Il nuovo romanzo di Marino Magliani
A un anno circa dall’uscita di “Quella notte a Dolcedo“, oggi è in libreria il nuovo romanzo di Marino Magliani: La tana degli Alberibelli, edito da Longanesi.

Marino torna sul luogo del delitto, dei tradimenti e dell’abbandono.
La città sulla costa dove sta per essere costruito il più grande porto turistico del mediterraneo si chiama Santaleula. L’olandese Jan Martin Van der Linden è in zona per conto di un bureau belga che sta indagando su eventuali dirottamenti illegali di fondi europei ai privati, per la costruzione del porto.
In apparenza è un archeologo che sta cercando un mestolo prezioso lasciato nella tana degli Alberibelli da un reduce della battaglia di Marengo.
Invevitabilmente s’imbatte in storie di partigiani e Jan Martin scava. Scava nella roccia e nelle coscienze di quelli che sono rimasti.
Il tradimento di un uomo, per amore, e i tradimenti di altri uomini, per denaro. Gente senza scrupoli che per amore o per denaro, stravolge il territorio e la vita di tanti altri, senza rimpianti.
L’abbandono: quello fisico e quello spirituale. Il destino di Santaleula in mano a pochi; l’entroterra, i suoi uliveti, le sue fasce, i suoi boschi, abbandonati, diventati anch’essi pretesti per speculare.
La verità bisogna cercarla. Forse qualcuno alla fine te la offrirà su un patto d’argento e ti chiederai a cosa sia servito dannarsi tanto per trovarla. Ma è anche possibile che se non ti fossi dannato, quel piatto d’argento nessuno te l’avrebbe mai offerto.
E’ quello che ho visto io tra le righe del romanzo che è avvincente e intrigante.














Un caro saluto a Marino e….bravo, come sempre!
Pupilla
16 marzo, 2009 at 11:37