L’Assessore Paolo Strescino nell’occhio del ciclone
Decisamente per l’Assessore Paolo Strescino quella appena passata è stata una settimana da dimenticare.
Giusto venerdì scorso, quando su Sanremonews aveva fatto quelle dichiarazioni sul termovalorizzatore, il Venerdì di Repubblica pubblicava un articolo del biologo Giulio Conte su Imperia riguardante il ritardo della nostra città in materia di depurazione delle acque. Conte, nel saggio in uscita il prossimo settembre intitolato “Nuvole e sciacquoni”, ci informa che Imperia è l’ultima città capoluogo in Italia a essere rimasta senza impianto di trattamento delle acque fognarie.
L’articolo veniva poi ripreso da Maurizio Vezzaro su La Stampa di domenica 24 agosto in cui si legge, tra l’altro: “Beffa sul sito di Strescino. Nel blog del vice sindaco si dà per scontata (con tanto di foto) l’apertura del depuratore” ripreso dalle critiche dello stesso Conte su Il Venerdì di Repubblica.
Detto per inciso, quello dell’Assessore non è un blog, bensì un sito personale.
Come se non bastasse, sempre nella stessa pagina de La Stampa di domenica 24, c’è un articolo riguardante le proteste per i cassonetti maleodoranti di via Palestro e la zona del porto di Oneglia.
Iolanda Avenoso, titolare del bar enoteca “La Botte ubriaca”, dichiara:
“Sono stufa di dover lavare il vicolo di via del Collegio perchè quelli della Eco Imperia non lo fanno, sono stufa di dover sopportare il fetore che arriva dai cassonetti di via Palestro dove tutti, locali e rivendite di pesce, vengono a scaricare. All’una di notte, quando chiudo bottega, sono costretta a tenere nel locale il sacco con l’immondizia fino al mattino dopo perchè non ci si può nemmeno avvicinare ai bidoni, visto che la spazzatura forma una sorta di montagna. Propongo una piccola soluzione per tutti i ristoranti: perchè l’Eco Imperia non passa porta a porta a ritirare i sacchi dopo l’orario di chiusura?”
Anche in Piazza De Amicis la situazione non cambia, così come è critica in Piazza Goito dove, a quanto pare, l’EcoImperia ha tolto i cassonetti per i rifiuti solidi urbani e spostato quelli per la raccolta differenziata in via Palestro.
Sembra che tre cassonetti per Piazza Maresca, Via Doria, Via de Geneys, Via Palestro, Piazza Goito e Piazza Doria non siano sufficienti, anche se vengono svuotati due volte al giorno.
Come si può notare non è un buon periodo per l’Assessore Strescino.
Che però non ci sta e oggi, in una intervista rilasciata a Giulio Geluardi, sempre su La Stampa, si sente accusato di essere un bugiardo, riguardo alla questione del depuratore.
Con un nuovo giro di parole, dopo aver dichiarato di aver “già interessato i miei legali che qualora ravvisassero una diffamazione, sono autorizzati ad agire legalmente“, sostiene che in effetti sul suo sito “le immagini contenute nella galleria fotografica riguardano la visita dell’onorevole Altero Matteoli, all’epoca ministro dell’Ambiente. Venne a Imperia tre anni fa. In quell’occasione visionò i lavori del depuratore ripresi da poco. Ora, se sul sito si vede la scritta inaugurazione depuratore è evidente che la parola “inaugurazione” si riferisca alla ripresa dei lavori.”
Sarà evidente per chi conosce la città, ma un sito internet è visibile ovunque e giudicate voi se da questo screenshot si arriva “naturalmente” alle conclusioni dell’Assessore:

Cliccare qui per ingrandire.
D’altronde anche Giulio Geluardi ammette che si possa esserre facilmente ingannati.
La cosa importante, comunque, è che finalmente all’Assessore vengono poste le domande da centomila punti:
“A che punto effettivamente sono i lavori?”
Risposta: “Il cantiere sta procedendo celermente come tutti gli imperiesi e non solo possono vedere. Ragionevolmente entro il 2009 verrà concluso il primo lotto.”
Seconda domanda, sempre più difficile: “Che cosa vuol dire: che il depuratore funzionerà?”
L’Assessore non ha più aiuto da casa, non può più usufruire dello switch, non ha più il 50-50 e non può più avere aiuto dal pubblico (anche perché forse si è un po’ stancato) e risponde:
“Tecnicamente è possibile. Sarà però una scelta amministrativa oltre che di opportunità: con il primo lotto la depurazione è “primaria”. Meglio sarebbe aspettare quella secondaria, cioè totale.”
Adesso cerchiamo di non strumentalizzare la faccenda: in fondo quando era scoppiato l’incendio nei pressi del depuratore, l’Assessore era subito volato per vedere cosa stesse succedendo.














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L’Assessore Paolo Strescino nell’occhio del ciclone | Now-Notizie
25 agosto, 2008 at 18:46
Se continuano a lavorarci con questo ritmo forse il primo lotto sarà pronto per il 2109. Non mi pare, come dice Strescino, che il cantiere stia procedendo celermente. A me sembra tutto fermo, e posso assicurarvi che ho un ottimo posto di osservazione.
ninni
25 agosto, 2008 at 18:50
Io a Strescino ho scritto. Via e-mail e via raccomandata. Nessuna risposta dopo una settimana. Ho chiamato l’ecoimperia perchè in comune non rispondeva nessuno nella segreteria dell’assessorato all’ambiente. Mi hanno detto che loro fanno quello che il comune ordina.
Decisamente non si può dire che sia pronto a chiarire le decisioni che prende.
Rox
26 agosto, 2008 at 00:20
…azzarola, ma che figure dimme**a facciamo pure noi come citta’, siamo finiti sulla cronaca nazionale per essere gli ultimi, i piu’ sozzoni in Italia nella gestione della depurazione fognaria, ma Imperia non era proiettata verso il turismo?
…ci stanno cannibalizzando con speculazioni edilizie, e non gliene frega niente di Imperia: queste notizie sono prove inconfutabili
Per Strescino, anche li’, e’ evidente che sia un fantoccio che si presta al gioco,il prescelto dalla maggioranza per rimpacire la categoria “nuove speranze per non cambiare”, …assessore all’ambiente contento di essere inconsapevole, pronto a dichiarare qualsiasi cosa, …bah…
Er catena
26 agosto, 2008 at 02:24
Per quello che posso vedere i lavori del depuratore a me sembrano non solo fermi, ma addirittura immobili! Poi mi domando come possa inserirsi tale opera nel contesto del nuovo porto turistico. Inoltre mi sembra di aver letto da qualche parte che questo genere di impianti produce, inevitabilmente, una buona dose di “odori” e che quindi la loro ubicazione è solitamente in zone decentrate. Proprio come è stato scelto ad Imperia….
Massimiliano
26 agosto, 2008 at 09:21
Caro Imperiaparla,
ho deciso, leggendo i commenti di alcuni visitatori del blog di intervenire per fare un pò di chiarezza sull’ormai annosa vicenda del depuratore anche perchè, mi pare, che la disinformazione regni sovrana.
Che Imperia risulti ultima nella graduatoria della depurazione delle acque è cosa talmente evidente, non avendo un depuratore funzionante, che mi pare davvero incredibile possa essere ribadita ogni 2/3 mesi dagli organi di stampa locale. Ne prendo atto.
Il sottoscritto, assessore all’ambiente da 4 anni, ha, ritengo, grazie a tutti i suoi collaboratori e la giunta attuale, solo il merito di aver fatto RIPARTIRE i lavori di un cantiere FERMO da 12 anni con, posso garantire, difficoltà enormi. Credo che questo dato sia inconfutabile.
Che qualcuno possa dire che i lavori non procedono, non so che dire, mi verrebbe voglia, in maniera provocatoria di organizzare una visita guidata per Ninni,Rox e Massimiliano…che dice anche (!) che il depuratore produrrà “odori” non sapendo che la tecnologia attuale dell’impianto è a biofiltri e non a fanghi attivi e che, quindi il depuratore non “puzzerà”.
Per quanto riguarda il mio sito le fotografie “incriminate” risalgono a 3 anni fa quando venne l’allora Ministro dell’Ambiente Matteoli grazie al quale furono sbloccati i finanziamenti per ripartire con i lavori. Altro dato inconfutabile.
Rimane, questa si, un pò di amarezza. Quella che ti fa chiedere “ma, alla fine, chi me lo fa fare?”, dare possibilità a soggetti, vedi Er Catena, che ti danno del fantoccio senza avere neppure il coraggio di firmarsi.
A Rox che chiama in Comune il 14 di agosto nel pomeriggio chiedo solo un pò di pazienza (magari una settimana all’anno di ferie ci sta), anche se i cassonetti sono meglio sotto la finestra altrui che non la propria!
Sai, ImperiaParla, fortunatamente le elezioni sono vicino e avremo la prova se io, noi, ho e abbiamo lavorato bene. Altrimenti tutti a casa…e, ringraziando Dio, grazie ai miei nonni e ai miei genitori un lavoro (che mi piace pure), al quale forse sottraggo troppo tempo per accollarmi centianaia di problemi, ce l’ho!
A presto e grazie.
Paolo Strescino
Vice Sindaco
Assessore All’Ambiente
Paolo
26 agosto, 2008 at 11:06
@Paolo: ti ringrazio per il tuo commento che spero leggano tutti i visitatori: tu e Ghiglione siete gli unici ad aver “osato” metterci nome e cognome e questo mi lusinga.
L’impressione che si ha, però, è che spesso tu non sappia dare risposte precise, come nel caso della chiusura della Ponticelli, quella sera in cui se ne discusse a Poggi e del depuratore in questione. Ma capisco anche che la città sta attraversando un periodo di grande trasformazione e che molte cose, nonostante tu sia l’Assessore competente, non dipendono esclusivamente dalla tua volontà. Allora forse sarebbe meglio dirlo chiaro: sono certo che capirebbero in molti. E sono anche sicuro che in futuro dovrai ancora occuparti di politica, nonostante l’azienda di tuo padre ti attiri.
ImperiaParla
26 agosto, 2008 at 12:11
Caro PAOLO
sono tempi duri per tutti anche per gli amministratori comunali battuti dal vento dell’”antipolitica”.Bisogna ragionare sui massimi sistemi,sulle percentuali di consenso.Il catena(sar’ mica quella che si tira quando…)della situazione lo troverai sempre, fa quasi parte del gioco potere/elettori quando hai preso le tue responsabilita’ politiche lo avrai ben messo in conto no?Tu cerca di fare del tuo meglio pensando al bene della comunita’ e non di questo o quel partito e vedrai che le “arbanelle” possono attendere ancora un po’,Le critiche servono da sprono no per incavolarsi,e il settore “rumenta” è una bella patata bollente(sprovvista di altrecurve ahimè per te)
gianni
26 agosto, 2008 at 12:12
Gentile Assessore, la sua precisazione sulla teconologia impiegata all’impianto non può che farmi piacere. Anche se ritengo che la mia non fosse un’accusa ma la citazione di un articolo di giornale. Ma effettivamente colpevole di mancanza di precisione ed approfondimento. Tuttavia mi consentirà di conservare i miei dubbi di cittadino circa l’ubicazione dell’impianto, la sua compatibilità urabistica con il nuovo porto turistico e la velocità dei lavori. Tanto più che, come da lei evidenziato, sono oramai anni che si protraggono tra interruzioni e riprese. Immobilità, lo ribasico, accentutata dal confronto con gli altri cantieri limitrofi (Porto ed Area Ex-Ferriere) che, fortunatamente, marciano spediti.
La saluto
Massimiliano
26 agosto, 2008 at 12:24
Per l’assessore Strescino: in effetti non avevo l’ambizione di parlare con lei ma con una segretaria, alle 11:15 e a 12:20, quindi di mattina. Forse non sono stata la sola a chiamare per chiedere chiarimenti, quel giorno. La ecoimperia ha risposto e sono stati tutti gentilissimi.
E poi il problema è che io il cassonetto lo preferivo sotto la mia finestra, in Piazza Goito, e apprezzavo anche quelli per la differenziata. Credo anche coloro che hanno costretto l’ecoimperia ad affiggere manifesti sui gettacarta, ricordando le sanzioni vigenti per chi deposita rifiuti al di fuori dei cassonetti preposti. Io riciclo, e faccio anche più strada con i miei rifiuti per decoro, amore per l’ambiente, senso civico.
Per quanto riguarda il depuratore, non ne ho parlato. Non ho nessuna informazione al merito e quindi non posso esprimere giudizi. Ricordo che quando si era propagato un principio di incendio lei si è prontamente recato sul posto e questa è dimostrazione di serietà.
Per le elezioni, credo che i dadi siano stati tratti anni fa, quindi non entro in argomento.
Grazie di cuore per avere risposto qui a tutti unitamente.
Rox
26 agosto, 2008 at 13:32
Imperiaparla: credo tu abbia centrato l’argomento. Sempre più spesso, le Amministrazioni Comunali in genere, vengono considerate come competenti su tutto ma non è così. Ad esempio su discariche e affini il Comune ha davvero un ruolo marginale e spesso “subisce” scelte non sue ma, posso garantire, anche su questo tema l’impegno è massimo.
Gianni: grazie!
Massimiliano e Rox: sono a vostra disposizione (salvo dal 30 al 5) per qualsiasi chiarimento, curiosità o confronto. Se vi fa piacere contattate la mia segreteria per fissare un incontro 0183-701323 Sig.ra Gianna o 0183/701402 Sig.ra Mariella o strescino@comune.imperia.it
Grazie.
Paolo Strescino
Paolo
26 agosto, 2008 at 15:03
@ strex: vai a pulire un po’ la marina, che ci sono i bambini che alle 10 di sera in piazzetta verde fanno il girotondo con le pantegane!! a-sessore all’ambiente!
x
26 agosto, 2008 at 15:45
@x: informati, la derattizzazione alla Marina è stata fatta (ho visto proprio oggi gli adesivi di Eco Imperia) il 12 di agosto e un’altra il 21! Certo che se per UN topo, così mi hanno detto, il Secolo XIX spara un articolo per riempire le pagine c’è poco da fare.
io
26 agosto, 2008 at 17:35
@ io: non parlo di secolo XIX nè di adesivi nè tanto meno di “così mi hanno detto”. parlo di occhi. fatti per guardare.
x
26 agosto, 2008 at 19:38
IO macumme c…. è che ogni tanto risvegli la tua unica cellula o meglio neurone dormiente per scrivere c****e? FORSE quel topo ‘così’ è lo stesso di quando 20 anni fa ci abitavo io (non tu, ah ah ah) alla marina. FORSE mr. strexIN ha pensato di far attaccare adesivi del suo cumpare pizzinbon per pubblicizzare il prox concerto dei “young munnez” ma ahinoi non avendo ne conoscenze ne risorse non poteva fare di più.trascurando tra l’altro il fatto che lì ci abitano i suoi e forse lui stesso. *******…. il viaggio a brescia per conoscere e ’studiare’ (sic) il depuratore modello d’ ITALIA è stato solo un altro bel giro per sperperare altro denaro pubblico alla faccia dei soliti clienti-votanti. FORSE…
last bullet
26 agosto, 2008 at 21:58
ah.. saluti libberi a X…
last bullet
26 agosto, 2008 at 22:02
Tanto di cappello all’assessore… quanto mi piace la gente che accetta il confronto e che si mette a disposizione… solo una semplice domanda alla persona che è la più indicata per rispondere… ragionevolmente quando sarà tutto finito? non primo lotto o terzo lotto o sesto lotto… tutto finito… è dato saperlo o possiamo continuare a vivere col beneficio del dubbio?
sTaRe
26 agosto, 2008 at 22:17
@last bullet: ho censurato il tuo commento, come noterai. Forse non l’hai ancora capito e te lo dico per l’ultima volta. Probabilmente non sai che l’amministratore di un blog (in questo caso, io) è responsabile anche dei commenti dei visitatori. Per cui sappi che ci vuole niente a crearmi guai con la giustizia. E se non l’hai capito ancora, informati su quello che è successo a certi bloggers non tanto lontano da qui. Spero per questo che tu capisca la mia attenzione anche per ciò che riguarda i commenti che, volendo, potrei anche mettere in moderazione prima della mia approvazione, ma lo trovo scomodo per chi vuole commentare senza necessariamente rischiare di mettermi nei guai.
Sul blog le parole restano scritte, mi piacerebbe che lo capissi. E i guai non li passa solo l’amministratore, li passa anche l’autore del commento.
Più chiaro di così…
Con rispetto, eh!
ImperiaParla
26 agosto, 2008 at 22:20
GUAI???? ………….L’angelo SINISTRO e; IL ritorno del milculpop nella BIOpolitica reazionaria vigente, non avevo dubbi…. last-BULLET-tin…
last bullet
26 agosto, 2008 at 23:07
@Last bullet: esattamente: GUAI.
E non posso permettermi di passarne. Forse hai poca esperienza di storie di blog, di querele e di cosine varie, ma credimi, succedono e assai spesso.
ImperiaParla
26 agosto, 2008 at 23:14
dire che strescino è un’ometto del movimento-sociale è da querelare? dire che i favoritismi gli ex-fasci (?)in questo momento storico non se li possono permettere per preservare il loro POTERE e ONORE di ITALICI veraci è querelabile? sticazz imperia parla,pensavo che il tuo problema fossero le parolacce ma… the very end!
last bullet
26 agosto, 2008 at 23:34
@last bullet: non è esattamente quello che avevi scritto e comunque non hai capito ancora: le parolacce sono un problema relativo, anche se volendo si possono esprimere concetti senza necessariamente cadere, diciamo così, nel volgare. Le altre cose invece potrebbero rivelarsi un problema più serio. Oh, se lo capisci bene, sennò non so proprio come spiegartelo e francamente questa discussione è durata fin troppo.
ImperiaParla
27 agosto, 2008 at 00:05
@ last bullet: sarebbe gradito moderassi notevolmente il linguaggio.
Non so se è tua abitudine esprimerti in questa maniera. Nel caso in cui sia tua abitudine, perdila o riservala per quando ti ritrovi con i tuoi amici.
Gorler8
27 agosto, 2008 at 00:49
Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Stamani recandomi al lavoro sono passato davanti al cantiere del depuratore ove operai stavano lavorando.
Massimiliano
27 agosto, 2008 at 08:26
sì ma sul giornale di oggi si legge che il finanziamento da 15 milioni è arrivato grazie all’amministrazione precedente!!!
veritas?
27 agosto, 2008 at 11:06
@Massimiliano: se vogliamo dare a Cesare quel che è di Cesare, allora diciamo, correggendo in parte quel che dice veritas? (perché lui parla di amministrazione precedente) allora diciamo anche ciò che De Bonis dichiara oggi a La Stampa:
“..Fu il ministro Padoa Schioppa che in extremis, per mantenere fede alla promessa data, 24 ore prima della scadenza definitiva del suo mandato, firmò l’atteso decreto di finanziamento per Imperia. Allora, da parte del centrodestra la reazioni fu furibonda e si arrivò a negare l’evidenza. Ma i fatti sono questi: grazie al governo di centrosinistra i soldi per il depuratore sono arrivati.“
ImperiaParla
27 agosto, 2008 at 15:27
sì ma infatti volevo proprio dire questo. (solo che non ricordavo esattamente le parole dell’articolo.) grazie per aver precisato: credo sia importante cercare di capire come stanno veramente le cose!
veritas!
27 agosto, 2008 at 17:23
A uesto punto, chi mi può informare su:
in quale amministrazione è stato fatto il progetto?
in quale amministrazione sono cominciati i lavori?
in quale amministrazione si sono arrestati?
è vero che, cambiate le direttive europee, il depuratore non avrebbe ragione di esistere nella collocazione in cui è ma dovrebbe essere spostato? Mi sembra di avere letto un articolo del genere circa due o tre anni fa.
La mia è pura ignoranza, perchè mi informo della politica di imperia da pochi anni e non ho memoria storica…
Grazie a chi vorrà aiutarmi.
Rox
27 agosto, 2008 at 17:35
@Rox: ho trovato solo questo (non so se piangere o ridere) e quest’altro.
Le tue domande incuriosiscono anche me e sarebbe carino se qualcuno più informato condividesse qua le sue conoscenze.
ImperiaParla
27 agosto, 2008 at 18:24
@Ip: non so se è un problema solo mio ma questi ultimi links non fungono…;-)
x
27 agosto, 2008 at 18:45
Rox: perchè non prendi un appuntamento con Strescino e glielo chiedi? Secondo me ti riceve fisso.
Ma perchè De Bonis non ha fatto arrivare i soldi quando era assessore di Berio ( in quei tragici 4 anni nulla è stato fatto), visto che fa tanto il fico?
io
27 agosto, 2008 at 18:48
@X: accidenti adesso non funzionano. Sarà l’archivio della Stampa ad aver problemi. Erano due articoli interessanti.
ImperiaParla
27 agosto, 2008 at 19:39
@ImperiaParla: nemmeno a me funzionano i link, però grazie per il suggerimento: faccio una ricerca nell’archivio e mi documento.
@io: sono tentata di prendere l’appuntamento con il vicesindaco, ma devo lavorare e non posso prendere permessi. Lo chiamerò dopo il 5, questo sì, limitatamente al problema del conferimento rifiuti.
Inoltre volevo una versione quanto meno inficiata da risvolti propagandistici, faziosi, sia da sinistra che da destra, risposte mirate, dirette, precise, sintetiche.
Purtroppo concordo sui tragici 4 anni di amministrazione Berio. Grazie e se scopro autonomamente le risposte ai miei questiti posto subito. Ciao, a presto
Rox
27 agosto, 2008 at 19:43
@Assessore Strescino, sono arrivato tardi con la risposta, abbia pazienza, le rimando solo ora le mie osservazioni al suo intervento, per dimostrare il mio sincero interesse all’argomento cerchero’ di essere puntuale non tralasciando nulla, riprendo quindi il suo intervento frase per frase:
“ho deciso, leggendo i commenti di alcuni visitatori del blog di intervenire per fare un pò di chiarezza sull’ormai annosa vicenda del depuratore anche perchè, mi pare, che la disinformazione regni sovrana.”
La disinformazione regna sovrana proprio perche’ ci sono assessori come lei che dichiarano un sacco di sciocchezze, le foto dell’inaugurazione del depuratore sul suo sito ne sono un esempio lampante, questo argomento del blog e’ nato proprio a causa di cio’, per non parlare delle dichiarazioni sulla raccolta differenziata che fate pubblicare sui giornali, ho capito bene, E’ DI QUESTA DISINFORMAZIONE CHE STIAMO PARLANDO?
“Che Imperia risulti ultima nella graduatoria della depurazione delle acque è cosa talmente evidente, non avendo un depuratore funzionante, che mi pare davvero incredibile possa essere ribadita ogni 2/3 mesi dagli organi di stampa locale. Ne prendo atto.”
Ne prende atto? E che vuol dire? Prendendone atto, tale ciclopica evidenza si trasforma in autmatico in fatto irrilevante? Una frase del genere dovrebbe continuare con ” e quindi mi dimetto seduta stante chiedendo scusa a tutti i cittadini di Imperia”
“Il sottoscritto, assessore all’ambiente da 4 anni”
appunto, in 4 anni Imperia ha confermato la politica del non fare nel settore ecologia di cui lei e’ assessore, questo e’ il problema, lo vuol capire o no?
“ritengo, grazie a tutti i suoi collaboratori e la giunta attuale, solo il merito di aver fatto RIPARTIRE i lavori di un cantiere FERMO da 12 anni con, posso garantire, difficoltà enormi. Credo che questo dato sia inconfutabile.”
Crede male, questo e’ un dato confutabilissimo, il merito di aver fatto ripartire i lavori non e’ assolutamente il suo, lei si prende meriti che non ha. Per le “difficolta’ enormi”, questo posso crederlo, quadra con la mie convinzioni, e cioe’ che lei ricopre la carica di assessore all’ambiente, nonche’ quella di vice sindaco, perche’ il suo compito e’ “NON FARE” per lasciare liberta’ di manovra a chi lucra a scapito dell’ambiente, e questo le riesce benissimo.
“Che qualcuno possa dire che i lavori non procedono, non so che dire, mi verrebbe voglia, in maniera provocatoria di organizzare una visita guidata per Ninni,Rox e Massimiliano…che dice anche (!) che il depuratore produrrà “odori” non sapendo che la tecnologia attuale dell’impianto è a biofiltri e non a fanghi attivi e che, quindi il depuratore non “puzzerà”.
Come le dicevo, lei e’ un incompetente, affermare che l’impianto a biofiltri non puzza ne e’ l’ennesima prova: non e’ cosi’, si informi per bene prima di confermararsi esperto classe “esperto improvvisato spannometrico”
“Per quanto riguarda il mio sito le fotografie “incriminate” risalgono a 3 anni fa quando venne l’allora Ministro dell’Ambiente Matteoli grazie al quale furono sbloccati i finanziamenti per ripartire con i lavori. Altro dato inconfutabile.”
Ancora con queste foto? Abbia la compiacenza, chiuda il sito, cambi i titoli, cambi tutto, non le basta aver spu***nato la gestione della politica a Imperia con l’Italia tutta? Mi chiedo se chi l’ha piazzato li’ non inizi a farsi qualche domanda
“Rimane, questa si, un pò di amarezza. Quella che ti fa chiedere “ma, alla fine, chi me lo fa fare?”
Chi glielo fa fare? Ma che fa, ironizza? Visto che lei sta vendendo qui come campione di trasparenza, tralasciando la posizione comunque di prestigio, dichiari apertamente quanto ci costa fra vice sindaco e assessore con indennizzi, premi e rimborsi. Lo scriva qui, poi in calce riscrive la frase:
“Rimane, questa si, un pò di amarezza. Quella che ti fa chiedere “ma, alla fine, chi me lo fa fare?”
“dare possibilità a soggetti, vedi Er Catena, che ti danno del fantoccio senza avere neppure il coraggio di firmarsi.”
uuuh, qui andiamo sul personale: guardi bene assessore, mi sono firmato: Er catena, non le basta? Mi spieghi perche’? Perche’ non le basta sapere che sono un normalissimo quanto anonimo cittadino di Imperia? Che c’e'? Che cosa cerca? Eppure a me non interessa chi sia lei, non mi interessa proprio, a me interessa la carica che ricopre, l’assessore all’ambiente di Imperia, e mi interessa perche’ Imperia sta perdendo tutte le occasioni grazie al suo vergognoso NON FARE
“A Rox che chiama in Comune il 14 di agosto nel pomeriggio chiedo solo un pò di pazienza (magari una settimana all’anno di ferie ci sta), anche se i cassonetti sono meglio sotto la finestra altrui che non la propria!”
Bella risposta, complimenti assessore, archiviamola come citazione
“Sai, ImperiaParla, fortunatamente le elezioni sono vicino e avremo la prova se io, noi, ho e abbiamo lavorato bene. Altrimenti tutti a casa…e, ringraziando Dio, grazie ai miei nonni e ai miei genitori un lavoro (che mi piace pure), al quale forse sottraggo troppo tempo per accollarmi centianaia di problemi, ce l’ho!”
Ottima, questa conclusione e’ da manuale, c’e’ tutto, Dio, la famiglia, il lavoro, l’accollarsi centinaia di problemi per quel maledetto sentimento civico che le impedisce di vivere tranquillo
…e alle prossime elezioni vedremo se avremo lavorato bene
ah,ah,ah assessore, la informo che qui siamo a Imperia, qui, la maggioranza non segue la politica, non sente il peso del voto clientelare, vota il centro destra a occhi chiusi, questo e’ un feudo di Scajola, troppo facile fare gli sboroni con i voti degli altri
MA DICO, ASSESSORE ALL’AMBIENTE 2004-2009, MA CHI VUOL PRENDERE PER IL CULO?
Non sottovaluti gli Imperiesi assessore, non siamo tutti cosi’ pirla
Er catena
27 agosto, 2008 at 19:56
(riferito alla modalità degli appuntamenti)
..ma non sarebbe più carino e trasparente, nonché più pratico, se le questioni qui emerse e anche quelle dei rifiuti (altro evergreen della nostra amministrazione!) fossero chiarite e condivise pubblicamente? (ovviamente corredate di dati e riferimenti concreti, come chiedeva Rox!)
veritas?
27 agosto, 2008 at 20:30
Bravo Strescino, occupati della centrale a biomasse di Pieve di Teco. I fumi potrebbero arrivare fino ad Imperia. Poi devi sapere che ovunque hanno costruito queste centrali è stato un fallimento, in Trentino, Austria, Germania ….: prezzi delle case dimezzati – cortine di fumo lungo le strade tanto da accendere i fendinebbia- gente che sclera – agricoltori sul lastrico, botti di vino alla malora ecc. ecc.
Ma forse il Vicesindaco è in “faccende affacendato”: problemi di spazzatura di discariche di differenziata.
Tanti Auguri e che un po’ di vento spazzi via tutto questo inquinamento.
antonio
27 agosto, 2008 at 22:13
Mha… a prescindere che ribadisco la positività del fatto che l’assessore venga qui a chiacchierare e confrontarsi con noi, mi tocca comunque quotare in pieno l’analisi der catena… e cmq sia attento sempre risposta alla mia domanda ma mi basta che venga risposto a Rox e se ci fosse un controbattere a er catena sarebbe il top…
sTaRe
28 agosto, 2008 at 01:57
@Antonio: ma se Strescino, Bellotti e An sono sempre stati contrari alla centrale di Pieve! Hanno pure fatto saltare l’amminstrazione di Pieve di Teco. MA che film hai visto?Incredibile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
@Er Catena: meno male non la pensano tutti come te…e poi sei veramente maleducato e ignorante.
io
28 agosto, 2008 at 11:28
@Er Catena: ancore 3 cose. Camomillati o tro..a un pò, almeno ti rilassi. Visto che sei un tuttologo, candidati alle prossime elezioni così magari vieni eletto e risolvi tutti i problemi del globo. Voti degli altri? Ma ’sto Strescino mi pare abbia sempre preso una carrettata di voti.
io
28 agosto, 2008 at 11:48
Azz son già cominciate le ferie dell’Assessore??? E’ già sparito???
sTaRe
29 agosto, 2008 at 21:41
@io: tu mi dici, “meno male non la pensano tutti come te”
Meno male per chi?
Er catena
30 agosto, 2008 at 21:40
Proprio un bel lavoro ha fatto AN a Pieve!!
Ora i Pievesi se ne accorgono.
Se passate sott i portici vi accorgerete che fanno tutti festa dalla gioia.PROVARE….PER CREDERE!
romando
17 ottobre, 2008 at 23:33
Paolo, lascia perdere l opinione strumentalizzta del partito dei fantocci.Pensa alla grande fiducia che ti ha riposto la maggioranza degli Imperiesi .Continua così.Hai la delega della maggioranza dei Cittadini di Imperia , di quelli seri e lavoratori.Grazie Paolo
vittorio chisci
22 ottobre, 2008 at 18:39
[...] Nel frattempo sono cambiate le tecnologie, ci si è adeguati, e questa estate era addirittura uscito fuori che sul sito del Vicesindaco la struttura risultava inaugurata; con tanto di taglio di nastro, [...]
il blog di Giorgio Montanari - Goccia dopo goccia
11 novembre, 2008 at 18:11
A io
Bravo !!! Hai proprio visto un bel film e per sapere il finale fai un passo fino a Pieve e nella Valle. Chiedi alla gente. La risposta te la darai da solo….
Va bene che siamo dei montanari ma, purtroppo, il diavolo fa le pentole, non i coperchi e tutte le palle raccontate sono state smascherate.
Non c’è di peggio che la malafede.
Antonio
27 febbraio, 2009 at 23:11
Proprio vero i politici te la raccontano come vogliono o meglio come gli fa comodo.
A Pieve AN Bellotti Tangorra Lengueglia e Strescino hanno fatto commissariare il comune per le biomasse. A Pieve inquinano.
A Ventimiglia tra poco accenderanno la centrale. Non si è mai sentito un esponente di AN che abbia messo in dubbio l’impianto.
A Ventimiglia non inquina.
A Imperia si vuole costruire una centrale. Che cosa dicono Strescino, Bellotti ed i suoi amici ??
C’è da stare poco allegri con questi amministratori.
Antonio
31 agosto, 2009 at 21:31
Messaggio per Io,
E’ vero i Pievesi prima hanno visto il tuo film, ora però si sono risvegliati ed affrancati dal mare di menzogne che gli sono state raccontate.
Bellotti è l’assessore che, nel 2007, ha autorizzato LA COSTRUZIONE della centrale di Pieve e pure quella di Ventimiglia.
Poi, però, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI COMUNALI DI PIEVE HA CAMBIATO IDEA ED HA MONTATO UNA CAMPAGNA CONTRO LA CENTRALE, ma, si badi bene, allo stesso tempo rilasciava l’autorizzazione anche per quella di Ventimiglia.
ORA, HA REVOCATO L’AUTORIZZAZIONE ALLA COSTRUZIONE DELLA CENTRALE di Pieve, RILASCIATA DAL SUO STESSO ASSESSORATO, mentre mantiene quella di Ventimiglia.
Vogliamo anche dire, ne siamo certi, che quella di Ventimiglia è proprio uguale a quella di Pieve!
Certo che, per fare questo, bisogna essere dei bravi contorsionisti.
I motivi? Li lasciamo immaginare ai lettori, e non sono certo collegati all’inquinamento!!!!
E soprattutto, gli abitanti della Valle Arroscia ed in particolare i Pievesi, sono stati presi in giro prima, o sono presi in giro ora ?
Quella di Pieve inquina. Quella di Ventimiglia???
Se questi sono i politici che dobbiamo ringraziare…
Per fortuna non tutti si comportano in questo modo.
Se sei come San Tommaso prova a chiedere agli abitanti della Valle Arroscia, ti diranno di avere visto il nostro stesso film. Purtroppo!!
Vi proponiamo un articolo di PANORAMA (13.3.09), PIEVE DI TECO è nell’elenco, scritto da Daniele Martini, che ci fa capire come funzionino le cose in Italia. Pensate che, oltre alle crisi e agli imprenditori poco lungimiranti sulle rinnovabili, ci sono tanti piccoli gruppi di contestatori che stanno riuscendo a bloccare la nascita di impianti ad energia rinnovabile, come centrali a biomasse, centrali eoliche ed idroelettriche.
Date una lettura all’articolo e poi diteci che ne pensate.
“Le centrali a biomasse sono tra gli impianti più innocui sulla Terra. Per produrre elettricità bruciano pezzi di alberi a crescita rapida, come i pioppi, e scarti di potature: tutta roba pulita e rinnovabile. Per i contadini sarebbero un affare, perché trasformano in guadagno il costo dello smaltimento dei residui. Anche per gli abitanti dei comuni interessati potrebbero essere un’opportunità, visto che significano posti di lavoro e spesso sconti sulla bolletta della luce. Eppure, in Italia perfino le piccole e inoffensive centrali a legna sono combattute come il diavolo. Da Atena Lucana, in provincia di Salerno, a Zinasco, nel Pavese, sono 52 gli impianti elettrici di quel tipo contestati.
È un fenomeno nuovo e sconcertante perché le centrali a biomasse, così come le altre a energia rinnovabile (idroelettriche, solari, geotermiche ed eoliche), fino a non molto tempo fa erano considerate virtuose e non solo accettabili ma addirittura richieste, quindi fornite di uno speciale lasciapassare ecologistico, una specie di bollino verde.
Da qualche tempo, invece, gruppi di talebani della «difesa del territorio», spesso minuscoli ma bellicosi, hanno cominciato a trattare da nemiche perfino le energie rinnovabili. Riuscendo a bloccarle, spesso trovando alleati tra politici e amministratori locali, sovente agendo anche a dispetto di questi ultimi, oltre che contro gli ambientalisti più ragionevoli e la maggioranza della popolazione, in genere estranea alle proteste o proprio contraria.
Il cambiamento di approccio è stato colto e censito dal Nimby Forum (”Not in my backyard” significa: non nel mio cortile), organizzazione che da anni tiene sotto osservazione il delicato rapporto tra le comunità da una parte e dall’altra le istituzioni, le aziende e gli enti che promuovono la costruzione delle infrastrutture. Nel rapporto 2008, che viene presentato ufficialmente giovedì 12 marzo e che Panorama ha letto in anteprima, il Nimby Forum ha individuato 67 impianti a energie rinnovabili contestati in Italia, un grosso numero. E una tendenza preoccupante, proprio nel momento in cui si torna a parlare di energia atomica: “L’Italia si avvia verso il più grande caso Nimby mai osservato, quello sul nucleare” prevede Alessandro Beulcke, presidente del Forum.
Fra le strutture combattute ci sono anche nove centrali idroelettriche, quelle con le turbine mosse dalla forza dell’acqua, cinque parchi eolici (energia del vento) e un’installazione geotermica, alimentata con il vapore del sottosuolo. In pratica fra tutte le centrali elettriche osteggiate, circa 100 in totale, con un aumento di oltre 5 punti percentuali in un anno, due su tre sono alimentate con le rinnovabili.
Secondo il rapporto Nimby, proprio l’energia, in particolare quella detta pulita, è diventata il nuovo bersaglio del fronte del no, più dei sistemi di smaltimento dei rifiuti, che hanno tenuto banco in passato. Per la verità le proteste contro discariche e inceneritori sono ancora in cima alla lista, ma non di molto e appaiono in flessione. L’anno passato sul versante dell’immondizia s’è concentrato il 46,2 per cento delle 264 proteste censite, sull’energia il 44,3, ma mentre per i rifiuti le contestazioni dal 2005 a oggi sono calate di 32 punti percentuali, per l’elettricità sono cresciute di una misura analoga.
Il resto delle battaglie del fronte del no (il 10 per cento circa) ha riguardato il variegato universo delle infrastrutture: autostrade, alta velocità, aeroporti, metropolitane, tranvie e trafori.
La guerra totale all’energia è sorprendente per diversi motivi. Prima di tutto per i tempi: le ostilità crescono proprio mentre aumenta la dipendenza italiana dall’estero, ormai arrivata all’85 per cento, con rischi di blackout ricorrenti legati soprattutto all’endemica crisi russo-ucraina per il gas.
Poi c’è l’aspetto economico: le contestazioni proliferano come se l’insufficienza di strutture energetiche non avesse costi per la collettività, circa 21 miliardi di euro in 12 anni, in base a un calcolo dell’organizzazione I costi del non fare, mentre secondo il Nimby Forum le contestazioni interessano la produzione di circa 18 mila megawatt, di cui 1.400 da rinnovabili: in totale circa un quarto della produzione nazionale. Infine è sorprendente constatare come si stia radicando una nuova leva di contestatori fondamentalisti contrari a tutto, senza eccezioni, che vogliono tenere in scacco qualsiasi progetto costringendo l’Italia a procedere a passo lento.
Qualche esempio. Due comitati, l’Amiata Est e l’Amiata Ovest, una quarantina di militanti in tutto, si sono messi in testa di bloccare lo sfruttamento del vapore proveniente dal sottosuolo della montagna grossetana, una risorsa pulita che non costa nulla e con disponibilità illimitata, che si trova sul posto e che per la Toscana è una ricchezza non da poco, perché consente la produzione di oltre un quinto dell’energia elettrica consumata. A pochi chilometri di distanza, a Larderello, i soffioni sono sfruttati da almeno un secolo e sulle stesse pendici dell’Amiata, a Santa Fiora, da più di 40 anni con il vapore si riscaldano serre di fiori che danno lavoro a più di 200 persone e nei salumifici si stagiona la rinomata cinta senese.
La regione, il Comune di Santa Fiora e quelli vicini di Arcidosso e Piancastagnaio 2 anni fa firmarono con l’Enel un atto impegnativo, un protocollo per lo sfruttamento massiccio delle risorse geotermiche, e si aspettavano l’applauso. Invece sono arrivati i fischi dei comitati che stanno bloccando tutto.
A Poggi Alti di Scansano in Maremma, zona di produzione del Morellino, il parco eolico da 20 megawatt installato dalla tedesca Eon ha funzionato per qualche settimana, poi è stato bloccato da un solo viticoltore che si è rivolto al tar sostenendo che le pale degli impianti disturbano gli uccelli e le lepri. Tra ricorsi al Consiglio di Stato, autorizzazioni in sanatoria della regione e carte bollate, l’impianto è fermo da mesi.
L’argomento delle noie alla selvaggina è tra i più usati dagli antieolico. È stato invocato, per esempio, anche a Montebello Ionico, in provincia di Reggio Calabria, dove un progetto di centrale elettrica da 12 megawatt alimentata dal vento è in discussione da 5 anni fra tar e Consiglio di Stato che si sono dovuti pronunciare più volte sulla concessione della Via (valutazione di impatto ambientale). Proprio quando il contenzioso sembrava finalmente risolto, è intervenuta la Lipu (Lega per la protezione degli uccelli) e il progetto è tornato in alto mare.
Sugli Appennini, a Fiastra (Macerata), l’Enel avrebbe voluto installare un impianto da 16 megawatt per sfruttare l’energia del vento, ma i comitati locali tanto hanno fatto che la Regione Marche li ha accontentati usando uno stratagemma: allargando l’area del Parco naturale dei Sibillini fino a comprendere la zona dove dovevano essere installati gli impianti che così sono diventati fuori legge.
A Castellana Sicula e Polizza Generosa, in provincia di Palermo, i comitati del no hanno messo i bastoni tra le ruote perfino a un progetto eolico da 31 megawatt che doveva sorgere accanto a una discarica di rifiuti. La costruzione dell’impianto è stata bloccata dalla soprintendenza con una motivazione esilarante: la struttura non deve essere realizzata perché produce un impatto negativo sul paesaggio circostante, cioè deturpa i cumuli di immondizia.
Di fronte a queste contestazioni assurde e paralizzanti, qualche azienda comincia a rispondere a muso duro. Succede per esempio ad Aprilia, in provincia di Latina, dove la società Sorgenia del gruppo Cir (famiglia De Benedetti) vorrebbe impiantare una centrale da 750 megawatt (400 milioni di euro di investimento), alimentata a gas, combustibile un tempo considerato buono dagli ambientalisti. Contro l’impianto si è scatenato il finimondo e le proteste dei “no turbogas” sono state sposate dal sindaco, Calogero Santangelo, udc, sostituito di recente da un commissario. Dopo anni di tira e molla, i dirigenti della Sorgenia, esasperati, hanno chiesto i danni all’ex primo cittadino e al dirigente dell’ufficio comunale di urbanistica.
CENTRALI VERDI MA NON AMATE Ecco l’elenco degli impianti a fonti rinnovabili contestati nel corso della quarta edizione del Nimby Forum:
CENTRALI A BIOMASSE
Atena Lucana (Sa)
Bando (Fe)
Borgo a Mozzano (Lu)
Borsea (Ro)
Bugnara (Aq)
Cairate (Va)
Calimera (Le)
Campi Salentina (Le)
Campiglia (Li)
Caresana (Vc)
Casarano (Le)
Castellanza (Va)
Castiglion Fiorentino (Ar)
Conselice (Ra)
Conselve (Pd)
Fasano (Br)
Fermo (Ap)
Ferriere (Pc)
Fusine (So)
Gradisca (Go)
Guarcino (Fr)
Jesi (An)
Laveno Mombello (Va)
Lomello (Pv)
Lusurasco (Pc)
Martignana di Po (Cr)
Matera
Mercure (Pz)
Molfetta (Ba)
Nogara (Vr)
Orvieto (Tr)
Ospital Monacale (Fe)
Pieve di Teco (Im)
Poggetti Nuovi (Gr)
Pontecorvo (Fr)
Romanengo (Cr)
Russi (Ra)
San Benedetto Po (Mn)
San Salvatore Telesino (Bn)
San Vito dei Normanni (Br)
Santa Sofia (Fc)
Schieppe di Orciano (Pu)
Solarolo (Cr)
Sommatino (Cl)
Staranzano (Go)
Teana (Pz)
Torri a Mezzano (Ra)
Tortona (Al)
Trivento (Cb)
Vigevano (Pv)
Voltaggio (Al)
Zinasco (Pv)
GEOTERMICHE
Monte Amiata (Gr)
Rivolta d’Adda (Cr)
San Lorenzo di Sebato (Bz)
PARCHI EOLICI
Marianopoli (Cl)
Salice Salentino (Le)
Scansano (Gr)
Termoli off-shore (Cb)
Valli Idice Sillaro (Bo)
CENTRALI IDROELETTRICHE
Confiente (Pc)
Feltre (Bl)
Ferriere (Pc)
Fiume Veneto (Pn)
Fivizzano (Ms)
Galatro Giffone (Rc)
Mules (Bz)
…ora ditemi voi che ne pensate…
Giulia Bruno
GM Club Valle
6 settembre, 2009 at 22:08
Caro IO e quelli che la pensano allo stesso modo.
Vedi un po’ te quale film hai visto.
Io ho visto un film di menzogne contro la centrale per fare cadere il Comune di Pieve da parte di Strescino e di Bellotti e ci metterei anche Saso.
Ora vedo un altro film che è la controprova delle mie affermazioni. A Imperia la centrale di Barcheto brucia olii esausti, sicuramente più inquinanti delle biomasse vegetali che si sarebbero bruciate a Pieve.
Chi farà cadere il Comune di Imperia visto che Strescino è diventato Sindaco ed ha autorizzato l’impianto di Barcheto?
Un saluto a Strescino, Bellotti e Saso per la loro coerenza ed il loro impegno a salvaguardia del nostro ambiente.
SONO CONVINTO CHE IL RINGRAZIAMENTO PIù GRANDE ARRIVERà DALLA VALLE ARROSCIA
Auguri!!!!!!!!
Svegliaaaaaaaa!!!!!!
Svegliaaaaaaaa!!!!!!
Perchè c’è proprio poco da ridere.
Antonio
27 settembre, 2009 at 12:20