Presentazione del libro di Francesca Paglieri
La CGIL di Imperia, in occasione della ricorrenza della Festa della donna, organizza per venerdì 6 marzo 2009 alle ore 16 presso la Sala Varaldo della Camera di Commercio di Imperia la presentazione del libro Alessandro ed io. La vita “bella” di Adele Morelli Natta edito da Ennepilibri e scritto da Francesca Paglieri.
Adele Morelli è la moglie dell’on. Alessandro Natta, l’ultimo segretario del PCI deceduto nel 2001 e al quale, recentemente, è stato intitolato il molo lungo di Oneglia, con un altorilievo bronzeo realizzato dallo scultore piemontese Riccardo Cordero.
All’incontro saranno presenti Adele Morelli Natta, Costanza Florimonte, segretaria confederale CGIL Imperia, Anna Giacobbe, segretaria generale SPI Liguria e l’on. Livia Turco.
Coordinerà l’autrice Francesca Paglieri.














Con gli agi e i privilegi di essere la moglie di un uomo di potere la vita non poteva che essere bella.Ma in sostanza cosa ha fatto Natta per la città ancora nessuno me lo ha spiegato,(dei suoi errori politici sappiamo tutto)Ma verso Im che ha fatto?
unochepassa
4 marzo, 2009 at 10:31
paragoniamolo all’eminenza grigia che ha fatto la piscina
e il porto
e la porta del mare
e la nuova sede della guardia costiera
ecc
ecc
tutte cose che per ora ci hanno solo rotto le balle e riempito la casa di terra e polvere
e le strade di camionisti impazziti
e i salotti buoni di buoni mafiosazzi
merovingio
4 marzo, 2009 at 11:49
e poi smettiamola con sta stronzata ….pensiamo sempre al nostro piccolo giardino e il resto frega
merovingio
4 marzo, 2009 at 12:01
Cosa avranno fatto di specifico “per la nostra città”, che so, un Giulio Natta, un Renato Dulbecco, un Luciano Berio o, andando a ritroso, una Maria Pellegrina Amoretti, un Andrea Doria e via elencando?
Insomma, bisogna sempre involgarire tutto, vero?
giuanpers
5 marzo, 2009 at 11:33
Uno che passa = Visitatore per caso
bello che dimostrato!
Ballesecche
5 marzo, 2009 at 17:42
io son hai camalli venerdi c’è afrò
guido barchi camalli
5 marzo, 2009 at 18:53
ma forse io son morto?… o che i giovani… son morti?… fate vivere… la politica govani… fate vincere verda ad imperia giovani… sostenete…. il positivo che è dentro di voi…. o siete vecchi dentro…. aooo a belli… famolo de gruppo aooooooooooo…. nun mollate aooo
guido barchi camalli
6 marzo, 2009 at 22:58
Nn sn giovane. ma ho fatto “vincere” la prof.ssa Giuganino la volta precedente. Verda chi?
Dylan Dog
7 marzo, 2009 at 12:26
Chissà se voterà verda anche quel dipendente dell’ AMAT, che “potrebbe” durante il servizio vagare col gatto delle nevi a Monesi, per batterne le sue piste – lavorando magari in nero – e gli imperiesi lo aspettano da mesi per un intervento o magari un preventivo ……..
l’uccelino canterino
8 marzo, 2009 at 16:51
ma che cazzo vuol dire?
il merovingio
9 marzo, 2009 at 09:30
@il merovingio
I cazzi non centrano, voglio semplicemente capire siccome quest’ amministrazione con alcuni dipendenti non vede e non sente la “prossima se sarà eletto Paolo Verda” metterà ordine oppure non cambia nulla.
l’uccelino canterino
9 marzo, 2009 at 11:46
ma se fate ste dichiarazioni velate, almeno scrivetele in una maniera comprensibile
PierCarLOL
9 marzo, 2009 at 17:07
ps= in sostanza, San Leonardo cosa ha fatto per Imperia?
PierCarLOL
9 marzo, 2009 at 17:08
ah ah
IL MEROVINGIO
10 marzo, 2009 at 09:02
Ballesecche
10 marzo, 2009 at 17:41
S.Leonardo ha inventato la…Via Crucis!
giuanpers
10 marzo, 2009 at 19:55
me co…mplimento
PierCarLOL
10 marzo, 2009 at 20:00
sbagliato.
http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Crucis
Ballesecche
10 marzo, 2009 at 21:58
comunque non ho ancora capito il discorso dell’uccellino.
come franco uccellino di nome e di fatto…
merovingio
11 marzo, 2009 at 11:25
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_905608271.html
che vergogna
merovingio
11 marzo, 2009 at 11:43
Tnvece è ineccepibile.
the Smiths
11 marzo, 2009 at 14:43
Sono d’accordo con Merovingio nel bollare con VERGOGNA la notizia esposta nel link… qualunque rimaneggiamento della libertà di espressione si coniuga come attentato alla persona.
Ciò premesso, occorrerebbe saperne di più. Don Fortunato Di Noto è quel prete che combatte la pedofilia online. Non è che nel forum ha ricevuto insulti da coloro ai quali dà fastidio? (……..)
Ballesecche
11 marzo, 2009 at 15:10
In tal caso ritiro tutto.
Per certe cose l’insulto deve essere libero.
the Smiths
11 marzo, 2009 at 15:49
Voglio solo sapere se parli sul serio e che cosa vuoi dire.
Ballesecche
11 marzo, 2009 at 20:46
Scusami, forse sembravo ironico.
Invece intendevo proprio ciò che ho scritto.
the Smiths
11 marzo, 2009 at 23:18
Scusami a tua volta, forse ultimamente la mia arteriosclerosi sta facendo gli straordinari: tu saresti quindi contro il prete antipedofili e ti uniresti a coloro che lo insultano (tra cui i pedofili stessi), dico bene?
Ballesecche
12 marzo, 2009 at 17:43
Ho capito male, ma mi sa che stiamo a fare un casino.
In soldoni: i pedofili mi fanno uscire di senno quindi è giusto insultare LORO, non chi li combatte.
Comunque nel testo linkato sopra non si capisce chi ha insultato chi…
the Smiths
12 marzo, 2009 at 22:38
Sbagliato, ma non tanto. Dalla voce indicata da Ballesecche in Wikipedia: “…Uno dei maggiori ideatori e propagatori della Via Crucis fu San Leonardo da Porto Maurizio, che ne creò personalmente alcune centinaia.”
giuanpers
13 marzo, 2009 at 12:59
@giuanpers: Per carità, non vorrei sembrare puntiglioso su una faccenda che oltretutto è anche offtopic, ma leggi anche quello che c’è scritto prima. “Ideatore” penso che in questo caso significhi più “organizzatore e promotore” (senza nulla togliere a S.Leonardo) di una pratica popolare già diffusa dai Francescani fin dal 1342, quattro secoli prima.
@the Smiths: sono d’accordo con te.
Ballesecche
13 marzo, 2009 at 15:48
Alcuni giorni fa ho letto sulle locandine dei giornali che la talpa guada l’impero, hanno trovato una nuova sede nel dianese?
antonio
15 marzo, 2009 at 00:01
Va bene Ballesecche, per essere storicamente precisi, è vero quello che dici, senza togliere che il nome di S. Leonardo viene generalmente e tradizionalmente (infatti anche Wikipedia lo fa) associato alla “Via Crucis”, per esserne stato il più convinto divulgatore e “autore”. Ma il sugo della mia sintetica nota su cosa avesse fatto egli “per Imperia”, voleva essere un pò ironico e un pò amaro, ponendo in relazione la pratica sado-maso di cui sopra, con la tendenza ovina di tanti imperiesi a disprezzare o deprezzare quanto si faccia al di fuori di meri interessi di bottega.
giuanpers
15 marzo, 2009 at 12:48
@Antonio “ ho letto i giornali ma parlavano della talpa della ferrovia, non dei talpini.
Per loro la vedo dura ….. pare che non vadano neppure a barcheto, altro che guado.
max
15 marzo, 2009 at 19:15