Sequestro preventivo per il sito Alzalatesta.net
Ci sono le guerre preventive, i nobel per la Pace preventivi e anche i sequestri preventivi dei siti internet.
I primi due li ho capiti fino a un certo punto: si fa una guerra preventiva per non fare una guerra vera e propria e c’è una bella differenza perché i morti non sono morti in guerra, ma in guerra preventiva. Vuoi mettere!
Il nobel al Presidente Obama è stato dato anche se in realtà finora ha fatto poco di concreto per la Pace. Devono aver pensato: “Diamoglielo, và, poi vediamo cosa succede. Al limite glielo ritiriamo in seguito”.
Non ho capito per nulla il sequestro preventivo del sito Alzalatesta.net.
Non capisco di legge, ma da profano direi che chi l’ha disposto, abbia pensato di metterlo in stand by in attesa dei definitivi giudizi.
Marco Ballestra è un tipo che dà molto fastidio in quel pezzo di terra di confine che è Ventimiglia, forse perché nella maggior parte dei casi scrive la verità e la scrive con coraggio: è una piccola macchia nera nel candore di quella città e le sue valli e allora bisogna scolorirla.
Non c’è niente da fare: a un potente locale [che poi è giusto un potente locale perché se allarghi i confini non lo conosce nessuno] deve andare tutto a fagiuolo. Invece di ignorarti, perché in fondo non sei quel gran pericolo per la democrazia [loro la chiamano così], si innervosiscono, ti querelano e ti fanno chiudere preventivamente il sito.
Vedremo come andrà a finire. Se in una piccola città come Ventimiglia il sito di Marco ha in media 500-600 visite giornaliere in cui si possono leggere cose che altrove è difficile trovare, per chi comanda non va bene perché ovunque, nel piccolo e nel grande, le cose devono filare lisce come l’olio.
Sono certo che Marco non si arrenderà e per quello che possa valere, ha tutta la mia solidarietà.
Dal momento che sul suo sito non si possono lasciare commenti, pregherei i miei visitatori di lasciare nei commenti su questo blog la solidarietà a Alzalatesta.net.
Quello che sta succedendo a lui [Ovest di Imperia] è successo a Servellu.it e a Chetravaju.com [Est di Imperia].
Ne è rimasto uno in mezzo, se capite cosa intendo.














Propongo un gruppo di auto-aiuto per amministratori suscettibili. Magari organizzato dalla “Civitas” con soldi pubblici.
Un prosit solidale…
Lord Ciccio
6 novembre, 2009 at 10:37
Ogni anno in questa zona fanno chiudere un sito o blog, o ricordo male?
Sento puzza caro Angelo e mi dispiace assai.
Ci fosse almeno uno spazio per farti una donazione potremmo iniziare a pagarti l’avvocato con un semplice click su paypal.
Del resto te la farei proprio volentieri visto che mi diverti molto di più dei giornali locali (che costano un botto).
YAHOOON
6 novembre, 2009 at 11:47
[...] in bocca al lupo ad Azalatesta e un un prosit a ImperiaParla, l’unico ancora “incensurato”… al [...]
Servellu.it » Blog Archive » Sequestri preventivi
6 novembre, 2009 at 12:04
Marco Ballestra e’ un cattivone e hanno fatto proprio bene ad oscurargli il sito.
La vita del Potente Locale e’ gia’ abbastanza stressante di per se, che bisogno aveva di farli innervosire?!
Spero che apra presto un nuovo blog (suggerisco http://www.a90.net) dove chieda immediatamente scusa ai sciuretti offesi.
Scherzi a parte spero di rivedere presto alzalatesta.net, sarebbe un segnale rassicurante.
Paolo
6 novembre, 2009 at 12:14
la solidarietà non ha costi: è gratis. possibile che non ci sia un coraggio minimale per proporre: altro. che se poi, un morto, la fa (la proposta) ecco spuntare i segaioli mentali che disguisiscono. ma lasciamo perdere la solidarietà. lasciamo perdere.
Andrea Pazienza
6 novembre, 2009 at 13:22
Sono x una stampa libera solidarietà a Marco Ballestra.
oreste
6 novembre, 2009 at 14:26
massima solidarietà
x
6 novembre, 2009 at 15:22
@andrea pazienza, ah ah ah, ma per farti notare che tu discuisisci mì fai discuisire pure me ah ah ah!
se alzalatesta fa una manifestazione per far vedere che le persone che seguono alzalatesta sono tante e sono pure normali, se la manifestazione e dopo le 17.30 o sabato, io ci saro
Lucio di im .
6 novembre, 2009 at 15:44
Va già bene che per ora i sequestri sono una conseguenza. Quando inizieranno ad essere preventivi? A che punto saremo? Lo sappiamo tutti, per cui che Marco indichi la via che preferisce per avere la nostra solidarietà ed io, come spero altri, nel mio piccolo farò il possibile per dimostrargliela.
Acisco
6 novembre, 2009 at 16:52
“Ne è rimasto uno in mezzo, se capite cosa intendo.”
“in medio stat virtus” dico io.
Ma poi che vi aspettavate in uno stato dove vengono cancellati 800 milioni di fondi per la banda larga?!?!?!?
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/tecnologia/banda-larga/protesta-banda-larga/protesta-banda-larga.html
http://www.antoniodipietro.com/2009/11/law_divide.html
Mak-89
6 novembre, 2009 at 17:02
Massima e vigorosa solidarietà a Marco… forza gente, partecipate alla sottoscrizione!
Ballesecche
6 novembre, 2009 at 18:26
io partecipo, sul territorio, da vivo, alla creazione di organismo “civico” in commistione tra imperiaparla, alzalatesta, servellu, chetravajuo. quando il gioco si fa duro? di un certo tipo di solidarietà marco balla destra se ne sbatte (le palle: penso)
Andrea Pazienza
6 novembre, 2009 at 18:42
@Acisco, questo é preventivo, leggi il documento che ho pubblicato.
@Andrea Pazienza ha ragione, niente solidarietà.
Il piu’ bel regalo é costituito dal vostro interesse che li fa incazzare come dei criceti nel girello.
@Andrea Pazienza hai di nuovo ragione.
Solidarietà e petizioni servono molto meno che il prenderli a calci nel culo attraverso l’informazione ed il sarcasmo.Il numero delle visite é la forza del piede che perquote i loro culi.
Una cosa che ci potrebbe far ritrovare con un senso che lo giustifichi, é una bella manifestazione sull’Aurelia autorizzata dal Signor Prefetto, affinché la cava di Castellaro smetta di essere una discarica tipo Bombay e venga messa in sicurezza.
Chiaramente, con centianaia di agenti in tenuta di Ordine Pubblico ed i filmini, le foto e gli idranti ed i fichi d’india con due occhi che spuntano al centro delle pale, guardinghi.
Per Alzalatesta non preoccupatevi.
I contenuti del sito sono salvi.
Ne abbiamo già aperto un’altro nelle Antille Olandesi.
Il mio server é in parte in Francia ed in parte in Germania. Che sbuttino via altri soldi dei contribuenti per oscurarlo.
Due ore dopo Pinco Pallo riprenderà a scrivere.
Un caro saluto agli Scajolitici Imperiali.
Un saluto particolare agli agenti della Polizia Postale che, notificandomi il Decreto, sono stati cortesi e comprensibili.
Marco
Marco Ballestra
7 novembre, 2009 at 01:47
@Ballesecche mi ci chiamavano a mé, quando ero bambino.
C’é un ballesecche di troppo in giro.
Capisciammé
Marco Ballestra
7 novembre, 2009 at 01:49
se qualcuno si chiede il perche del sequestro ..
” In ogni momento storico c’e’ una quota di vili e di meschini o di criminali assetati di sangue , su cui il potere malvagio qualunque sia puo’ contare per compiere atti ripugnanti, come delatori aguzzini,kapo’,linciatori, si offrono volontariamente.
Non importa l’etichetta ideologica, ogni scusa e’ buona agli asini per scalciare , quando gli danno il permesso di farlo ”
ALEXANDER SOLGENITSIN
peluffo
7 novembre, 2009 at 06:24
I sudditi della favola del “Re nudo”, in confronto a buona parte degli italiani in generale e degli imperiesi in particolare (intesi come provincia), erano dei campioni di coscienza civica. Almeno, dopo il grido liberatorio dell’innocente che ha detto quello che tutti vedevano, hanno smesso di far finta di niente.
Giuanpers
7 novembre, 2009 at 10:37
appena tornato al abruzzo come vedrete e leggerete nel blog
un altra censura ma uffi non si fà più a tempo a parlare che già ti censurano, ma come si fà uffi, uffi
poi la gente a paura di parlare se no la mettono in gabbia, cavoli ma come si fà:
d:te lo dico io amico guido arci camalli che ora parli di nuovo
g: dimmi dimmi
d:dovresti andare sul porto di oneglia e urlare a tutta imperia…….
e urlare GELATI GELATI FRESCHI GELATI GELATI FRESCHI
g:in inverno?
g:e certo cavoli
c:ma imperia parla parla ancora?
g:mah deve pagare i contributi al inps, alla siae, alla cisl, uil, cigl
c:ah capisco.
g:ma come recita la costituzione libertà di parola ed espressione?
c:sss zitto solo quella è quella cubana
g:davvero si si
ma domani cade un muro?
c:no no domani non c’è proprio il muro che divide libertà di parola da censura
b:cribbio cribbio
GUIDO D'AUTUNNO HAI CAMALLI
7 novembre, 2009 at 19:41
Solidarieta’ a Marco Ballestra anche da me.
Ho visto tanti commenti, ma non ho capito bene la procedura che e’ stata messa in atto ne’ in base a quale legge della Repubblica sia stato possibile. Qualcuno puo’ fornire dettagli o dire dove trovarli?
Grazie
Renzo I.P.
Renzo il Pollo
8 novembre, 2009 at 15:07
Solidarietà ad Alzalatesta! ’sfankuliamo ’sta kazz di repubblica delle banane!
W Marco B.!
W ImperiaParla!
W la libertà di pensiero… scritto e virtuale!
Menscevico
9 novembre, 2009 at 14:53
@Marco Ballestra: e io da bambino avevo un amico (curiosissimo!) che si chiamava Marco Ballestra… capisciammé pure attìa!
Ballesecche
9 novembre, 2009 at 17:31
@Marco Ballestra: il sequestro preventivo di cui parlavo io è quello che avviene prima che tu possa dire qualcosa. Grazie al cielo mi pare che tu sia riuscito a esprimerti in modo chiaro, esaustivo ed efficace. Quindi più che preventivo potremmo parlare di vendicativo…..
Acisco
9 novembre, 2009 at 17:59
Mi chiedo come si possano sequestrare le idee. Per di più in modo “preventivo”. E’ un po’ come la guerra preventiva di Bush. Solo che qui si sta bombardando la verità e la libertà d’espressione. A questi attacchi noi tutti, blogger e utenti della Rete, dobbiamo reagire, altrimenti ci limiteremo alla contabilità, a chiederci tristemente “Chi è il prossimo?”
Piena solidarietà a Marco Ballestra
giacomo revelli
giarevel
11 novembre, 2009 at 16:03
[...] che sta succedendo a lui, potrebbe presto succedere a tanti altri, per cui a Ballestra, come ho già scritto in passato, va tutta la mia solidarietà. Perché i tempi si fanno difficili: ti scappa una parola [...]
» Solidarieta’ a Marco Ballestra
26 dicembre, 2009 at 10:33