Prime schermaglie tra consiglieri comunali

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Primo botta e risposta tra i nuovi consiglieri comunali: protagonisti Carla Nattero (Sinistra per Imperia) e Giuseppe Fossati (Pdl). Il tutto sulle pagine di Sanremonews i cui responsabili farebbero cosa buona e giusta se mettessero dei link interni perché capita spesso di trovare un pezzo che si riferisce a un altro, difficile da rintracciare con un solo click (è un consiglio del tutto aggratis).

Giuseppe Fossati

Imperia: Giuseppe Fossati (Pdl) risponde a Carla Nattero

“Quale capogruppo del PdL nel Comune di Imperia, ritengo doveroso ribattere alle dichiarazioni della Cons.Nattero in merito alla composizione della nuova Giunta del Comune di Imperia e fornire alcune precisazioni per sgomberare il campo da equivoci”.

Lo scrive Giuseppe Fossati, capogruppo del Pdl ad Imperia. “Innanzi tutt, occorre precisare come la composizione della Giunta, come del resto danno atto anche gli organi di stampa, fosse sostanzialmente nota ormai da giorni e l’ufficializzazione solo nella giornata di ieri sia stata conseguente alla necessità di individuare al meglio le deleghe da assegnare i singoli Assessori. Ovviamente, come è normale che sia, il Ministro Scajola è stato costantemente e doverosamente informato degli sviluppi della formazione della Giunta ma, lungi dal formulare alcun diktat, si è limitato a dare utili consigli, dall’alto della sua esperienza. Per quanto concerne le deleghe dell’assessore Broccoletti, probabilmente il Consigliere Nattero è poco o male informata, atteso che la delega ‘all’arredo urbano e verde pubblico’ era già preesistente nella passata amministrazione ed è tutt’altra cosa dalla delega all’Ambiente, nella quale è ovviamente compresa la competenza sulla nettezza urbana, che è assegnata all’Assessore Amoretti. Nessun dubbio, quindi, su chi si occuperà della nettezza urbana. Detto ciò, sul giudizio complessivo sulla nuova Giunta, non posso che rilevare come, una volta di più, la Cons.Nattero si esprima sulla base di meri pregiudizi politici, incurante ed anzi in spregio al giudizio degli elettori che hanno dato grande consenso oltre che al nuovo Sindaco, anche a coloro che ricopriranno il ruolo di Assessore. Occorrerebbe forse una maggiore umiltà e rispetto per gli elettori che, è appena il caso di dirlo, hanno vistosamente premiato una parte politica e vistosamente punito l’altra parte politica, con giudizi anche severi su alcuni suoi rappresentanti ‘di punta’. Sarebbe bene che il Consigliere Nattero ne prendesse atto e mostrasse maggiore rispetto per gli imperiesi e per il loro democratico giudizio”.

Carlo Alessi – Lunedì 22 Giugno 2009 ore 18:16

Carla Nattero

Imperia: Nattero “La nuova giunta è veramente preoccupante!”

Carla Nattero, consigliere comunale della lista ‘La Sinistra per Imperia’, invia una sua dichiarazione sulla nuova giunta di Imperia.

“La giunta varata domenica mattina è veramente preoccupante. Non si sa se temere di più la continuità degli assessori preesistenti, o le novità che porteranno gli altri. Di questi pochi sono facce nuove sul serio. La maggior parte sono politici super rodati, al terzo o quarto incarico. Il giudizio più generale è presto detto.
Si tratta di una giunta pilotata dal ministro Scajola che ha svolto, come al solito in maniera esibita, il ruolo di suggeritore vincolante. Solo questo significato ha la presentazione in contemporanea delle giunte di Imperia e Sanremo : sottolineare, come hanno informato tutti i giornali, che le giunte sono state pronte soltanto dopo l’ultima rassettata di Scajola del sabato pomeriggio.
E’ una giunta che invece di risolvere i problemi – che sono tanti – di Imperia tenderà a complicarli.
Che senso ha presentare come assessore Broccoletti che è uno dei principali responsabili della questione mai risolta del cattivo funzionamento della nettezza urbana a Imperia? Che cosa vuol dire assegnare allo stesso Broccoletti una delega nuova di zecca al ‘verde’ distinta dall’arredo urbano? Chi si occuperà veramente della nettezza urbana nella nostra città?
Altrettanto foriere di guai sono le deleghe tutte politiche e di bandiera affidate ai rappresentanti della Lega Nord: la ’sicurezza’ a Gagliano, l’’immigrazione’ a Falciola. Temo tanto che Imperia la quale, in questo campo, ha problemi del tutto affrontabili con iniziative sensate di integrazione, veda aumentare in maniera artificiosa il senso di insicurezza dei suoi abitanti, diventando il terreno privilegiato della propaganda demagogica della Lega che genera solo paura e non produce alcun risultato positivo”.

A. Gu. – Lunedì 22 Giugno 2009 ore 13:50

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Certe considerazioni di Giuseppe Fossati mi inducono, giocoforza, a fare due piccole considerazioni, aldilà di tutto il resto, tanto per essere precisi.
Quando dice che: “Ovviamente, come è normale che sia, il Ministro Scajola è stato costantemente e doverosamente informato degli sviluppi della formazione della Giunta ma, lungi dal formulare alcun diktat, si è limitato a dare utili consigli, dall’alto della sua esperienza”, mi trova in disaccordo perché personalmente non lo trovo normale.
L’altro concetto su cui ci sarebbe da discutere è questo: “Occorrerebbe forse una maggiore umiltà e rispetto per gli elettori che, è appena il caso di dirlo, hanno vistosamente premiato una parte politica e vistosamente punito l’altra parte politica, con giudizi anche severi su alcuni suoi rappresentanti ‘di punta’“.
Se andiamo a vedere bene, non è esattamente così.
Nel Sappa II il consiglio comunale, se non vado errato, era così suddiviso:

20 consiglieri di Forza Italia
4 consiglieri di AN
3 consiglieri dell’UDC
1 consigliere della Lega Nord
7 consiglieri dei DS-SDI
2 consiglieri de la Margherita
1 consigliere dei Verdi
1 consigliere di Rifondazione
1 consigliere Gruppo Misto

Oggi è formato da:

20 consiglieri del PDL
3 consiglieri della lista “Imperia va avanti”
4 consiglieri della Lega Nord
1 consigliere dell’UDC
8 consiglieri del PD
1 consigliere di Rifondazione Comunista
1 consigliere dell’Italia dei Valori
1 consigliere della lista “Con Imperia”
1 consigliere della lista “Sinistra per Imperia”

e a conti fatti, direi che maggioranza e opposizione, rispetto alle precedenti elezioni, sono cambiate di poco.