Montegrazie e Padre Valter Arrigoni

26 commenti al post

Padre Valter Arrigoni è il sacerdote di Montegrazie, ridente borgo della Val Prino, nonché frazione di Imperia.
Non è di queste parti e lo scorso 18 febbraio ha partecipato a una trasmissione dal titolo “L’altra Campana” dell’emittente Tele Blu di Foggia.
Tra le altre cose, che si possono ascoltare cliccando qui, ha detto una notevole quantità di inesattezze sul paese dove esercita la sua professione e la nostra città.
Chiamarle inesattezze è un eufemismo, tant’è vero che su Facebook diversi abitanti, nativi della frazione, si sono alquanto indignati e sentiti diffamati.
Infatti a un certo punto Padre Arrigoni dice che Montegrazie conta 97 residenti, che i pochissimi bambini che ci abitano non sono battezzati, che molte coppie sotto i sessant’anni non sono neppure sposate e che c’è perfino un pedofilo.
Straparla di suicidi (secondo lui in dieci anni ce ne sono stati quattro) e omicidi: insomma, disegna un quadretto del paese che non corrisponde affatto alla realtà e alcuni facebookiani di Montegrazie si sono giustamente scandalizzati.
Più in là si lascia andare in una specie di esaltazione di Claudio Scajola, dicendo, tra l’altro, che grazie a lui abbiamo il porto più bello del Mediterraneo, l’aeroporto di Albenga e il raddoppio della ferrovia.
Dal momento che in trasmissione non c’era un interlocutore e che la conduttrice probabilmente sa poco di Imperia e Montegrazie, si chiede che:
1) Padre Arrigoni si scusi, dal pulpito, con i suoi parrocchiani, gli abitanti del paese e i cittadini di Imperia;
2) Il Sindaco, con gli Assessori alle Frazioni e al Turismo, scriva una discreta, sobria, richiesta di rettifica a Tele Blu, chiedendo che il comunicato venga letto nella prossima puntanta de “L’altra campana”.

Qualcuno storcerà il naso pensando che in fondo si tratta di una TV locale, ma il video è su YouTube e sebbene ad oggi sia stato visto solo 174 volte, dal punto di vista turistico, non è un bel biglietto da visita.
Mi si chiederà come mai ho scritto questo post e il motivo è presto detto.
Sono particolarmente affezionato a Montegrazie dove ho alcuni amici e dove, fino all’età della ragione, ogni anno, mi recavo in pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora delle Grazie per cui ai suoi abitanti va tutta la mia solidarietà perché, ne sono certo, non corrispondono alla descrizione fatta da Padre Arrigoni.