Piu’ veloce della luce
La scorsa domenica mattina (48 ore fa) il Ministro Claudio Scajola, durante l’intitolazione del parco urbano a San Leonardo, ha detto che il Comune dovrebbe “cercare di vendere qualcosa che non serve per acquistare il Palazzo delle Poste questo sia allo scopo di preservarne il patrimonio architettonico che rappresenta che per accorpare gli uffici comunali“.
Su Il Secolo XIX di oggi, e quindi lo ha detto ieri (24 ore fa), l’Assessore all’Amministrazione finanziaria Marco Calcagno dichiara di aver già incontrato il direttore del settore immobiliare di Poste Italiane, con sede a Torino e che i soldi per l’acquisto potrebbero essere recuperati dalla vendita delle quote della Porto di Imperia SpA. Si saranno visti domenica sera in pizzeria? O ieri mattina in un bar di via Roma a Torino?
Non so se come contabile è efficiente, ma in quanto a velocità, beh, tanto di cappello: qui si è al limite del record mondiale.
I suggerimenti del Ministro sono desideri e i suoi desideri sono ordini?
Oppure era già tutto preparato? Il Ministro ha fatto l’assist, Calcagno ha proseguito l’azione, Il Secolo XIX ha fatto gol.
Il replay è su Riviera24, poi, forse, al rallentatore, arriva anche su Sanremonews.














tutta invidia perchè tu non hai poteri paranormali!!!!!!!!!!!!!!
carla
22 dicembre, 2009 at 12:47
Il palazzo delle poste servirebbe per ospitare nuovi uffici comunali .
ma il ministro Brunetta non era per la semplificazione amministrativa ? Nuovi uffici per cosa? nuove scatoffie domande in carta da bollo tempo perso in coda??
peluffo
22 dicembre, 2009 at 14:43
ma perché, c’è qualcuno che crede che sta gente improvvisi qualcosa, o che queste amministrazioni siano autonome e pratichino l’interesse pubblico? Haa ha haaa!!!…bè..cazzo ridi, ce nè, ce nè!
Giuanpers
22 dicembre, 2009 at 22:38
ma che si trovino i soldi per rifare le strade, piuttosto! visto come si son conciate oggi col diluvio in tre ore….
Rox
23 dicembre, 2009 at 00:52
Ma se anche l’ex assessore al bilancio Dr. Leone aveva ammesso che per il patto di stabilità, per il Comune di Imperia l’ “UNICO” problema era il fatto che l’organico comunale era sovradimensionato di (se non ricordo male) un 35%…… Qui invece di ridurre la spesa di personale che sovrabbonda, pensano di fare nuove assunzioni e quindi cercano nuovi spazi. D’altronde non sanno più dove mettere le scrivanie!!!! Probabilmente pensano che il “più grande porto turistico” del Mediterraneo porterà un sacco di lavoro!!!!
Acisco
23 dicembre, 2009 at 09:23
Perchè voi ci credete che serve per gli uffici comunali….UAHAUAHAUAHAUAHAUAHA una volta acquisito ..VOILA’ ecco cambio di destinazione d’uso: un hotel di charme,storico e bello pronto DA VENDERE alle multinazionali dei grandi marchi alberghieri (hilton,noga ecc ecc )…MI CI GIOCO I COGLIONI CHE E’ COSI’! EHHEHEEH CHISSA’ QUALE DIRIGENTE/I E/O PERSONAGGIO/I DI AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE LOCALI CI FARA’ UNA GRAN CRESTA..UAHAUAHAUAHAUAHA….MAGARI CON “ACCONDISCENDENZA” DEL PROPRIETARIO ATTUALE…UAHAUAHAUAHA….STAREMO A VEDERE E VIGILEREMO….VERO? HIHIHIIHHIHI
Salvo
3 gennaio, 2010 at 00:12