La movida di Imperia: due pesi e due misure

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A seguito dei recenti fatti avvenuti alla Marina di Imperia, riguardanti le migliaia di giovani che si sono ritrovati nel quartiere lo scorso sabato, il Sindaco Paolo Strescino, pur facendo appello ai più scalmanati affinché la smettano di compiere atti vandalici, si schiera dalla parte dei ragazzi e su Il Secolo XIX di oggi si legge: “Marina, il sindaco fa il tifo per il popolo della movida”.
E vi sembrerà incredibile, ma sono d’accordissimo con lui.
Però mi chiedo: come mai non aveva preso una così netta posizione a favore dei giovani quando la Movida la facevano al Prino, lui era assessore e quelli del comitato si lamentavano di continuo?

Scritto da Angelo Amoretti

28 luglio, 2010 alle 12:38

Pubblicato in Attualità

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39 Commenti a 'La movida di Imperia: due pesi e due misure'

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  1. Perchè non poteva partecipare scendendo sotto casa in ciabatte?

    Francis

    28 luglio, 2010 at 12:57

  2. ma uscira il comitato salvate la marina … il prino insegna

    GUIDO arci CAMALLI

    28 luglio, 2010 at 13:12

  3. [...] si chiede (riferendosi al Sindaco): come mai non aveva preso una così netta posizione a favore dei giovani [...]

  4. …..siete tutti invidiosi del suo cappello panama verde che è bellissimo ed indossato con CHARME….
    ;-) ))cattivi. W il mio sindaco. ( e anche un pò W zoccarato, per il quale come sempre ricevo telefonate di congratulazioni da tutt’Italia manco fosse il mio sindaco)

    sarù

    28 luglio, 2010 at 14:50

  5. @ Francis: è vero, non ci avevo pensato!
    @ Sarù: grazie! Mi hai fatto rotolare dal ridere ;-)

    ImperiaParla

    28 luglio, 2010 at 15:14

  6. …. de in diu de in segnun di’n diu! quando strescino era piccolo e sua madre era la padrona della pensione loredana, le sere d’estate(anni 80) bastava un petto da peppino che il giorno dopo tutta la famiglia era in piazza (santantonio) a manifestare sdegno e raccapriccio
    contro gli incivili,tossici,ubriaconi casinari ma sopratutto foresti che osavano tanto in casa d’altri. Ma che cosa è cambiato da allora? …
    Noi un idea ce l’abbiamo,ci piacerebbe confrontarla con altre.

    giorgio oliva feat pietro coscia

    28 luglio, 2010 at 22:31

  7. Come al solito siete tutti fuori strada….
    E va bè…mi toccherà correggervi…

    punto n°1

    Il sindaco Strescino era presente alla marina/discoteca della spiaggia d’oro la sera in questione….

    punto n°2

    La discoteca della spiaggia d’oro (funkybeach) è gestita dalle stesse persone del funkytown (oneglia) le quali sono molto legate all’entourage che amministra la nostra città come potete leggere anche da questo post qui —> http://www.servellu.it/blog/?p=312

    Dunque sarebbe stato impossibile vedere il nostro sindaco scagliarsi contro la movida della marina….

    E poi su…ragazzi….siamo una città che vive di turismo…un pò di sano casino non ha mai fatto male a nessuno…andate a Rimini e chiedete cosa ne pensano i vecchietti della movida locale…(io l’ho fatto: per loro non è un problema…mica come qui a imperia dove il mugugno è all’ordine del giorno…)
    e li c’è moolto più casino che a Imperia….

    Mak-89

    28 luglio, 2010 at 23:28

  8. io riciordo i fatti che precedetterò la fine del prino.. i cosidetti teppisti che distrussero alcune macchine… adesso come allora… penso siano casi isolati.. se la nostra città deve diventare a vocazione turistica… questi casi devono essere eliminati… ed che ci sia la movida ad imperia capitale di provincia del ponente… turismo porta soldi… porta armonia.. quello che manca in una città che è conosciuta perchè vicino ad sanremo… aoo riparate la rabina daje… forza corso afro alla rabina ogni mercoledi dalle 21.30 im poi

    GUIDO arci CAMALLI

    29 luglio, 2010 at 01:23

  9. belin mak, siamo sicuri che “le correzioni” le avresti potute fare usando anche solo in parte il tuo di servellu,ma detto ciò,giorgio ed io consideriamo che oltre all’aspetto economico e della apparente apertura “culturale” alle feste postmoderne c’è dell’altro.Kazzo makttantanove,da come scrivi sembri giovane ma l’abbinamento all’adriatico è logoro come le nostre prostate. Siamo sicuri che c’è dell’altro.Dannatamente sicuri e d’annata, proprio come lo sei tu mak.

    giorgio oliva feat pietro coscia

    29 luglio, 2010 at 09:45

  10. @ giorgio oliva feat pietro coscia

    Belìn se siete permalosi!!!!!
    La frase “Come al solito siete tutti fuori strada….
    E va bè…mi toccherà correggervi…”
    era ironica se non l’avevate capito….
    Belìn…bisogna spiegarvi pure l’ironia…..

    “il tuo di servellu”

    informati meglio: Servellu.it non è il mio sito,anzi…un sito non ce l’ho proprio…

    Se ti degnavi di andare su Servellu.it potevi leggere nella sezione “REDAZIONE” i nickname di chi lo gestisce: LORD CICCIO,L.P.,MOMBO ‘74,IL MAGO,RENATO.

    Come vedi non c’è nessun mak-89……INFORMATI!!!!!!!!

    E poi io ho solo riportato un’informazione tramite link…ma se non sapete manco i fondamenti di internet……riportare un’informazione non significa per forza gestire il sito di cui si mette il link!!!

    “oltre all’aspetto economico e della apparente apertura “culturale” alle feste postmoderne c’è dell’’altro” “Siamo sicuri che c’è dell’altro”

    E allora ditelo cos’è quest’altro!!! Cosa fate? Ripetete che “c’è dell’altro” e poi non specificate cosa? Dai che siamo curiosi….

    “Kazzo makttantanove”

    Primo: modera il linguaggio…”kazzo” lo dici a qualcun altro….secondo: si scrive Mak-89….non quella ciofeca che hai scritto tu…

    “da come scrivi sembri giovane ma l’abbinamento all’adriatico è logoro come le nostre prostate.”

    forse perchè lo sono giovane….

    che le vostre prostate siano logore sono affari vostri…

    l’abbinamento a Rimini (e non all’Adriatico) era un esempio per mostrare la bigotteria di pensiero e la nullaggine in fatto di turismo di questa zona….da quello che scrivete non fate altro che confermarmi queste ipotesi…

    “Dannatamente sicuri e d’annata, proprio come lo sei tu mak.”

    A parte che non avete ancora detto di cos’è che siete sicuri….non è che ve lo siete scordati? bè a una certa età può capitare….lo capisco…

    Io non sono d’annata….ma che cazzata è questa?
    Se volevate fare dell’ironia avete ancora molto da imparare…

    Mak-89

    29 luglio, 2010 at 10:27

  11. @ giorgio oliva feat pietro coscia e mak-89: manteniamo la calma, tanto non serve a niente agitarsi troppo ;-)

    ImperiaParla

    29 luglio, 2010 at 12:13

  12. Mi pare che vi fate girare i chitarrini a vicenda proprio per un nonnulla. Ma va bene, in fondo fa molto ligure.

    Secondo me viene commesso un errore dal sindaco o da chi fa certe uscite: è scorretto parlare di “elementi più sciamannati” della movida in relazione alle vetrine spaccate.

    Quello è un reato penale, spaccare le vetrine, e non una maniera di passare una serata sopra le righe.

    Per carità, non criminalizziamo delle ragazzate, ma che diavolo di difesa della movida stai facendo se, di fronte a dei reati, tu finisci per riprendere, sostanzialmente, proprio chi si reca alla marina per festeggiare e passare una serata di divertimento.

    Avrei preferito si dicesse che la movida non c’entra nulla con il teppismo, ed è sbagliato associare le due cose.

    Trash

    29 luglio, 2010 at 12:31

  13. ma cribbio il mio sindaco mi conenta lo avete votato voi.. cribbio… qui ad arcorec’è movida e movida.. con tutte le veline che passano in convento… cribbio i teppisti son solo dei comunisti invidiosi.. del porto più grande europa… cribbio…

    ovvio scherzo…son d’accordo con trash… la movida si difende sa se… chi fà da se si movida per se.. o per tre… hihi …

    quindi cribbio ora che c’è il porto nuovo… imbavagliamo l’opposizione… cribbio non serve a nulla… il prino già lo ucissa.. ora cribbio il comitato salvate la tranquillità ad imperia… cribbio…
    DIFENDIAMO I GIOVANI E LA MOVIDA IMPERIESE… SIAMO CAPITALE DI PROVINCIA O NO?

    GUIDO arci CAMALLI

    29 luglio, 2010 at 12:46

  14. Al Prino ora c’e’ un silenzio di Tomba , sopratutto per chi ha cercato di far qualcosa per ravvivare quell’angolo.

    Steva

    29 luglio, 2010 at 13:28

  15. Vi ricordate l’estate 2001 quando Boazzo aveva messo su l’Acqua Salata Beach…..ingresso libero….quanta gente arrivava da ogni dove? Non ho mai capito perchè è durata solo un anno..anche se qualche idea me la sono fatta. Il “turismo” comunque è calato già negli anni successivi quando hanno avuto la presunzione di far pagare cifre assurde in quel paio di locali che facevano ridere. Non so se è proprio inerente all’argomento…ma mi andava di dirlo!!!

    chris

    29 luglio, 2010 at 14:42

  16. @ Trash

    @ Tutti

    “Avrei preferito si dicesse che la movida non c’entra nulla con il teppismo, ed è sbagliato associare le due cose.”

    Mi trovi completamente d’accordo.

    Infatti io volevo solo puntualizzare 3 aspetti della questione:

    1°Il Sindaco,in ogni caso,non avrebbe mai potuto attaccare la movida per diciamo così “interessi di parte”…a prescindere dal fatto che possa essere favorevole già di per sè.

    2°L’atto vandalico va punito come tale,e vanno prese contromisure, ma non bisogna fare l’equazione movida=teppismo,sarebbe un grave errore.

    3°Imperia è una città a vocazione turistica, e in quanto tale la gente deve incominciare a capirlo e “svecchiare un pò la mentalità” e dunque essere un pò più tollerante nei confronti della musica e della movida, un pò come hanno fatto gli abitanti di Rimini(anche i non giovanissimi).
    Non si può avere “la botte piena e la moglie ubriaca”

    Mak-89

    29 luglio, 2010 at 17:08

  17. Quoto chris.
    In effetti a guardarsi in giro e chiamare turismo cio’ che si vede ci vuole una bella fantasia.

    @mak-89:Imperia non e’ una citta’ a vocazione turistica, altrimenti sarebbe come a Rimini, con il vecchietto che non si scompone cosi’ tanto se ha casino sotto casa fino alle 6.
    Diciamo che l’Imperiese medio questa storia del turismo se l’e’ vista propinare a forza e se la deve sorbire a tutti i costi.

    Mitile Ignoto

    29 luglio, 2010 at 18:16

  18. Beh, io do ragione ad entrambi. Imperia non è una cittadina a vocazione turistica, ma….tutti dicono che dovrebbe esserlo, e onestamente tolto il turismo, si fatica a capire di che si dovrebbe vivere in un posto simile.

    E si, la mentalità andrebbe “svecchiata”, ma qui usciamo’ dal contesto della vicenda appena occorsa, perché entriamo nella problematica generale della movida che è il trambusto e il rumore più che altro.

    Io penso che chi vuole il silenzio e la tranquillità stile ospizio per anziani, non può pretendere di avere simili condizioni ovunque. D’altro canto è comprensibile il disagio di chi s’è comprato casa alla marina negli anni del “deserto”, e ora si ritrova la movida. Ok il libero mercato, ma il piano regolatore o comunque qualche altro strumento dovrebbero tentare di definire delle zone e dire dove si può fare cosa.

    Ora, al di là del caso specifico di Imperia, il problema del rumore c’è ovunque ci siano movide, concerti, feste, manifestazioni, locali, sale da ballo, etc etc. soprattutto dove non c’è la capacità di decidere e scegliere in maniera forte e definitiva da parte delle varie amministrazioni/istituzioni.

    Il buonsenso, che da solo non basta, direbbe però che chi vuole pace e serenità assoluti non compra casa su una piazza, o comunque nella via principale della città. Il genere umano tende da sempre a “dotarsi” di momenti di vita sociale piuttosto rumorosi. Io non ho il diritto di comprare casa con vista sul colosseo (faccio per dire eh) e poi urlare ai turisti di fare piano, di andarsene, chiedere al sindaco di tutelarmi e di cacciarli.
    Se compri casa alla marina di Porto Maurizio DEVI sapere che un po’ di bordello ti può toccare.

    Trash

    29 luglio, 2010 at 19:31

  19. @ Trash

    ti ri-quoto!!! ;-)

    @ Mitile Ignoto

    “Imperia non e’ una citta’ a vocazione turistica”

    Ancora non nella maniera definitiva,perchè per anni non ci sono state politiche adeguate a indirizzare la nostra città in questa direzione…
    Ma potenzialmente Imperia è sempre stata ed è una città a vocazione turistica,infatti come dice anche Trash,tolto il turismo di cosa dovrebbe vivere Imperia???

    “Diciamo che l’Imperiese medio questa storia del turismo se l’e’ vista propinare a forza e se la deve sorbire a tutti i costi.”

    Eh….appunto questo intendevo come mentalità da “svecchiare”: perchè bisogna considerare il turismo come una cosa “propinata a forza” oppure “sorbita a tutti i costi” quando invece è un’opportunità unica di sviluppo della nostra zona??

    Se prima non c’è stato è colpa di chi non l’ha incentivato adeguatamente, ma da che mondo e mondo una città sul mare,vicino alla Costa Azzura a poche ore da Piemonte,Lombardia,Svizzera,Francia e vicina a Montecarlo,e mettiamoci anche a poche ore pure da impianti sciistici, sarà per forza di cose meta di turismo, e di turismo di un certo tipo.

    Se uno vuole un posto tranquillo può andare nell’entroterra ligure…i posti tranquilli non mancano di certo!

    Mak-89

    29 luglio, 2010 at 21:10

  20. movida, turismo, rumore, forse siamo fuori strada. Il turismo lo si costruisce non lo si inventa; la movida la si gestisce…. la musica è armonia no rumore e il silenzio è una forma di rispetto… o no? guardate l’abbandono che regna al “prino” e avrete le risposte….

    rick

    29 luglio, 2010 at 23:24

  21. @ mak-89:
    Se dici che Imperia e’ una citta’ a vocazione turistica perche’ e’ una cittadina sul mare ed ha un meraviglioso entroterra e non ci piove.

    E’ l’Imperiese che forse questa vocazione non ce l’ha.

    Mi nomini la Francia e la Costa Azzurra..difatti li’ il turismo c’e’ e anche di un certo tipo…

    Ti pare che in Costa Azzurra trovi cittadine fatte di banche, centri commerciali, agenzie immobiliari e localoni modello cacao beach (quello del pennello) che, con rispetto parlando e’ un gran bel locale soprattutto quest’anno, ma forse piu’ adatto ad una spiaggia di Formentera ( cosi’ almeno la sabbia ce l’avrebbe vera e non sto riporto di giain con tanto di scaletta che declina su uno scoglio lepegoso)..oppure e’ piu’ facile trovare locali e negozi meno pretenziosi ma di gran lunga piu’…chic..come del resto lo stesso arredo urbano.

    Le cittadine e i paesini francesi sono curati nei minimi dettagli, non so se te ne sei accorto..e soprattutto pulite..difatti attirano turismo di un certo livello e non orde di tarri che sfondano vetrine, sfasciano dehors, e vomitano ad ogni angolo.

    Quindi, io turista di un certo livello me ne vado direttamente in Francia senza passare da Imperia..
    E la barca la smollo nel porticciolo di Les Porcherolles.. (di nascosto lo fa pure l’Imperiese).

    Mitile Ignoto

    29 luglio, 2010 at 23:39

  22. @mak-89 quando quota trash:
    Tolto il turismo di che dovrebbe vivere Imperia?
    ..beh, innanzitutto dovrebbe digiunare a lungo e poi iniziare con un bel piatto di Umilta’.

    Mitile Ignoto

    29 luglio, 2010 at 23:49

  23. Si, ok, armonia, ma non è che puoi andare da chi si lamenta e dirgli semplicemente “il problema non si pone perché quello che ti disturba non è rumore, è musica”.

    Sul seguito di ciò che scrive Rick: visto che mi si porta come esempio di propinatore di turismo (scherzo eh), ci tengo però a sottolineare che non è che siccome una cosa la dico io, e la dici pure tu, siamo in due, allora è vera. La discussione è aperta e sono qui per farmi un’opinione più ponderata.
    C’è da dire che in nome del turismo, forse proprio quello “inventato” di cui si parla sopra, ne hanno fatte e costruite di schifezze.
    E’ anche vero che per evitare ciò non basta mugugnare e avercela col turismo. Il turismo già c’è, in parte, e ci sarà forse sempre più. Conviene sancire al più presto che vogliamo un turismo sostenibile, e non colate di cemento.
    Altro punto da precisare, è così ovvio a mio parere che Imperia sia legata per forza all’attività turistica, che forse il rischio vero è di dimenticarsi il resto. Di sicuro non serve a niente ripetere, nei comizi e nelle situazioni varie in cui si sfodera ogni tipo di buon proposito, che il turismo va incentivato.
    E’ molto meno scontato che a Imperia ci debba in qualche maniera essere anche altro, oltre al turismo, è verissimo…

    Sta di fatto che, se andiamo a vedere le proporzioni, credo sia comunque una fetta importate che è inutile ignorare.

    Ad ogni modo credo serva trovare un giusto equilibrio, sia scegliendo alcune zone più favorevoli alla socialità e ai festeggiamenti, e altre votate al sacro riposo residenziale, sia mettendosi il cuore in pace e capendo che il silenzio assoluto non è possibile e nemmeno auspicabile (così come il diritto a fracassare le orecchie altrui ,fosse pure Mozart, 24 ore al giorno). Dove hai il silenzio assoluto è la morte, il degrado dei quartieri, le balle di paglia che rotolano come nei western, al limite la criminalità, quella vera. E la polizia ha sempre potuto farci poco o nulla in questi casi, il degrado si combatte vivendo il territorio

    Trash

    30 luglio, 2010 at 00:08

  24. …e facendo un po’ di casino

    Trash

    30 luglio, 2010 at 00:10

  25. Per trent’anni ci siamo portati dietro il grande punto interrogativo: Imperia è turistica o industriale? Quando la Sasso, la Sairo, l’Agnesi andavano forte, per capirci. Ce l’hanno menato per trent’anni. L’industria non c’è più e il turismo neppure. Si vuole tutto tranquillo e silenzioso a terra: la musica e le feste le faranno sulle barche del nuovo porto turistico e per gli indigeni non ci sarà nulla. E’ così che vogliono. Ma MI ha ragione e io lo dico da anni: i nostri amministratori ci sono stati quache volta a Nizza e a Mentone, e nei paesi dell’entroterra? Non l’hanno ancora capito che deve essere tutto collegato e non così staccato come lo è oggi? E concordo pure con Trash: il degrado si combatte vivendo il territorio. Se si abbandona a sé stesso diventa preda di pochi e neanche tanto buoni.
    Buonanotte.

    ImperiaParla

    30 luglio, 2010 at 00:22

  26. @ Trash

    ti ri-ri quoto su tutta la linea!!! ;-)

    @ rick

    “Il turismo lo si costruisce non lo si inventa”

    Innanzi tutto noi partiamo avvantaggiati essendo,come dicevo prima, in una zona strategica come posizione, e bellissima in quanto sul mare con sole tutto l’anno,ecc.
    Detto questo è ovvio che bisogna “costruirsi il turismo”,ma io preferirei dire “costruire le condizioni” affinchè ci sia turismo.
    Cioè creare i presupposti perchè i turisti vengano qui da noi piuttosto che in Costa Azzurra o a Montecarlo o in altri posti della Riviera Ligure…

    Quindi: qualità dei servizi,qualità dell’ambiente,dell’aria e dell’acqua,certificazioni SERIE (tipo bandiere blu o simili), raccolta differenziata,rinnovabili,qualità ed efficienza dei trasporti(sostenibili),incentivare piccoli agriturismi(magari ecosostenibili) piuttosto che seconde case,favorire tour enogastronomici nell’entroterra, dotare di accesso internet(banda larga o wi-fi) tutta la prov. di Imperia,promozione turistica mirata su internet e in paesi strategici(Germania,Francia,Svizzera,ecc.)ecc.
    Queste sono le cose da fare…tanto per cominciare…

    “la movida la si gestisce…”

    bè…è ovvio che se un amministratore si prende l’impegno di fare turismo seriamente,si prenderà anche l’onere di far rispettare la civile convivenza! ;-)

    “guardate l’abbandono che regna al “prino” e avrete le risposte….”

    lì non s’è trovato il giusto equilibrio tra rispetto reciproco…e non è stata gestita a fondo e bene la questione…

    @ Mitile Ignoto

    “Tolto il turismo di che dovrebbe vivere Imperia?
    ..beh, innanzitutto dovrebbe digiunare a lungo e poi iniziare con un bel piatto di Umilta’.”

    Dunque battute a parte,vieni al nostro carrugio…Imperia può vivere solo di turismo (diciamo al 70%)…

    “E’ l’Imperiese che forse questa vocazione non ce l’ha.”

    Perfettamente d’accordo.
    Proprio per questo,come ho detto prima bisogna impegnarsi a “svecchiare” la mentalità dell’Imperiese…

    “Le cittadine e i paesini francesi sono curati nei minimi dettagli, non so se te ne sei accorto..e soprattutto pulite..difatti attirano turismo di un certo livello e non orde di tarri che sfondano vetrine, sfasciano dehors, e vomitano ad ogni angolo.”

    Si me ne sono accorto tranquillo,le città francesi le conosco molto bene…
    Ma il fatto che Imperia attragga tamarri e non sia curata nei dettagli è perchè fino ad ora non è mai stata una VERA città turistica come si deve,solo ora si sta svegliando; e non è mai stata amministrata in modo oculato verso il turismo(se si pensa che fino a poco tempo fa volevano fare delle acciaierie sul mare!!!)…dunque Imperia è in “fase di transizione” verso la sua fase “finale” in cui sarà completamente turistica,sia nell’aspetto,sia nei comportamenti dei suoi abitanti…date solo tempo al tempo…(sempre che venga ben amministrata…)…

    “Quindi, io turista di un certo livello me ne vado direttamente in Francia senza passare da Imperia..
    E la barca la smollo nel porticciolo di Les Porcherolles.. (di nascosto lo fa pure l’Imperiese).”

    E lo dici a me! ;-) lo so bene! ;-)

    Cmq con una oculata politica turistica si riesce a portare il turismo di livello anche qua…tranquillo ;-)

    Mak-89

    30 luglio, 2010 at 00:47

  27. @ ImperiaParla

    Imperia è a vocazione turistica,ovvio! ;-)

    Mak-89

    30 luglio, 2010 at 00:50

  28. la nostra amata città troverà un suo nuovo e stupendo comitato così come lo si fece col nova… e il prino e la rabina… che non è sfruttata a dovere.. già a vocazione silnziosa hihi ssss

    GUIDO arci CAMALLI

    30 luglio, 2010 at 01:08

  29. “la nostra amata città troverà un suo nuovo e stupendo comitato così come lo si fece col nova… e il prino e la rabina… che non è sfruttata a dovere.. già a vocazione silenziosa hihi ssss”

    spero davvero che il sindaco impedisca la morte della movida… così come son state uccise le varie discoteche

    RITUAL.. QUARTIERE LATINO.. PAPETE BEACH…

    SU SU FATE DIVERTIRE I GIOVANI DAJEEE… ED L’ELENCO è LUNGO SU SINDACO IL TURISMO è TUTTO dato che sasso non è più ad imperia… l’agnesi è ormai colussi.. ed molte aziende spariscono…. dai sior sindaco forza forza

    GUIDO arci CAMALLI

    30 luglio, 2010 at 01:16

  30. mak-ottantanove(?)ok,il nostro pensiero sulla “vocazione” turistica è questa: STRONZATE!
    Imperia non ha vocazioni.Ne industriale,ne commerciale,ne tanto meno turistica,NULLA.
    Imperia non ha un identità culturale,politica. Non
    ha nessun riferimento storico-sociale, di movimento insomma, se non che nel periodo nazifascista.
    Realtà che è riapparsa truccata benissimo alienando ed insabbiando con abilità(con sabbia sporca tra l’altro)ogni seppur minimo sentimento di fratellanza e lavorio. Per quanto riguarda la movida,beh,che dire, ci verrebbe da citare Guy Debord del movimento situazionista, (nato tra la francia e cosio d’arroscia molti,molti anni fa)con lungimiranza parlava di trasformazione della società,nella perfetta società dello spettacolo.(in perfetto accordo con C. Berneri che riconosceva a mussolini doti da grande attore) L’orrorifero capitalismo post moderno che si regge su impianti d’intrattenimento pilotati da attoruccoli che
    si considerano “politici” di professione che a loro volta asservono il potere economico. Tutto lì mak-89
    non ce l’avere con noi,siamo solo 2 poveri vecchi.
    con rispetto.

    giorgio oliva feat pietro coscia

    30 luglio, 2010 at 12:01

  31. @ giorgio oliva feat pietro coscia

    tranquilli ;-) non ce l’ho con voi ;-)

    E’ solo che non condivido questa frase
    “il nostro pensiero sulla “vocazione” turistica è questa: STRONZATE!”

    E’ solo una differenza di vedute/opinioni….

    Secondo me una città come Imperia che ha sole,mare,vento, può svilupparsi grazie a queste risorse in 2 sole direzioni: TURISMO & ENERGIE RINNOVABILI…..

    Tutto qui…..

    Mak-89

    30 luglio, 2010 at 12:07

  32. @mak-89:
    ..POTREBBE svilupparsi grazie a queste risorse in 2 sole direz..etc etc..

    ..ma, non solo non lo sta facendo, non ci sta neppure provando..
    Eppure gli spunti non mancherebbero.

    Mitile Ignoto

    30 luglio, 2010 at 17:00

  33. @ Mitile Ignoto

    eh…non dare la colpa a me! eheh ;-)

    mica sono un amministratore della città!

    Mak-89

    30 luglio, 2010 at 17:34

  34. L’ho già detto e (umilmente) lo ripeto: se puntiamo solo sul turismo siamo fregati!

    Ballesecche

    30 luglio, 2010 at 18:01

  35. @ Ballesecche: ieri sera avrei voluto citarti perché ricordo ciò che dicono certi affezionati visitatori che non cambiano nick e sono d’accordo con te. Si potrebbero fare tranquillamente tutte e due le cose, basterebbe volerlo e saperlo amalgamare bene al territorio: commerciale e turistico.

    ImperiaParla

    30 luglio, 2010 at 19:17

  36. @I.P.:
    Si, l’ideale era (a mio avviso) accontentarsi di quello che c’era gia’ (e non era poco), cercando di farlo fruttare al meglio.
    E’ che a volte mi sembra si abbia fretta di fare sempre per forza qualcosa di diverso a tutti i costi, anche quando non ce n’e’ bisogno..
    Non so se capita anche a te, ma a volte stento a riconoscerla Imperia.

    A proposito, se tra un megaprogetto e l’altro trovaste il tempo di dare una bella rejentadda con tanto di superspazzoloni alla balaustra della spianata Borgo Peri, passando bene tra un pilastro e l’altro che c’e’ della rementa incrostata dal ‘78, a noi de Ineja dispiacere non ce ne farebbe..e forse neanche a quelli du Purtu..

    Mitile Ignoto

    30 luglio, 2010 at 21:03

  37. Grande “Giorgio” e altrettanto “Milite” avete ragione da vendere, ma come si fa “con il partito del fare…..!” .Io aggiungo “fare a tutti i costi” qualche cosa pur di aprire cantieri e mai finirli in ogni punto della città. Oppure finirli in modo vergognoso “vedi la nuova strada di Caramagna” che in 3 – 4 mesi è quasi completamente divelta…..! La manutenzione, la pulizia giornaliera delle vie, ecc. sono cose troppo ovvie da fare! E ovviamente la prima scusa è sempre la solita “non ci sono soldi”. Un Amministrazione “del fare” da prendere ad esempio!!!!! Tre parole: “Viva il nulla”!

    GEO

    30 luglio, 2010 at 23:51

  38. Ballesecche, come darti torto, se puntiamo solo sul turismo siamo fregati. Ma siamo ancora più fregati se non si può più discutere nulla, perché quando si parla di altro arriva qualcuno che dice “si, ma il turismo?”. Quando si parla di turismo arriva qualcuno e dice “sempre ’sto turismo, parliamo d’altro”.
    Ora si stava parlando, appunto, di turismo, nessuno ha detto che bisogna puntare solo su quello. Anzi, se se ne discutesse senza troppi mugugni si farebbe pure prima, e non ci sarebbe bisogno di ritirare fuori ogni volta l’argomento come se si fosse scoperta l’acqua calda.

    Poi concordo con Milite Ignoto, che era quello che dicevo anche io: le colate di cemento, le grandi opere a tutti i costi calate dall’alto….non ne abbiamo bisogno.

    Forse, per iniziare, basterebbe che non scoppiasse una fogna all’anno (minimo) qui nel ponente, e con ciò mi associo a chi consiglia di partire da ciò che abbiamo, e migliorarlo. E qui torniamo al discorso iniziale della movida, della musica serale e degli schiamazzi, perché, senza bisogno di costruire cattedrali nel deserto, sarebbe già tanto prendere qualche decisione su cosa si può fare e cosa non si può fare in questa benedetta città. L’amministrazione e il consiglio comunale dovrebbero promuovere un confronto con i cittadini, e non aspettare che nascano i comitati di protesta.

    E qui arriviamo al vero punto dolente: la pianificazione a Imperia c’è, ma la fanno in 4 mentre sorvolano la città in elicottero…..

    Trash

    31 luglio, 2010 at 00:53

  39. Dò ragione a Milite Ignoto…Spero che questo mega porto sia una volta per tutte terminato e la smetta di succhiare risorse solo per lui!! Oneglia e il prino stanno crollando e non si vede un operaio al lavoro!!

    Salvo

    4 agosto, 2010 at 15:49



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