucro con i 13 grammi di polvere bianca. Su proposta del sostituto procuratore della Repubblica Maria Paola Marrali, il giudice per le indagini preliminari Luigi Sanzo ha deciso un provvedimento meno rigoroso rispetto al carcere. Il ventiquattrenne infatti è agli arresti domiciliari. Al di là di questa decisione le indagini dei carabinieri non sono certamente finite qui. Gli investigatori, coordinati dal luogotenente Vittorio Giordano, stanno ora lavorando per cercare di capire quale sia il canale di rifornimento del giovane e soprattutto la destinazione
della polvere bianca che gli è stata sequestrata. Forse la “coca” era destinata per lo sballo del sabato sera in qualche discoteca o pub della zona o
fuori provincia. Si tratta comunque solo di un’ipotesi. L’operazione conclusa l’altra sera dai carabinieri del nucleo operativo dimostra ancora una volta che anche nell’Imperiese il consumo di cocaina tra i giovani è frequente. Per questo motivo, su disposizione del comandante provinciale Franco Cancelli, è stato anche deciso di potenziare i controlli davanti alle scuole eventualmente con l’impiego delle unità cinofile. Operazioni che saranno concordate con i presidi e dirigenti degli istituti scolastici provinciale. Controlli che invece, alla luce delle due indagini concluse in questi giorni, saranno intensificati anche nelle discoteche e nei locali più frequentati dai giovani in tutta la Riviera di Ponente.

Scritto da Angelo Amoretti

6 maggio, 2008 alle 12:00