A proposito della Scuola Media Boine

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Pubblico la mail che ho ricevuto dalla Scuola Media “Boine” di Imperia:

IN MERITO AL DIMENSIONAMENTO DELLA SCUOLA MEDIA “BOINE” DI IMPERIA

Il Collegio dei Docenti della S.M.S. “G. Boine”, preso atto del dimensionamento deliberato dal Consiglio regionale della Liguria, ritiene giunto il momento di esprimersi in merito alla decisione presa, reagendo anche alle informazioni distorte propalate in questi giorni e alle gratuite contumelie di cui è stata fatta oggetto la Scuola Media di Porto Maurizio.
L’istituzione di un istituto comprensivo sul territorio portorino e del suo immediato entroterra era la richiesta avanzata da questa Scuola già dall’a.s. 2006/2007, quando si prospettava l’avvio del dimensionamento scolastico regionale e, per la “Boine”, lo scorporo del Centro Territoriale per gli Adulti a seguito della legge finanziaria per il 2007, reso esecutivo con il D. M. 25 ottobre 2007.
Il Comune di Imperia respinse l’ipotesi e con la Provincia avanzò alla Regione la richiesta di mantenere “in deroga” la S.M. “Boine”, ossia sottodimensionata, mentre sullo stesso territorio esisteva il 1° Circolo didattico sovradimensionato, i cui alunni hanno nella Scuola Media il loro naturale sbocco formativo fino all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione.
La posizione delle Amministrazioni locali non ha tenuto conto di quanto rappresentato dalla Scuola, e cioè che l’autonomia scolastica in precaria e dilatoria deroga avrebbe privato la scuola dei mezzi di sussistenza economica, con minimali risorse finanziarie statali ed una riduzione di organico del personale ATA. Tali limitazioni avrebbero compromesso l’organizzazione funzionale della “Boine”, costretta giocoforza a ridurre tutte quelle attività progettuali che pure il Sindaco di Imperia, in una lettera alla Regione Liguria, ha riconosciuto come una «eccellente offerta formativa». Ma tant’è.

Pur tacendo in fiduciosa attesa, non abbiamo condiviso l’ottimismo di quanti asserivano che, in breve tempo, si sarebbe potuto dimensionare la “Boine” con un naturale incremento degli iscritti. Dall’anagrafe comunale e scolastica appariva infatti chiaro che ciò non era realisticamente possibile nel bacino d’utenza portorino, nonostante tutto il lavoro svolto da parte della Direzione del 1° Circolo per sensibilizzare i genitori ad iscrivere i loro figli in questa Scuola.
Al di là delle dichiarazioni d’intenti, a tale ottimismo non credeva nessuno. Non ha fatto pertanto meraviglia che, quando in una sua delibera la Giunta regionale ha ipotizzato l’accorpamento tout court della “Boine” alla Scuola Media di Oneglia, non si sia alzata una voce di protesta in favore della “Boine” tra i tanti che successivamente sono intervenuti in merito al dimensionamento del territorio imperiese, neppure da parte di coloro che hanno figli frequentanti in questa Scuola.
Respingiamo come offensiva l’affermazione di chi, contraddicendo l’ottimismo di cui sopra, ritiene che la “Boine” non possa crescere di numero per una elevata presenza di alunni stranieri, che pure hanno frequentato anche la scuola primaria nei plessi del 1° Circolo. I buoni risultati ottenuti in questi ultimi anni con gli alunni stranieri evidenziano come tale affermazione sia pretestuosa, infondata e dannosa per l’immagine della Scuola sul territorio.
Quando, nei primi giorni dell’ottobre scorso, una norma di legge ha reso più stringente e necessario il dimensionamento delle istituzioni scolastiche è apparso subito chiaro che, in assenza di una proposta alternativa, non potendosi più far conto sul mantenimento in deroga, la “Boine” sarebbe semplicemente scomparsa. Ringraziamo pertanto in primis il consigliere regionale dott. Franco Bonello, che con il suo emendamento ha reso possibile l’istituzione del nuovo istituto comprensivo, e tutti coloro che si sono adoperati per la salvaguardia della nostra Scuola, convinti che si potesse ancora intervenire non ricercando soluzioni ibride, ma operando sul consolidato bacino territoriale di Porto Maurizio, dove possono ben convivere due autonome istituzioni scolastiche.
Con riferimento al futuro della nuova istituzione osserviamo che, come si è espresso durante il dibattito nel Consiglio regionale il prof. Massimiliano Costa, Vice Presidente della Regione Liguria, l’Istituto comprensivo di Imperia Porto Maurizio e della Val Prino mette al riparo da eventuali futuri interventi normativi non solo la Scuola Media, ma anche le Scuole dell’Infanzia e della Primaria di Piani e di Dolcedo, che non subiranno il paventato trasferimento dei plessi con un numero di alunni inferiore a cento unità, né tantomeno si verificherà in quei plessi uno stravolgimento della situazione esistente (cioè: nessuna perdita di classi e di posti di lavoro deriveranno dal Comprensivo). Anzi, proprio grazie a questo, sarà possibile attivare a Piani una sezione di scuola media, qualora l’Ente preposto voglia mettere a disposizione i locali necessari.
L’istituto comprensivo ha – checché se ne dica – una sua logica nei numeri, nella territorialità e in una funzionalità didattica che è quella della continuità verticale, senza sminuire quella orizzontale che continuerà ad esistere tra i plessi di Piani e di Dolcedo e, se ciò sarà possibile, anche con un interscambio in rete con il 1° Circolo didattico.
Infatti le finalità essenziali e costitutive di ogni istituto comprensivo, come ben sanno gli addetti ai lavori, oltre alla continuità e alla territorialità, sono l’integrazione delle competenze e delle differenze, la flessibilità, la sussidiarietà e la solidarietà. Ciò caratterizza l’istituto comprensivo come scuola delle comunità, come presenza unitaria e significativa nel contesto territoriale per la formazione di base delle giovani generazioni.
Tale scuola, infatti, ha il compito di promuovere le capacità degli studenti e di dare senso alla varietà della loro esperienza al fine di ridurre la frammentazione e l’episodicità che rischiano di caratterizzare la vita dei bambini e dei preadolescenti. Inoltre è impegnata a facilitare l’incontro tra culture diverse e a fornire supporti adeguati affinché ogni persona sviluppi una identità consapevole ed aperta, con pari opportunità per la valorizzazione degli aspetti peculiari della personalità di ciascuno.
Su queste linee ci muoveremo dal prossimo anno scolastico e ci appare quanto meno ingeneroso che fin d’ora venga dato un malaugurato giudizio negativo, paventando lo spettro del degrado culturale che deriverebbe dal nuovo istituto comprensivo, che non è ancora operativo in quella continuità didattica ed educativa richiesta dagli indirizzi pedagogici più moderni e applicati da anni su scala nazionale nell’interesse degli alunni e delle loro famiglie.
Smorzati i toni e acquietati gli animi di quanti si sono sentiti scavalcati in questa operazione di politica scolastica, sarà possibile incontrare i genitori dei veri fruitori della scuola, i docenti che sono preposti alla loro formazione e il restante personale scolastico, onde avviare un proficuo percorso comune sgombro da ogni astiosità e parzialità.

Imperia, 17 novembre 2008.

Scritto da Angelo Amoretti

20 novembre, 2008 alle 12:36

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29 Commenti a 'A proposito della Scuola Media Boine'

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  1. Ma per favore, il vero problema non è l’ accorpamento o la discontinuità del programma scolastico dovuto al cambio di alcuni professori (forse).
    Il problema è puramente politico ed economico per la classe dirigente, alcuni di loro sono in politica e approfittano di questa situazione per cercare consensi elettorali.
    Costa, ha capito, conosce i suoi polli o meglio le sue galline.

    amico dei giusti

    20 novembre, 2008 at 14:16

  2. @amico dei giusti: Quest’argomentazione (per citare Zaghi in una risposta a Fossati di non molto tempo fa) è una fallacia “ad hominem”. Un errore logico.
    Il fatto che ci siano alcuni di loro in politica (quanti poi in percentuale??) non significa che le motivazioni del dissenso siano meno valide.
    Bisognerebbe entrare un po’ più nel merito, a mio parere.
    Troppo semplice, altimenti.

    Giorgio Montanari

    20 novembre, 2008 at 15:52

  3. @Giorgio: a me pare che il comunicato delle Boine sia sicuramente “entrato un po’ più nel merito”. Quanto alla presenza dei politici, il fatto che siano tutti della stessa parte e abbiano individuato nel PD il nemico principale, qualche dubbio dovrebbe fartelo venire! Tra l’altro non mi ricordo di loro esternazioni quando la Commissione aveva proposto lo smembramento del Plesso di Via Gibelli (metà con la Boine e l’altra metà, le classi musicali, con la Novaro di Piazzetta De Negri).

    Biwitch

    20 novembre, 2008 at 16:12

  4. @Giorgio, l’ altra sera ero ai piani alla riunione ho ascoltato e apprezzato zagarella , l’unico politico che ha fatto osservazioni con delle argomentazioni basate su un ragionamento logico e con riscontri oggettivi sul merito e sui demeriti e non da campagna elettorale, pur non essendo di sinistra gli ho stretto la mano e gli ho detto bravo. ( più volte lo hanno interrotto da destra e sinistra)
    Da come si è svolto il dibattito fra un centinaio scarso di persone : curiosi, politici, genitori e docenti, anche un sordo capiva che la protesta era alimentata da quei signori che oltre a dirigenti scolastici sono anche in politica e con la declassificazione pare ci rimettano qualche migliaia di euro all’ anno sullo stipendio.
    Se non sbaglio l’ ing. Zagarella è del tuo partito per chiarimenti ……… ciao.

    amico dei giusti

    20 novembre, 2008 at 17:03

  5. Il fatto che il Sig. Zagarella sia del mio partito, è ininfluente. Spiego il mio precedente commento.
    Non si può dire che “siccome sono anche in politica, quello che dicono è fazioso” perché non ha senso come frase.
    Se protestano in buona fede perché l’accorpamento causa (faccio un esempio) un calo di stipendio… beh direi che hanno tutte le ragio di di farlo.
    Li criticherei sul merito, e non per la loro appartenenza politica.
    Quando dico “bisogna entrare nel merito” non mi riferisco certo alla lettera. Anzi, parlavo proprio del contrario. Se sbagliano a protestare, si dica allora dove sbagliano, e discutiamo di quello.
    Se ci limitiamo a dire che a priori lo fanno perché “sono in politica” non vedo la relazione.

    Giorgio Montanari

    20 novembre, 2008 at 23:42

  6. @giorgio: ti sei sentito chiamato in causa?

    La Rosa

    21 novembre, 2008 at 00:01

  7. Intanto l’unico mio commento fatto sul tuo blog non l’hai pubblicato. Vuoi fare vedere che sei uno per bene?? accetta le critiche.

    La Rosa

    21 novembre, 2008 at 00:04

  8. Quando il con. reg. Bonello afferma che gli insegnati non sanno trasferiti se non lo vogliono loro, che le scuole non saranno chiuse, che i bambini continueranno con i loro insegnanti il percorso e non smentito dai presenti, è stato chiesto alla provincia un piano alternativo e non si sono espressi, non vedo il perche dobbiamo dire ai genitori che arriva il lupo cattivo che mangia i bambini.

    amico dei giusti

    21 novembre, 2008 at 00:19

  9. @ La Rosa: certo che Giorgio si sente chiamato in causa: l’amico dei giusti si è rivolto a lui, forse ti era sfuggito.

    ImperiaParla

    21 novembre, 2008 at 00:27

  10. @giorgio
    Ora fai un bel ragionamento come sai fare tu e stupiscici con una tua deduzione giacché le mie dici che sono faziose.

    amico dei giusti

    21 novembre, 2008 at 00:31

  11. Sì hai ragione, ma sebrava molto irritato, per questo l’ho detto. e siccome non pubblica i commenti che non gli piacciono, mi fa pensare male.

    La Rosa

    21 novembre, 2008 at 00:33

  12. Credo sia normale che chi è in politica cerchi anche il consenso, ma questo è un altro discorso.

    Scusate non c’entra nulla lo so, ma mi chiedo perché, come dice Marco Ballestra, usate tutti nickname a parte i due o tre?

    Sahiela

    21 novembre, 2008 at 00:54

  13. @Sahiela Per quanto nickname anche tu non scherzi comincia col dare l’ esempio

    amico dei giusti

    21 novembre, 2008 at 12:29

  14. @La Rosa – Vorrei prendere la difese a montanari, non pubblica per il semplice motivo che non ha tempo, per gli stessi motivi ha pure rinunciato a presentarsi alle primarie per fare il candidato sindaco, un vero peccato e una grande incolmabile perdita per la sinistra proprio ora che Imperia per fare il miglioramento aveva bisogno di una persona colta e ben preparata come lui.

    montanari

    21 novembre, 2008 at 12:43

  15. un poco di satira se fà ridere o meno

    o:son passati messi,ormai …

    l:dove li ha messi i cuscini della talpa

    O:perchè?

    L:devo soffocare girmi?

    O:e perchè?

    L:frulla troppo

    O:toh eccomi qui?

    L:ehm dicevamo ehm

    O:chau mitico girmi

    L:allora la battaglia per i puffi comunisti?

    G:va male ragazzi bertinotti non vuole firmare

    L:perchè?

    G:ma dice che i puffi son blu

    O:a capisco forza italia?

    l:si infatti hai provato con goldraic?

    G:mi han fatto resistenze pure su quello

    O:perchè?

    G:fà parte del capitalismo

    O:ok chau

    H:se ne andato?

    O:si si

    L:hai prepatato il discorso?

    P:quale?

    O:per licenziarlo

    l:assolutamente no

    O:colpa di villetti

    l:che centra lui?

    O:ehm scusa colpa di gargamella

    P:allora aspetto

    mi faccio pure satira da solo

    io son contrario agli accorpamenti, ricordo la sparizione della scuola del argine destro

    quella mitica scuola elementare

    sopprimere una scuola od accorparla non sempre è giusto confido nel buon senso del comune e delle istituzioni

    guido barchi camalli

    21 novembre, 2008 at 13:10

  16. Io nella questione sono parte in causa, in quanto genitore di due bambini che frequentano il plesso di Dolcedo e lunedì scorso ho partecipato alla famosa riunione tenutasi alle opere parrocchiali di Piani.

    Che dire… certamente il leader dei genitori di Piani (mi pare si chiami Meneghello, o qualcosa di simile) era sincero quando ha detto che non si intendeva assolutamente fare discorsi politici ma solo didattici e devo anche ammettere che sia Fossati che Raineri (entrambi di cdx) sono riusciti a rimanere abbastanza distaccati, spiegando essenzialmente i comportamenti tenuti personalmente all’interno di questa vicenda e difendendendo – naturalmente – l’amministrazione cittadina e quella provinciale (non si pretendeva certo che che si auto-accusassero di qualcosa).

    Purtroppo poi è interventuo Saso e tutto è andato in vacca… mancava poco che si approvasse di mandare a Genova una delegazione composta anche da politici, così la strumentalizzazione sarebbe stata completa!

    C’è anche da dire però che se il preside della Boine avesse voluto parlare e spiegare le sue ragioni – ad esempio perchè ha lui per primo proposto l’accorpamento di Piani e Dolcedo alla sua scuola, cosa che deontologicamente non poteva e doveva fare – avrebbe potuto farlo ma si è ben guardato dal partecipare. Che si vergogni!

    Zonter

    21 novembre, 2008 at 15:40

  17. l’articolo apparso sul secolo di oggi dà una mano a capire veramente come stanno le cose. non vedo uno scenario da apocalisse: spero che i colleghi genitori prima di farsi prendere da altre crisi isteriche valutino quanto apparso sul giornale e non si facciano incantare da chi all’urlo di “è per il bene dei vostri figli” guarda solo i propri interessi. mi sembra di capire che il vero problema sia per quelle insegnanti che, passando dall’amministrazione del primo circolo a quella della boine, si troveranno bloccate a piani o dolcedo senza possibilità di trasferirsi in sedi a loro più comode (o consone). e la vera incognita del prossimo anno scolastico non sarà la boine, ma la gelmini…

    the bride

    22 novembre, 2008 at 20:11

  18. @the bride
    Finalmente una persona che prima di parlare si documenta.
    Sono giorni che continuo a ripetere che per gli studenti con l’accorpamento non cambia nulla, le cose cambiano solamente per qualche docente.
    Si mormora che il cambiamento sia principalmente di carattere economico per alcuni dirigenti.

    amico dei giusti

    22 novembre, 2008 at 20:31

  19. Il commento dei Signori della Boine è puramente oppotunista.Molta gente sa tessere sofismi e prova a far credere che il colore nero in realtà sia bianco.Partiamo dall’inizio:se era una cosa buona come definita dai Signori della Boine,perchè è stata tenuta segreta sino all’ultim e non resa pubblica?Quando si fa qualcosa di buono si informa la Cittadinanza,e non solo…anche gli Enti interessati.La notizia dello scorporo è rimbalzata a ciel sereno un sabato mattina quando le Scuole e gli Uffici sono chiusi,anche trovare qualche genitore non è facile.Martedi ci sarebbero state le votazioni che in un primo tempo,sino pochi giorni prima prevedevano l’accorpamento della Boine con la Sauro.Cosa è successo in questi due giorni?Ma qualcuno si ricorda a maggio del 2007 quando il Professor Calzamiglia già voleva impossessarsi dei due Plessi di periferia? Fu la Circoscrizione la prima ad intervenire notando strane manovre.IL Calzamiglia tuonò alla stampa che non sarà un Consigliere d Circoscrizione a fermare il suo programma.Tant’è che proprio la Circoscrizione all’unanimità bloccò il tentativo di scorporo.Anche allora provarono con il trucchetto che a Piani poteva essere costruita una Scuola Media.Adesso ci riprovano in tutti i modi.Questa volta erano meglio preparati e appoggiati chissà da chi!Sicuramente erano più di uno d’accordo ,visto che anche la signora Giuganino poco prima aveva affermato che i suddetti Plessi non sarebbero stati toccati.In Regione,ascoltate bene,sino 4 o 5 giorni dalla votazione il nome di Piani e Dolcedo non esisteva da nessuna parte.E’ stata una manovra vergognosa degna di male menti.Mi spiace anche che una persona intelligente (e di Imperia) come Bonello si sia prestato a questo sporco gioco dove i bambini sono numeri e si pensa ad altri interessi.Non è neppure vero che la legge non prevede deroghe,in altra Provincia è stata data .Le Insegnanti bloccate…..questione di soldi ed interessi…..puo darsi ma bisogna sapere nteressi da parte di chi .Il Professor Calzamiglia che invia una lettera su carta intestata della Boine e informa comune,provincia,eccetera che si prende Piani e Dolcedo….ma se Dolcedo non vuole si prende Caramagna….ma Signori siamo seri siamo in Dittatura o in Democrazia?La persona più corretta della Boine è stata il Presidente del Consiglio della stessa Luca Volpe che ha ammesso che era all’oscuro di tali espedienti e che anche lui non è d’accordo con tale provvedimento.Anche la Consigliera di minoranza Badano che dobbiao ringraziare per la correttezza professionale,partecipando alla assemblea di Piani ha detto che la vicenda dello scorporo è stata una porcata!!!E con grande cognizione di causa,anche perchè è una Professoressa in prima linea da molti anni.Meditate prima sul metodo adottato,poi se volete ci sono documenti molto chiari da visionare.La faccenda è complessa e non bastano poche parole per capire quanto danno veramente potrà causare a tutte le Scuole Portorine questo provvedimento.E si poteva evitare tutto questo casino,bastava ascoltare il Meneghello e altri tra cui sottoscritto che avevano chiesto una settimana d tmpo per riunire ad un tavolo di concertazione gli Enti interessati onde cercare una soluzione valida e gradita da tutti.Così non è stato.Portiamo degrado al degrado e una volta tanto la colpa non è delle Amministrazioni locali ma della rossa regioneP.S. (ho scritto svariate volte alla vostra redazione in merito a quanto sopra ma non è mai stato pubblicato nulla,adesso che ci sono dei commenti della Boine,allora ucite subito…Come mai?Me lo spiegate per favore?

    vittorio chisci

    22 novembre, 2008 at 21:58

  20. Dimenticavo…alla assemblea non vi erano solo una ottantina di persone come sostenuto,vi erano circa una dozzina di file da dieci sedie per ogni fila e un centinaio di persone in piedi.Fuori erano ad ascoltare dalle finestre e sul marciapiede altredecine…fatevi un po il conto.Queste non sono solo parole ma se volete ve le documento con fotografie.E aggiungo per chi mi conosce che non sono di parte….non ho interessi personali e che non sono neppure un burattino ,documentabile anche questo…visto che quando è il caso non lesino critiche al partito che rappresento…Non tutti ne sono capaci,o possono ,concedetemelo.

    vittorio chisci

    22 novembre, 2008 at 22:10

  21. Ma se le cose non cambiano con gli accorpamenti,perchè nessuna scuola vuole annettersi alla Boine?Ve lo dico io il perchè nelle altre Scuole appetibili vi sono figli di Politici e persone influenti,a Piani e Dolcedo,come anche a Caramagna sono in gran parte figli di operai e gente comune.Le periferie devono sempre dare…..Ma questa volta qualcuno ha trovato una persona molto preparata e intlligente,il Sig. Meneghello che ben rappresenta tutti i genitori che sicuramente non si faranno prendere per il culo e lotteranno per il riconoscimento del grave errore della Regione e per il mantenimento di una situazione scolastica ecellente sotto tutti i punti di vista evitando scorpori inutili quanto dannosi.

    vittorio chisci

    22 novembre, 2008 at 22:30

  22. @Vittorio Chisci: grazie per il prezioso contributo.
    Riguardo la sua piccola polemica Le ricordo che il 14 ottobre ha lasciato un commento sul blog. Le ho scritto per chiederle di poter pubblicare il commento in un post dedicato per potergli dare maggior visibilità.
    Mi ha risposto di evitare per non “gettare benzina sul fuoco”.
    Dopodiché ho ricevuto altre due mail: una il 22 ottobre in cui parlava delle multe ai mezzi di soccorso, l’altra l’11 novembre riguardo al ridimensionamento della rete scolastica.
    In nessuna delle due mi si chiedeva di pubblicare le mail e visto il precedente, non le ho pubblicate.
    Quindi, visto che forse non ha dimestichezza con i blog (questo è personale e non ha alcuna redazione, oltre a non essere una testata giornalistica) mi permetto di darLe un consiglio: nel caso dovesse capitarLe di scrivermi ancora, non dimentichi di chiedere che la mail sia pubblicata. Se lo riterrò opportuno lo farò senza indugio.
    Al contrario, scrivendo nei commenti, le sue parole appariranno automaticamente sul blog.
    Questo per chiarezza anche nei confronti degli altri lettori, naturalmente con la massima stima e senza nessun rancore.

    ImperiaParla

    22 novembre, 2008 at 22:38

  23. @Vittorio chisci vorrei se mi permette farei una riflessione con lei e con tutti i lettori del blog.
    Il sig Volpe, è un consigliere di forza Italia e lei dice che il poverino non sapeva ….
    La regione è rossa nessuno lo ha mai messo in dubbio …. . Però in regione ci sono gli amici di partito del consigliere volpe e le convocazioni del consiglio e il contenuto sulle pratiche da qualche tempo ………..

    Sig. Vittorio i figli dei politici sono in tutte le scuole, il suo circolo se non sbaglio ha addirittura la preside con mansioni di capo gruppo nel partito di casini in consiglio comunale, in provincia assessore raineri anche lui eletto nel partito di casini, in regione c’è se non sbaglio un assessore di casini il sig. Monteleone che è con la maggioranza di burlando, come si fa a dire non sapeva ….

    Hai piani c’è stata la passerella che ha aperto la campagna elettorale, alla sauro, non si è visti di nessun colore, i genitori e non politici sono andati spontaneamente in regione a portare le loro osservanze e non hanno voluto a seguito ne presidi né docenti.

    Le osservanze prodotte sono state ritenute valide dall’assessore costa rivedendo le cose.

    Ho l’impressione che qualcuno sapesse, ma era talmente tranquillo che non si aspettava che partissero quattro genitori gli mandassero tutto il suo piano per aria.

    Io non ho figli che frequentano, lei che ha i figli nella scuola ci dica con parole chiare e certe, cosa cambierà per loro e per Lei.

    In quanto ai numeri presenti che ha fornito lei 12×10= 120 meno i consiglieri, comunali – provinciali – circoscrizione – giornalisti – docenti – e curiosi, fatevi due conti di quanti genitori cerano.

    amico dei giusti

    23 novembre, 2008 at 01:30

  24. Gentile Angelo,la mia non è una polemica,ribadisco interessante questo importante strumento a disposizione di tutti,anche per coloro che non hanno voce in capitolo nel sistema politico e governativo della Città.Le ho risposto alla sua richiesta di pubblicare il mio intervento in prima pagina che non era il caso di gettare benzina sul fuoco,anche perchè la questione dibattuta,di particolare interesse era stata ben discussa in tutte le sedi.Ho quindi Pensato che alimentare polemiche fosse dannoso per tutti i soggetti interessati.E’ vero che non ho molta domestichezza con i computer,come hanno altri.Prenderò atto di quanto mi ha consigliato.La ringrazio e cordialmente la saluto.

    vittorio chisci

    23 novembre, 2008 at 11:04

  25. @Sig Vittorio chisci
    Non me ne voglia per quanto ho scritto, la mia è una riflessione da contadino, non ho nulla verso di lei, e se dovessi esprimere un parere nei suoi confronti, lo dovrei fare analizzando le sue lettere, da come si è espresso ne deduco che lei è una persona serie e meritevole e fa tutto questo per la sua gente.
    E’ ammirevole in questi tempi, non si lasci usare da chi ne trae interessi.

    amico dei giusti

    23 novembre, 2008 at 12:41

  26. Gentili signori,accetto volentieri le critiche se costruttive e finalizzate a raggiungere un dibattito propositivo che porti soluzioni condivise e a beneficio della nostra Città.In primis pur essendo un rappresentante di maggioranza di questa attuale amministrazione,anche se in un organo decentrato come la Circoscrizione,terrei a puntualizzare che mi interessa più l’integrità umana ed il valore della persona che non il colore politico.In 15 anni di Circoscrizione ho avuto modo di conoscere i meccanismi amministrativi delle nostre realtà Politiche ed altresì tante persone che lo fanno per passione ed altri per interesse.Fatta questa premessa ritengo poter credere che il Consigliere Luca Volpe è sincero e quanto da lui annunciato nel corso della querelle Boine-Dolcedo-Piani corrisponde alla realtà.Come sempre mia opinione personale ,ritengo doveroso altresì elogiare la Dott.ssa Badano,persona che alla conoscenza dei fatti unisce una grande esperienza nell’ambito scolastico essendo anche lei Insegnante,che nel corso della assemblea pubblica svolta a Piani ha definito anche lei stessa una “cosa demenziale o qualcosa di simile” la storia dello scorporo del Primo Circolo.Ripondendo sempre all’amico dei giusti,porto a conoscenza che nelle pratiche visionate,chiaramente atti ufficiali (della Regione della Provincia e del Comune) e non parole al vento,sino a pochi giorni prima,non appariva in nessuna riga che l’accorpamento riguardasse Piani e Dolcedo.Il nome dei Plessi Piani-Dolcedo appariva solo in una strana missiva su carta intestata della Boine,in cui il Professor Calzamiglia in persona,non si sa a quale titolo, ribadiva di voler togliere al primo Circolo le Scuole di cui sopra,accennando anche il fatto che se Dolcedo avesse fatto opposizione si sarebbe preso Caramagna……(questo è il concetto di tale lettera inviata a Comune e Provincia)…ma siamo in democrazia o in dittatura?Altra lettera sviatrice quella della Signora Giuganino in cui rispondendo alle preoccupazioni dei genitori asseriva che tali scuole non sarebbero state assolutamente toccate dal alcun provvedimento,complimenti anche a lei!E’ vero che la Direttrice del Primo Circolo è un membro del Consiglio Comunale di Imperia ,quanti esponenti politici ricoprono altri ruoli nella società?La quasi totalità,sia di centro destra che centro sinistra.Quello che veramente ha colpito in negativo i Cittadini è di ritrovarsi sempre a fatti compiuti.E ribadisco sottolineando ancora una volta che se la decisione di accorpare Piani e Dolcedo alla Boine era una panacea e idea brillante e risolutrice dei problemi scolastici,perchè non se ne è discusso prima nelle Sedi Istituzionali presentandola come soluzione ottimale e vantaggiosa per tutti?Le manovre nascoste non sono mai state apportatrici di vantaggi e chi manovra nel buio è sempre in malafede.Ritengo poi non siano stati i 4 Cittadini di Imperia a fare cambiare strategie sulle nostre Scuole,ma altre forze,tanto subdole quanto intrinseche e potenti.Si dice che la assemblea di Piani era la passerella dei Politici di centro destra…venuti in campagna elettorale?Niente di più sbagliato,a Piani erano invitati coloro che avevano avuto a che fare con la decisione della Regione,ovvero :L’Assessore Costa,Il Consigliere Bonello,(tutti e 2 assenti),i Consiglieri Saldo e Saso,oltre a Raineri e Fossati Assessori alle Politiche Scolastiche della Provincia e del Comune di Imperia,oltre al Sindaco di Dolcedo Dottor Ascheri.Vi erano anche altri esponenti di ambo le parti politiche.Alla Sauro risulta ci fossero delegati di un solo raggruppamento politico.Non me ne voglia la Sauro,non abbiamo mai accennato in questi anni,anzichè toccare le nostre Scuole prendete piuttosto quella……!Alla assemblea di Piani torno a ribadire non c’erano solo 120 persone,le 120 e oltre erano quelli seduti ,quasi altrettanti erano in piedi e a decine di fuori che poi non potendo entrare sono dovuti andare via per il freddo.Ma non è questo il problema.Possiamo dimostrare in qualunque sede con atti ufficiali e veritieri le nostre ragioni.Altri tentano di distorcere la verità con ragionamenti sterili ,politici e ingannevoli.Termino facendo ancora presente che nella vallata di Piani-Dolcedo nessuno vuole affossare la Boine e tantomeno la Sauro,la Popolazione vuole solamente salvare una realtà che funziona in modo egregio ed eccellente,questo lo dimotra anche il fatto che le richieste di iscrizione a dette Scuole pervengono anche da altre zone della Città e che ai genitori,ben rappresentati dal Signor Meneghello,ottimo e preparato interlocutore interessa la continuità didattica e l’eccellente insegnamento come sin ora svolto.Purtroppo la risoluzione troppo sbrigativa e priva di logica della Regione ne impedirà di fatto il fisiologico proseguo.La Prima Circoscrizione,nella seduta del 20 scorso,esaminati i fatti ,le procedure e preso visione dei documenti in possesso ha deliberato in seno allo stesso Consiglio ,all’unanimità di tutti presenti piena solidarietà agli Istituti Scolastici di Piani-Dolcedo.Esprimendo contrarietà e dissenso al procedimento attuato dalla Regione Liguria.Qualcuno dovrebbe imparare che quando si combatte per una giusta causa non vi sono colori.Meno esacerbazione politica e più interesse per la collettività!

    vittorio chisci

    23 novembre, 2008 at 15:39

  27. Caro amico di giusti,fossi stato più furbo e avessi fatto un po più i miei interessi anzichè quelli degli altri,dopo oltre 15 anni di politica attiva al servizio della Città non sarei un misero operaio ad aspettare il 27 con l’acqua alla gola.Buona giornata.

    vittorio chisci

    23 novembre, 2008 at 15:49

  28. ed intanto crolla un palazzo ad torino ed si accorpa

    guido barchi camalli

    23 novembre, 2008 at 18:26

  29. @ vittorio chisci –
    Non mi ero sbagliato sul tuo conto quando ho scritto che sei una persona seria.
    Ti vedo male a far politica con certi personaggi, alla fine tela fanno, analizza tra le righe il mio ragionamento, (non potevano non sapere),.
    Se ho ben capito sei in circoscrizione, e sei portato a conoscenza per tempo per delle pratiche che si discuteranno in consiglio, ammesso e non concesso che la destra non ne fosse a conoscenza come poteva non saperlo la sinistra, inoltre prima ci sono le commissioni e all’ interno ci sono tutti.
    Un detto popolare poeta, i politici sono come i ladri di Pisa di giorno litigano e alla notte vanno a rubare assieme. Perché non fai una lista indipendente, non hai bisogno di loro per aiutare la gente.

    amico dei giusti

    23 novembre, 2008 at 23:57



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