Imperia, i giovani, l’Assessore e la stampa

90 commenti al post

Curioso come viene riportata dai due quotidiani locali la notizia riguardante una recente indagine sui giovani di Imperia, promossa dall’Assessore alle Politiche Giovanili, Paolo Strescino, dal tema “Imperia con gli occhi dei giovani”.
Al riguardo l’Assessore ha avuto un incontro con i ragazzi all’Istituto Ruffini e leggendo La Stampa emerge che il problema dei giovani imperiesi è la noia. La città per loro offre poco o niente e il 70% degli intervistati vorrebbe andare ad abitare altrove.
Leggendo Il Secolo XIX si scopre invece che il problema principale è rappresentato dalla droga, lo spettro che incombe sui ragazzi imperiesi e le loro famiglie. Tanto che l’Assessore ha lanciato l’idea di un grande forum proprio sul problema della droga.
Mi meraviglio che nessuno dei due quotidiani metta in evidenza che se i giovani desiderano abbandonare la città forse è perché, oltre a essere noiosa e poco sicura (soprattutto per le ragazze), non offre nessuna prospettiva di occupazione per il futuro.
Se poi consideriamo che già circa due anni fa era stato fatto uno studio analogo, sempre a cura dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, e che più o meno i risultati erano stati gli stessi, viene da pensare che per i giovani di Imperia si sia fatto pochino.

Scritto da Angelo Amoretti

23 gennaio, 2009 alle 10:06

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90 Commenti a 'Imperia, i giovani, l’Assessore e la stampa'

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  1. [...] i giovani vedano nel loro futuro l’abbandono di Imperia è un fatto consolidato e, come dice ImperiaParla sull’argomento, non sembra sia stato fatto granché per invertire la tendenza. E’ [...]

  2. se ad imperia fanno un c.d. con su scritto brucia imperia brucia vuol dire c’è un forte disagio qui ad imperia, dovuto al fatto che è anche difficile esprimersi nella provincia, perchè i vecchi non dan fiducia hai giovani ed inoltre, non ci son spazi per i giovani per esprimersi spero che chiunque salirà come sindaco, possa dare spazio hai giovani

    guido barchi camalli

    23 gennaio, 2009 at 12:57

  3. “un posto dove la vita si annoia insegna solo la barbarie”

    r.vaneigem [adattato]

    x

    23 gennaio, 2009 at 13:34

  4. Quest’articolo mi tocca profondamente in quanto sono dovuto scappare da Imperia a causa della mancanza di lavoro….Cosa dovrebbero fare gli amministratori Imperiesi? Beh intanto evitare di favorire gli amici politici i figli incapaci dei potenti ecc….
    Chi se ne frega del forum sulla droga..iniziate a dare dele risposte decenti…e poi i giovani inizieranno a non drogarsi…

    ase

    23 gennaio, 2009 at 14:20

  5. Belin!!!
    Ma chi li vuole i giovani a Imperia?
    Vanno al Prino (anocra per poco) a fare bordello oppure alla Talpa(ma intanto se tutto va bene la si sgombera) a farsi le canne… Addirittura certi si addentrano al cineforum (ma forse si potrebbe chiudere)…
    A Imperia ci sono la Bennet, il Conad, la Coop, il GS o la simpatica Oviesse; questi sono i punti di aggregazione culturare ad Imperia!!!
    Quante mostre avete visto in città quest’anno? COncerti con più di 20 persone di pubblico? Opere teatrali?

    Come direbba Marzullo, facciamoci un domanda e diamoci una risposta!!!

    fijodor

    23 gennaio, 2009 at 18:53

  6. Finiamola col dire a Imperia ci si annoia non c’è nulla e mi drogo per questo.
    Diciamo piuttosto che chi si droga, lo fa per mancanza di carattere e per libera scelta, non certamente per colpa dell’amministrazione o del governo.
    In qualunque città se non si hanno i soldi in tasca, si passano le giornate a girare nei centri commerciali oppure come i barboni seduti su qualche marciapiede, in quanto al lavoro i giovani devono adeguarsi e non pretendere di poter fare il lavoro adeguato al proprio studio o un lavoro che gli permetta i propri comodi.
    La colpa sicuramente non è dei giovani e neppure della politica la ricercherei in quelle famiglie che si ricordano di avere un figlio solo quando gli chiede la paghetta settimanale.

    parco urbano

    23 gennaio, 2009 at 20:40

  7. Se la colpa è delle famiglie, non oso pensare come saranno i figli di questi giovani.

    mara

    23 gennaio, 2009 at 20:48

  8. l’angoscia non nasce dal dover attraversare il desetro, bensì dal viverci. Strescino non ha idea di quel che dice come spesso accade a coloro i quali vogliono difendere i loro operato. Parlare di operato è però in questo caso complesso o forse inutile. Questo “Non è un paese per vecchi”?

    circe

    23 gennaio, 2009 at 20:52

  9. magari tra due anni faranno un nuovo sondaggio e si scoprirà di nuovo che non è cambiato nulla.
    fino a quando non si guarderà a questi problemi senza ipocrisia e fino a quando non si avrà il coraggio di assumere posizioni radicali per risolverli non cambierà mai niente

    il merovingio

    24 gennaio, 2009 at 10:04

  10. Ecco l’articolo che fa per me, potrei essere una “testimone” dei giovani…
    Sto per laurearmi e appena posso devo scappare di nuovo da Imperia perché attualmente non si trova assolutamente nulla nel settore di mia competenza, mentre in altre città le possibilità sono infinite (fatto che ho già testato più volte nel corso degli studi).
    In secondo luogo ammetto di non assumere mai nessun tipo di droghe, quindi non c’entra proprio nulla e mi sembra proprio che sia stato preso un bel “granchio”. La città non è improntata proprio per nulla sui giovani, basti pensare che solo le fotocopie costano 4 volte rispetto alle altre città… esempio banale, lo so, ma importante per me!

    Sahiela

    24 gennaio, 2009 at 11:17

  11. Ah Ah Ah….il problema dei giovani imperiesi è la noia Ah Ah….ma cosa volete farci credere ci pisciate nel culo e volete farci credere che piove!!!!i giovani fanno bene ad andare via da imperia….x quello che offre…..eppure c’è un mare stupendo….che certamente non avete fatto voi…politicanti di Imperia!!!!

    carla

    24 gennaio, 2009 at 13:50

  12. apprezzabile la metafora di Carla, d’altronde il “Dolce stil novo” non si addice proprio ai nostri -haimé- amministratori dei quali, non solo i giovani sono le vittime. Imperia la concepiscono esclusivamente a misura propria, dei propri interessi (economici), e di quelli degli amici degli amici.

    giuanpers

    24 gennaio, 2009 at 17:02

  13. su molte cose scritte da fjodor sottoscrivo appieno tutto, la morte di questa città è dovuto sopratutto alla non curanza della attuale classe politica imperiese, capace solo ad farsi gli affari suoi, nel micchio metto destra, come la sinitra , ovvero quello che ne resta, il divertimento al prino durerà ancora 1 o 2 estati, la talpa sembra debba essere sgomberata, per una non curanza del problema da parte della sinistra, se si pensa che è stato don ciotti ad parlare con il comune, ed non la sinistra che tutto pensa tranne che hai giovani, chi si droga o beve lo fà per noia, perchè questa città in estate deve chiudersi alle polemiche sui locali, come la baia zen, o ex ferrocaril, il comune deve stare alle lamentele di vecchi che non riescono ad dormire, compratevi i tappi, i giovani scappano da qui? per me fanno benissimo, perchè quando mi sento dire, ad imperia nun c’è nulla, quando vedo chiudersi, discoteche come il ritual, il quartiere latino, l’acqua salata,il tango ad diano, col rischio che i nostri giovani andando fino ad alassio rischino un incidente, beh mi chiedo perchè restare, io ho passato un intera estate qui, i lunedi alla baia zen ma qui in inverno è la morte, non c’è cultura, non ci son discoteche, non c’è nulla, ed mi chiedo se quei vecchi che han manifestato davanti al nova se si divertivano una volta?

    il mio è un appello valorizzate i giovani dategli spazi ora ADESSO se no imperia per gli imperiesi muore spero arrivi il mio appello a chiunque vinca le elezioni ad imperia

    guido barchi camalli

    24 gennaio, 2009 at 17:19

  14. v.gior:ED I GIOVANI?

    ve li intervisto se volete?

    p:daje

    v.gior:TU VIVI AD IMPERIA?

    g:PURTROPPO SI

    v.gior:azz putroppo?

    g:si qui nun c’è fan fare nulla

    v.gior:Azz DAVVERO?

    G:SI NASCIAMO CON GLI SCAZZI FIN DA PICCOLI

    v.gior:e chi ve li procura?

    G:beh gli anziani che ci tagliano le gambe
    GIRIAMO SEMPRE COL NERVOSO

    v.gior:AZZ DAVVERO?

    G:SI DAJE

    v.gior:E PERCHè SCAPPATE?

    G:PERCHè PER AVERE LAVORO QUI DEVI LECCARE IL CULO

    v.gior:AZZ DAVVERO?

    g:SI DAVVERO

    v.gior:A CHI?

    g:beh questo nun lo so, so che per entrare in certi posti devi essere un lecca culo ma di più nun so sia a destra che a snistra

    v.gior:ed allora che parli affa?

    g:azz è vero so giovane nun posso parla

    v.gior:adesso l’hai capito?

    g:si solo adesso

    v.gior:allora giovane tu devi stare zitto?

    g:perchè?

    v.gior: noi vecchi siamo il meglio

    noi vecchi abbiamo più esperienza

    non c’è spazio per le tue idee capito?

    scappa da imperia scappa oh giovane scappa

    fuggi lontano da queste terre aride senza fantasia

    oh giovane qui lavoro nun c’è ne

    g:ed non è gusto

    V.gior:beh noi vecchi abbiamo il potere

    sia sinistra, sia di destra NON l’hai ancora capito

    G:no non l’avevo capito

    abbiamo intervistato per voi un giovane imperiese che sempre si lamenta perchè non c’è nulla ad imperia

    ringrazio imperiaparla che mi da sempre nuovi spunti per questi dialoghi immaginari ovviamente è tutto frutto della mia fantasia , sper che i giovani abbiano un futuro nella società imperiese e che non scappino anche se li giustifico vistate il mio blog chau buon sabato sera

    guido barchi camalli

    24 gennaio, 2009 at 18:07

  15. La Repubblica

    Il caso

    Imperia, un tesserato del partito di Fini alla Funzione Pubblica
    Il “compagno” di An dirigente della Cgil

    MARCO PREVE
    Vero è che Imperia è da sempre nella rossa Liguria una sorta di enclave politica: però sull´home page del sito Internet troneggia il “Quarto Stato” e la prima delle news commemora Alessandro Natta. Eppure la Cgil di Imperia, probabilmente la prima in Italia, ha abbattuto un muro. Da pochi giorni tra i suoi dirigenti c´è un tesserato, nonché consigliere di circoscrizione, di Alleanza Nazionale. «Credo che un conto siano le idee politiche, un altro l´impegno in difesa dei lavoratori. Comunque dalla circoscrizione mi sono dimesso prima di accettare l´incarico sindacale», precisa Ferdinando Zoanelli, neo responsabile del ramo Igiene Ambientale della Cgil. Quanto alla tessera dice di averla restituita. «Non mi risulta – sostiene Eugenio Minasso, deputato e coordinatore regionale di An -. Nando è un gran bravo ragazzo. Ci ha chiesto se doveva restituirla e gli abbiamo detto che non era proprio il caso. Un conto è la politica, un conto la rappresentanza sindacale. Non c´è motivo di stupirsi. Molti nostri tesserati che lavorano al Casinò sono iscritti alla Cgil».
    Tutto bene dunque, ma chissà se Nando sa che la sua nomina, nella lettera agli iscritti firmata dal segretario della Funzione Pubblica Francesco Cutrera è stata così annunciata: «Vi informo che il compagno Zoanelli….».

    uno

    24 gennaio, 2009 at 18:45

  16. mmmm

    però se il 27 gennaio si ricordasse gaza ed jenin ed i giovani? valorizzateli ora

    guido barchi camalli

    24 gennaio, 2009 at 19:31

  17. Le prospettive per un futuro migliore arriveranno con il nuovo porto, con l’incubatrice d’imprese, con il rifacimento della zona ex italcementi ?
    Ci sarà una minima possibilità che vi sia offerta di lavoro per i giovani (e non), una volta finiti questi progetti ?
    I soldi di noi cittadini sono ben impiegati in questo modo ?
    La parola al tempo . . . e a chi ha lungimiranza nel vedere le cose (belle o brutte, positive o negative che siano . . .)

    Lo Scarincio

    24 gennaio, 2009 at 19:44

  18. Ho letto un sacco di commenti, e francamente uno mi ha fatto veramente ridere. Di certo l’argomento del post fotografa lo sport preferito dei nostri politici, ossia giustificare ciò che fanno (o meglio che non fanno) per l’interesse comune, cercando di coprire la loro vera attività ossia il perseguire il proprio interesse. L’importante è farsi rieleggere per poter continuare la propria attività principale, gestire il potere nel proprio interesse. Da qui alle elezioni sarebbe carino monitorare l’attività dell’ufficio urbanistica per vedere quante pratiche riusciranno a passare nel mentre, sempre per lo sviluppo della nostra “bella” e stantia città.
    In alto i calici, non c’è mai fine al peggio.

    Acisco

    24 gennaio, 2009 at 21:24

  19. Siete solo capaci a fare bla …….. bla …….. bla ………… esprimetevi con parole semplici e precise di cosa vogliono i giovani di Imperia, nessuno ha ancora detto cosa vuole, per favore finitela o siate chiari.

    marina

    25 gennaio, 2009 at 14:12

  20. marina ma questa città è chiaro cosa vuole che i giovani spariscano scappano da qui nun è il solito bla bla, ridurre tutto ad un bla mi sembra riduttivo, mi aspettavo proposte invece che lamentele le solite lamentele, le mie proposte dare più spazi hai giovani ed salvare i quelli che già ci sono, salvaguardare i giovani ed fare si che le loro idee non siano cancellate del resto io faccio dialoghi che non devono solo far ridere, se lo fanno siamo messi male, ma anche riflettere ed non ridursi al solito bla, bla

    guido barchi camalli

    25 gennaio, 2009 at 14:27

  21. .. le ragazzine che taglieggiavano le compagne sono state beccate, adesso cosa faranno per non annoiarsi? io non ci dormo la notte….che ansia….e pensare che sono in età di “Figliare”, e se mi viene un imbecille??????

    sarù

    25 gennaio, 2009 at 18:54

  22. anche quella è noia sarù anche quella in mancanza di altro si fanno queste cose

    guido barchi camalli

    25 gennaio, 2009 at 19:30

  23. per me quella è noia solo noia quella che accompagna questa città da troppo tempo che i vecchi imparino ad valorizzare i giovani ed basta essere testoni dajeee

    guido barchi camalli

    25 gennaio, 2009 at 20:30

  24. Personalmente in questa città mi trovo bene, non vedo cosa possa fare l’amministrazione, se i giovani come noi non hanno idee, né fantasia né umiltà, la noia avviene dal benessere, i nostri padri avevano molto meno di noi eppure con poco si divertivano, avevano idee, cosa c’entra l’amministrazione comunale, che vi paghi i divertimenti, la discoteca, il telefonino, la benzina, spazi x bere gratis e drogarvi?
    I miei amici si lamentano proprio come voi dicono che non trovano lavoro, non intendono fare lavori che non siano in base al loro studio o umili, che vi siano turni di lavoro che il sabato sera non gli permettano di andare con gli amici in discoteca, e se la prendono con il mondo, personalmente quando dovrò cercarmi un lavoro purché onesto non ho pregiudizi di scelta, farò il primo che capita e poi mi guarderò in giro per migliorare, nel frattempo studio, in estate lavoro 10/12 ore al giorno che mi premettono di portare a casa circa 7000 eurini che mi permettono di pagarmi studio e divertimenti senza gravare sulla famiglia.

    gianni

    25 gennaio, 2009 at 22:07

  25. @gianni: ho aspettato, aspettato e aspettato e finalmente sei arrivato. Sapevo dell’esistenza di esseri giovani di uomo come te ma avrei avuto sicuramente difficoltà a spiegarne l’esistenza a chi spesso giratta qui e sostiene per esempio l’Okkupazione sìa di propietà private che di aule.
    So che ragazzi e ragazze come te ce ne sono tanti in questa Città e come spesso accade sono i meno rumorosi e non danno tanto nell’occhio.
    Con questo mi sento però di dire che sarebbe giusto dare qualche opportunità in più a chi come te ha un’età nella quale le energie si sprecano e bisognerebbe aver fame di novità e di sapere.
    I presupposti cominciano ad esserci ma bisogna portarli avanti con la forza politica con la quale stiamo sostenendo le grandi opere strutturali.
    Dobbiamo investire sulle infrastrutture intellettuali.
    Detto questo consiglierei a chi muore di noia di impegnarsi in un corso di cucito, andare a fare volontariato in ospedale,un corso di cucina, aiutare le vecchiette ad atrraversare la strada, ripulire gratis i muri con i pasticci o annaffiare le aiuole fiorite, anche leggere libri può aiutare…La noia è uno stato dell’anima molte volte..non colpa della Pubblica Amministrazione!!!

    Lylee

    26 gennaio, 2009 at 00:35

  26. cari gianni e lilye sono in accordo con voi quando dite che la noia è un atteggiamento mentale dovuto al fatto che si ha troppo.
    la cosa che spinge molti giovani a lamentarsi , però , non penso sia la noia.
    Credo che sia il senso di alienazione che proviene dall’atteggiamento di questa città di vecchi verso i suoi figli.
    Il fatto che se mi chiamo di masci faccio i cartelloni pubblicitari per il comune , e per tutti gli amici , e se mi chiamo pinco mi devo fare un culo così per accaparrarmi un paio di lavori.
    Il fatto che molto probabilmente l’incubatore di impresa servirà ai figli degli imprenditori per costruire nuove imprese gestite da vecchi nomi.
    Il fatto che se vuoi andar via di casa e non sei “nessuno” devi prepararti a molti , troppi sacrifici.
    e a noi rimangono solo le briciole.
    la pubblica amministrazione dovrebbe fare quello che fa per TUTTI i cittadini e rendersi conto di cosa gli utenti hanno bisogno.
    Sono pagati per questo , e poi mi si viene a dire di non incolpare un comune che fa tutto per occulti interessi privati e lascia i suoi figli su quattro altalene sgangherate , in mezzo agli stronzi di cane??

    il merovingio

    26 gennaio, 2009 at 08:54

  27. Ma io ho capito che sono stati i giovani a invitare Strescino. Mi pare siano uscite cose interessanti, e il punto di partenza era la VECCHIA ricerca dove emerge che i giovani si annoiano…comunque.
    MEROVINGIO: visto che dici cose coraggiose, non nasconderti dietro un nomignolo.
    MONTANARI: mi racconti un pò di proposte del PD sui giovani? Non mi pare che l’opposizione in Comune -IN 10 ANNI- abbia fatto granchè proposte…FORSE: 0,Zero, Nada, pesso, una mazza…ma per favore!Basta ipocrisie e cazzate.BASTA BASTA BASTA!

    io

    26 gennaio, 2009 at 09:47

  28. TI PIACEREBBE EH SERVO DEI SERVI…

    il merovingio

    26 gennaio, 2009 at 09:54

  29. CONCORDO PER LA DOMANDA POSTA A GIORGIO ANCHE IO VORREI SAPERE COSA è STATO CONCRETAMENTE FATTO DALL’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA

    il merovingio

    26 gennaio, 2009 at 09:55

  30. Il merovingio ha ragione, qui vogliono tutti il capitalismo americano ma con il nepotismo italiano a regolare il tutto. Il fatto che l’opposizione non abbia fatto proposte (a parte che non ne ha la forza e che in ogni caso sono sempre state cassate da una maggioranza “bulgara”), non vuol dire che quello che ha fatto la maggioranza sia sufficiente. Poi bisogna stare attenti a parlare di ipocrisia… u crovu diceva au merlu, cume ti sei negru, e per quel che riguarda le cazzate basta sentire raccontare come le finanze del nostro comune vadano alla grande. Grazie a dio Gianni non è un esempio isolato ma è sempre meno diffuso perché finché certa televisione ti fa vedere che puoi vivere bene anche solo apparendo la sostanza si perde, e l’ambiente di questo “paesone” non è per niente immune a questa visione della vita, anzi….. Bisogna stabilire quali sono i compiti della pubblica amministrazione, se sono di indirizzo economico, sociale, culturale o se sono i cittadini a dover chiedere ciò che vogliono che faccia ogni volta che hanno una necessità. Se l’amministrazione ha un mandato deve attuarlo e ciò non la rende immune dalle responsabilità di saper sviluppare la città solo nel senso delle grandi opere dalle quali bisogna ancora verificare quali benefici arriveranno, a parte il fatto di far parcheggiare inutili e abbandonati mastodonti del mare nell’ormai ex porto commerciale. commerciale.

    Acisco

    26 gennaio, 2009 at 10:22

  31. Bravo merovingio hai perfettamente ragione…..
    A imperia gli amministratori si preoccupano solo di accontentare i giovani figli dei noti….
    Gli altri devono elemosinare le briciole…il controsenso è che queste briciole arrivano attraverso i soliti benefattori..di cui poi si diventa schiavi a vita…
    Voglio aggiungere inoltre, che ho trovato scorretto il comportamento di Striscino, il quale ha condotto presso il Ruffini un a vera e prorpia campagna elettorale, senza alcun contradittorio e scagliandosi contro coloro che non la pensano cone lui…(primi tra tutti gli appartenenti del centro sociale).
    Il nostro caro assessore dovrebbe ricordarsi, che ricopre una carica pubblica e dovrebbe cercare di rappresentare i cittadini e non solo e esclusivamente i suoi fedelissimi.
    Inoltrer ha continuato a decantare l’operto del comune e di come il comune abbia speso i soldi per i suoi cittadini..beh..io so solo che sono anni che paghiamo il depuratore e ancora non è stato ultimato..e i fatti parlano..

    ase

    26 gennaio, 2009 at 14:31

  32. @Gianni:Finalmente una persona di buon senso. Il tuo modo di ragionare ti fa onore, considerando la tua giovane età. Pensavo che non esistessero più persone come te, che si fossero estinte come i dinosauri. Abbiamo l’abitudine di incolpare sempre le istituzioni perchè non ci forniscono questo o quello, ma abbiamo pensato se prima ci siamo rimboccate le maniche? Detto questo è chiaro che il comune dovrebbe tenere più in considerazione le esigenze dei giovani o degli anziani (le fasce deboli)
    Ma cosa vorremmo: Più discoteche, sale lettura giardini pubblici, cinema, campi da bocce ecc? Ognuno di noi ha sicuramente una preferenza e accontentare tutti credo sarebbe impossibile.

    ninni

    26 gennaio, 2009 at 14:39

  33. Ase: eri al Ruffini?…io c’ero, cosa hai ascoltato? E poi sono stati i ragazzi a in inviare il Vice Sindaco non il contrario…brucia, eh!

    io

    26 gennaio, 2009 at 16:17

  34. @ io: ma sei sempre lì a vedere se qualcosa brucia o no?

    ImperiaParla

    26 gennaio, 2009 at 16:58

  35. @IP: io sembra l’alter ego di Bonaiuti. Quest’ultimo ha sempre una personale interpretazione dei fatti, perlopiù consona agli interessi della bottega a cui appartiene, e non valgono le cifre, l’evidenza o altro, che sono sotto gli occhi di tutti. Propaganda della propaganda, tutto è propaganda…. fra l’altro pare goda a causare la stizza nell’avversario politico….. come certi bambini stronzi di scolastica memoria. Chissà forse avremo un nuovo portavoce del notabile di zona ……

    Acisco

    26 gennaio, 2009 at 17:40

  36. gianni i giovani hanno idee solo che i vecchi gliele levano

    guido barchi camalli

    26 gennaio, 2009 at 18:20

  37. @guido: qualche anno fa i giovani se ne sono…. sbattuti dei vecchi e hanno mandato avanti le loro idee e i loro sogni (poi ci siamo fatti fottere dalla realtà)….

    Acisco

    26 gennaio, 2009 at 19:16

  38. acisco i giovani devono essere rispettati per son loro il motore del nostro futuro della nostra nazione che è im una crisi profonda

    guido barchi camalli

    26 gennaio, 2009 at 20:28

  39. @Guido / il mio modo di pensare o di agire mi è stato insegnato da persone molto più vecchie di me, non dobbiamo avere pregiudizi, bisogna ascoltarli e rispettarli.
    Mio padre quando era giovane appena diplomato pensava esattamente come voi sui vecchi, col tempo si è dovuto ricredere e ha cominciato ad ascoltarli acquisendone valori che lo hanno fatto maturare e crescere sia nel lavoro sia nella vita.
    Fra pochi mesi andrò a votare per la prima volta, per me questa è una grande gioia, una tappa raggiunta, il mio problema? che non so distinguere il rosso dal nero.
    Nella mia famiglia non si è mai parlato di politica, una volta ho fatto delle domande a mio padre, lui mi rispose: sei giovane, avrai tempo, le idee devono essere le tue non le mie, per il momento osserva, ascolta, leggi la storia e poi decidi, beh non mi crederete ma non sono ancora riuscito a decidermi.

    gianni

    26 gennaio, 2009 at 20:31

  40. @Gianni, ho fatto esattamente come te per 7 estati di fila. Cioè fine liceo e per tutta l’università.
    Penso che sia giusto che in tale periodo si facciano anche lavori umiliche oltre a permettere di non gravare sulla famiglia vanno a incidere sul proprio bagaglio di esperienze non indiferentemente (per lo meno non si perde tempo e ci si da una mossa a finire gli studi).
    Però cosa si studia a fare se poi non c’è nessuno sbocco lavorativo?
    Ebbene adoro questa città la trovo molto piacevole e rilassante, ma ti posso assicurare che qua la vita è molto molto più dura sopprattutto per chi ha da accollarsi tutto.
    Le mie lamentele in realtà sono a livello di organizzazione nazionale e non solo di questa città, per esempio che tutto è finanziabile tranne lo studio.

    Sahiela

    26 gennaio, 2009 at 21:06

  41. @Sahiela – studio per mia soddisfazione, all’università spero di andar bene come alle superiori, per mio orgoglio e rispetto per la mia famiglia che ha fatto tanti sacrifici per mandarmi a scuola.
    Il lavoro è un’altra cosa per me va bene tutto dall’operatore ecologico all’ingegnere non ho preferenze, indipendentemente dal titolo di studio che avrò, l’importante che mi dia da vivere.

    gianni

    26 gennaio, 2009 at 23:50

  42. @Gianni- bene sono contenta che ci siano persone umili che non auspicano a chissà cosa per forza, ma sono certa che se uno studia vorrebbe avere una soddisfazione anche nell’impiego, almeno un minimo prima o poi.
    Ma credo anche che se uno si da davvero da fare troverà soddisfazione in un modo o nell’altro, semplicemente sarà molto più dura.

    Sahiela

    27 gennaio, 2009 at 00:37

  43. beh gianni se a te fà bene che molti giovani non possano esprimere idee, se a te va bene così, se pensi che l’italia non abbia bisogno dei giovani, se pensi che imperia non abbia bisogno dei suoi giovani, allora i giovani a che servono scusa? i vecchi avranno sempre più esperienza di me

    guido barchi camalli

    27 gennaio, 2009 at 12:16

  44. @Guido
    Tutti noi, giovani o vecchi abbiamo il diritto di esprimere le nostre idee non credo che qualcuno minacci la nostra libertà di espressione.
    Certo che i giovani sono il futuro dell’Italia, ci mancherebbe altro, vi sarà un ricambio naturale nella società sta a noi coglierne l’occasione quando sarà il nostro momento e dare il nostro contributo sociale.
    Quelli che tu li chiami, vecchi sono persone come noi, bisogna solo distinguerne con molta attenzione i modelli da seguire, domani sarai tu uno di questi adulti, non ti farebbe piacere che ti chiamassero vecchio, se vogliamo rispetto, dobbiamo essere i primi a darlo alle persone che ci circondano.
    I partiti vogliono giovani ingenui da indottrinare e usarli per i loro interessi, lasciate stare, vivete la vostra gioventù non costruite mura intorno a voi, non chiuderete mai gli altri fuori siete voi che vi chiudete dentro.

    gianni

    27 gennaio, 2009 at 14:46

  45. io penso che quando guido parla dei “vecchi” si riferisca più che altro al modo di pensare

    il merovingio

    27 gennaio, 2009 at 14:54

  46. ImperiaParla: xchè? Brucia anche a te?

    io

    27 gennaio, 2009 at 17:19

  47. Ase: mi manca la risposta.

    io

    27 gennaio, 2009 at 17:21

  48. Acisco: ma com’è allora che il PD a scelto come candidato Sindaco un architetto?

    io

    27 gennaio, 2009 at 17:21

  49. Io: eccoti la risposta….no non ero al ruffini ma so esattamente come sono andate le cose..
    il fatto che striscino sia stato invitato dai ragazzi non vuol dire nulla, lui ricopre una carica pubblica…per cui non può comportarsi cosi faziosamente…e poi..ma che me deve brucia….??? non capisco???

    ase

    27 gennaio, 2009 at 17:43

  50. @ io: Sì, guarda sono ancora qui con l’estintore in mano.

    ImperiaParla

    27 gennaio, 2009 at 17:50

  51. i giovani se na vanno da imperia perchè qui laddroga fa schifo e altrove (giuro) è meglio

    io: ahahah il solito babbeo di sempre

    PierCarLOL

    27 gennaio, 2009 at 21:48

  52. non me la prenderei troppo con io… poverino non ha ancora capito che la maggior parte di quelli che scrivono su questo blog sono critici nei confronti di entrabi gli schieramenti.
    non ha ancora capito che , a differenza sua,non difenderemo mai a prescindere questo o quel politico.
    mA d’altronde questo è il tuo mestiere , come biasimarti?SERVO!!

    il merovingio

    28 gennaio, 2009 at 08:41

  53. @il merovingio: a volte una parola vale più di mille discorsi…… e tu l’hai detta!!!!

    Acisco

    28 gennaio, 2009 at 09:59

  54. Merovingio: servo di chi, scusa? Mi incuriosci assai. E modera i termini, poveretto!
    Ase: ho capito! “Mi hanno detto che ha detto…bravo!
    ImperiaParla: fai il pompiere?

    io

    28 gennaio, 2009 at 10:02

  55. Io: mi pare evidente che sia inutile parlare con te…se sei in malafede non devi perforza credere che anche gli altri lo siano….cresci che è meglio!!!

    ase

    28 gennaio, 2009 at 14:43

  56. @io: ma (freudianamente parlando) l’IO non è quello che limita le pulsioni dell’ES in base al principio di realtà? Visto come sei… fuori, mi sa che hai sbagliato nick!
    p.s. neanche il tuo URL funge

    Ballesecche

    28 gennaio, 2009 at 15:17

  57. Mi sbaglierò, ma a volte il fatto di essere votati totalmente ad una “causa” può voler dire che o non si è in grado di analizzare i fatti obiettivamente, o che se la “causa” franasse si franerebbe con essa. Mha !!!!! E’ proprio vero che essere liberi di pensare oltre ad un diritto è anche un grande dono della vita.

    Acisco

    28 gennaio, 2009 at 18:19

  58. date spazio hai giovani assieme si fà meglio

    guido barchi camalli

    28 gennaio, 2009 at 18:21

  59. @Acisco:esiste anche il concetto tutto umano di coerenza che deve essere innanzitutto verso se stessi. Credo che si possa essere “votati totalmente ad una causa” e mantenere la propria obiettività interiore, ci mancherebbe. E’ pur vero che i più non sono votati a questa o a quella causa davvero ma seguono il gregge per pigrizia, comodità o interesse. E’ diverso comunque.
    Io, credo ormai di essere stata…inquadrata…dalla Gente di Imperiaparla ho le idee piuttosto chiare sulla mia causa ma le idee nascono da me e trovano riscontro nella politica che sostengo. Può succedere che non tutto sia allineato con il Mio Pensiero, in questo caso preferisco tacere e mi dico che la causa è l’incontro di pensieri in questo caso politici e le persone che pensano come me e come tutti noi non sono perfette ma val la pena sostenerle.
    @Ballesecche: adoro Freud!

    Lylee

    28 gennaio, 2009 at 22:45

  60. Ballesecche: dove hai studiato, sul Corriere dei Piccoli?

    io

    29 gennaio, 2009 at 09:17

  61. @Lylee: ciò che ho scritto aveva un solo destinatario che è inutile indicare. Il mio rispetto è per tutti coloro che amano discutere difendendo le loro idee con argomenti e passione e sicuramente tu rientri tra questi. Odio l’uso dello scherno e della provocazione personale indice di carenza di idee, argomenti e convinzioni solide, senza le quali, secondo il mio parere, non si è “uomini” ma “caporali”.

    Acisco

    29 gennaio, 2009 at 09:36

  62. I giovani sono colpiti da un’epidemia di pelandronite altro che noia, finitela di dire poverini, che si assumano le loro responsabilità, se la prendano con i loro genitori che li hanno viziati cribbio.

    g.marco

    29 gennaio, 2009 at 17:26

  63. per me i giovani meritano fiducia

    guido barchi camalli

    29 gennaio, 2009 at 19:00

  64. @guido barchi camalli….: sono d’accordo con te fiducia ai piccoli e rispetto!
    Nelle ultime settimane son già due volte che mi trovo in linea con voi…domani vado dal medico, è meglio…
    Sai cosa regalo al mio ometto per la promozione? Lo porto a Roma a vedere la parata del 2 giugno: è felice come una Pasqua!! e mi costa meno del nintendo Wii!
    Fiducia ai piccoli e rispetto delle loro grandi menti!

    Lylee

    29 gennaio, 2009 at 22:47

  65. @guido e patapin e patapena….auguri un po’ in ritardo! accidenti! sei così giovane e così testone!!!! Un bacione dal centrodestra…

    Lylee

    29 gennaio, 2009 at 22:59

  66. guido barchi camalli ……..
    La fiducia va meritata comincia a fare richieste e/o proposte dimostrando un senso di responsabilità e vedrai che i “vecchi” ti daranno spazio e rispetto.

    rosabianca

    30 gennaio, 2009 at 11:55

  67. son ligure e testardo lylee grazie per gli auguri

    idee dovreste ascoltare più i giovani ragazzi, loro han rispetto per gli anziani, ma loro per noi? chidete in giro ragazzi chidete al impicccione cioè io?

    sia destra sia sinistra ( o quello che ne rimane) devono dare ricambio, parlo della politica, come potrei parlare, del volontariato, che ahime vede sempre le stesse faccie e poco spazio , hai giovani, ed non intendo quelli della mia età, ma quelli dai 35 in giù.

    se l’italia, imperia è al palo è perchè molti giovani, stufi di aspettare scappano da questa città, nei blog ehm topic che ho messo anche quello di ora, insisto molto sul rinnovamento, che per molte associazioni di sinistra vedi arci è importante, con tutto il rispetto che ho ed sempre avrò per quella associazione che tanto mi ha dato, rinnovare deve essere la parola d’ordine, rinnovamento, niente quote rosa non son stupidi i nostri giovani vorrei solo più spazio per i giovani chieo tanto

    guido barchi camalli

    30 gennaio, 2009 at 15:21

  68. sul mio ultimo post ed anche i prossimi saranno dedicati hai giovani

    ecco cosa penso dei giovani

    ho ascoltato il dibattito che si è svolto su imperiaparla sui giovani

    ecco cosa penso

    “non siate cechi sinistra è ora del rinnovamento, date lo spazio che i giovani vogliono da tempo
    idee mi si dice? io li ho ascoltati oltre che fotografare, in diverse manifestazioni, manifestazioni, in giovani han dimostrato notevole maturità, notevole voglia di essere ancora più che mai vivi, perchè i giovani che io ho fotograto son vivi ed vitali, dategli spazio ora giovani continuate ad lottare sempre”

    non credete sia tanto averli visti sfilare sotto la pioggia, fermarsi sotto il comune per un ideale comune, dire no al decreto gelmini non pensate sia già un lottare per dire noi ci siamo noi siamo vivi?

    guido barchi camalli

    30 gennaio, 2009 at 15:36

  69. he ho lets’go!!!

    tomy chiarella

    30 gennaio, 2009 at 23:21

  70. @guido barchi camalli – Per favore ……… lascia stare le tue idee politiche, se ben ricordi alcuni di quei giovani, si sono dissociati e vergognati di bandiere e cori da stadio.
    Elenca questi spazi mancanti nella nostra città che continui a menzionare! O sei solamente uno di quelli incazzati con tutti solo capaci a dire il contrario senza proposte alternative.

    rosabianca

    31 gennaio, 2009 at 13:32

  71. il bello è questo rosa dire cose che voui o noi più amziani diamo per scontate, perchè nun possono dire il contrario non mi piace il pensieri unico

    guido barchi camalli

    31 gennaio, 2009 at 15:11

  72. @guido-Il tuo pensiero è unidirezionale di uno studente che esprime il pensiero di un’area politica di sinistra.
    Probabilmente i giovani che ascolti li vedi nei circoli e non corrispondono al pensiero dei tanti.
    Quando scrivi a favore del popolo palestinese, dimostri il tuo limite politico x cui sei stato indottrinato, quando parli di sociale, non hai le idee chiare su cosa sia.

    rosabianca

    1 febbraio, 2009 at 13:37

  73. rosa io non parlo di quelli nei circoli che chi li vede più, io parlo di quelli che han manifestato quest’inverno, che erano sia di destra sia di sinistra, ho fatto foto ad persone che poi facevano il saluto fascista, io penso che i giovani debbano avere più spazi
    avere possibilità, o i dati del 70% dei giovani che vogliono andar via son falsi?

    guido barchi camalli

    1 febbraio, 2009 at 19:47

  74. Guido – per quel che so molti studenti manifestanti, non sapevano che erano ostaggio della politica e sono pentiti di aver aderito alla manifestazione che doveva essere libera e apolitica, ma non è stato così.
    Dietro di tutta l’ organizzazione vi era la politica che ha usato i numeri del dissenso che non erano i suoi.
    La scuola ha spinto i ragazzi a manifestare non per l’istruzione ma per il portafoglio di qualcuno.
    Mio padre ha avuto un solo maestro nelle elementari alle superiori si è diplomato col massimo dei voti.
    Alcuni hanno fa’ quando facevo alla quarta elementare mio padre ha passato le ferie estive a insegnarmi le quattro operazioni di base (non solo io ma anche i miei compagni) che nonostante avessi più maestri non ero in grado di eseguirle.
    Questo ti dovrebbe aprire gli occhi a chi serve lo sciopero non certo agli studenti ma a garantire il posto a qualche pelandrone che di insegnare ha ben poca voglia.

    rosabianca

    1 febbraio, 2009 at 20:58

  75. io ho visto giovani informati che son stati abbandonati appunto dalla politica fatta di vecchi, infatti l’ultimo presidio la cigl li ha abbandonati qui ad imperia non servivano più, i giovani han manifestato per la scuola e ti assicuro, che nelle due prime manifestazioni non c’era colore politico, non hai risp alla mia domanda come te li spieghi il 70% dei giovani che vogliono andare via da qui

    guido barchi camalli

    2 febbraio, 2009 at 11:14

  76. @Guido _ Sinceramente non so’ ……… in qualunque luogo vanno ci saranno altri giovani e vecchi insoddisfatti che vogliono andar via.
    Dalle altre parti non è meglio ti assicuro ho vissuto brevi momenti in diverse capitali estere e devo dirti la mia esperienza “i luoghi sono tutti uguali dopo un po’ che ci sei ti accorgi che la qualità della vita è al livello nostra Imperia o sei ricco …. O guardi le vetrine e sospiri.
    In quanto al lavoro dobbiamo fare un passo indietro e accontentarci …………… siamo tutti medici e nessun contadino.

    rosabianca

    2 febbraio, 2009 at 11:57

  77. @rosabianca, la qualità della vita di una persona, non si misura certo in relazione a quante vetrine può svaligiare..ci sono sicuramente molti altri fattori.
    Primi tra tutti, mi vengono in mente l’offerta teatrale, cinematografica, dei musei, corsi di vario tipo..biblioteche ricche di gente e libri di qualità…e cosa non meno importante l’attenzione che la città riserva ai giovani, agli anziani ai meno abbienti per poter usufruire di questi servizi..A Imperia?? Io ho visutto a Bologna, Valencia (SP), Firenze, Genova…( e ti assicuro che le cose sono radicalmente diverse dalla mia città natale)
    Per quanto riguarda il lavoro..beh..io sono disposto a fare un passo indietro..ma a patto che lo facciano anche i figli dei soliti noti..i quali..sia se contadini che se dottori..ottengono comunque sempre il loro bel posto al sole!!!

    versus

    3 febbraio, 2009 at 12:34

  78. @versus-La tua è una mentalità provinciale di falsa cultura e lo dimostra quando guardi gli altri pretendi e giudichi – comincia a fare un passo indietro con umiltà dopo giudica.

    rosabianca

    3 febbraio, 2009 at 14:22

  79. versus * Ci mancava l’estremista di sinistra cacciamo i ricchi chiudiamo le attività e vedrai come vivi bene con i libri e il teatro ha …ha …ha……….. ha haaaaaaa

    gino

    3 febbraio, 2009 at 14:28

  80. @Rosabianca..Rosabianca cara….il tuo commento mi sembra privo di qualsiasi logicità, non riesco a capire dove stia il mioo provincialismo…io non giudico nessuno e non guardo affatto glia altri, anzi..mi sono rimboccato le maniche e ho preso atto di quello che succedeva attorno a me.
    Per quanto riguarda la falsa cultura…beh..io non ho mai affermato di essere acculturato…anzi probabilmente ignoro tante di quelle cose..che tu invece potresti insegnarmi!!!

    @Gino: non sono affatto di estrema sinistra, ne tantomeno voglio cacciare i ricchi…
    Sono sicuro che si possa vivere anche senza teatro e libri..ma ognuno di noi ha le passioni che preferisce…Se a te non interessa la lettura o il teatro beh…continua a guardare il grande fratrello.

    ase

    3 febbraio, 2009 at 14:52

  81. ASE
    Mi pare che a Imperia di libri ce ne siano, ti stanno facendo anche la biblioteca nuova, 6 poco osservatore della tua città e di quello che fanno gli amministratori, giustamente la sinistra è solo capace di contestare e non di proporre …. ti capisco Avevo un compagno di banco che ha preferito alla scuola, un centro ha ..aa haaaa … ha….. sociale, ragionava come Te, a riguardo del grande fratello tu esibizionista ti leccheresti le dita per farlo, magari hai anche fatto i provini e ti hanno scartato.

    gino

    3 febbraio, 2009 at 15:43

  82. @Gino, davvero….credo che il tuo commento non abbia bisogno di alcun commento!!!

    ase

    3 febbraio, 2009 at 17:04

  83. Ase / brava …….. i commenti dei rossi nostalgici non mi interessano.

    gino

    3 febbraio, 2009 at 18:45

  84. Proporrei un break ………… e pensiamo seriamente a chiedere ai futuri potenziali sindaci cosa manca a questa città.

    libero pensatore

    3 febbraio, 2009 at 18:51

  85. @liberopensatore: …ai futuri candidati sindaci?!In base a quale classifica,..quella del Secolo, della Stampa, della Riviera…? Farei divertire i giovani con un sondaggio…Imperiaparla…chi sarà il Candidato sindaco versus Verda? A chi offre di più1 Lo mettiamo su eBay…

    Lylee

    3 febbraio, 2009 at 22:37

  86. Lylee _-_Uno è certo, altri ne verranno se questi giovani che lamentano non si mettono in contatto, le loro esigenze non saranno mai inserite nei loro programmi elettorali , non ti pare?

    libero pensatore

    3 febbraio, 2009 at 23:07

  87. @liberopensatore: mi pare proprio! Eccome! Bypassano la gioventù e si camuffano da vecchi reprimendo entusiasmo e idee, per paura di crescere…Salvo ogni tanto “esplodere” scoordinatamente…Ci sarebbe tanto posto nella politica degli anni a venire per ognuno di loro e non è vero che i vecchi gli sarebbero di ostacolo,anzi,…

    LYlee

    4 febbraio, 2009 at 11:23

  88. LYlee -_- la penso come Te parlano ……. Parlano …….. criticano ,ma non propongono

    libero pensatore

    4 febbraio, 2009 at 12:06

  89. Da qualcuno avranno imparato. Probabilmente dai genitori. In ogni caso vorrei sapere degli sforzi che sono stati fatti per ascoltarli e valutare le loro richieste. Non ne ho notizia. Se poi avessero anche le proposte invece che studenti potrebbero diventare professori e vista l’età ci faremmo una figura barbina.

    Acisco

    5 febbraio, 2009 at 19:29

  90. @Acisco:mi dici perchè ce l’hai con i genitori!? Possibile che un ragazzo abbia i genitori influenti quando paventa di essere un’imbelle e invece un orgoglioso figlio di nessuno quando sbandiera autonomia e va ad okkupare il liceo di turno?! due pesi due misure…I giovani devono tirar fuori LE PALLE! …così mi son spiegata di più…?! alcuni di loro stanno peggio delle mummie al museo egizio. Almeno quelle sono ben conservate !!!! E dai!!!!

    Lylee

    6 febbraio, 2009 at 00:23



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