Paolo Verda for Sindaco

24 commenti al post

Vi ricordo che il sondaggio è ancora online. Votate, non vi vede nessuno!

Paolo Verda e Antonio De Bonis sono i candidati a Sindaco scelti dal Partito Democratico.
Ne rimarrà solo uno e nel frattempo Verda ha rilasciato una lunga intervista al settimanale la Riviera.
Occorre partire dal presupposto che dalle nostre parti, ma anche nel resto d’Italia, l’opposizione è quello che è e fa quello che può . Bisogna dunque lasciare momentaneamente da parte quello che succede a livello nazionale, almeno in tempo di elezioni.
Trovo assai interessante, a tal proposito, quello che Verda dice riguardo alle alleanze tra le sinistre. Alla domanda – un pochino discutibile perché il PD allora è di sinistra o no? – “Il PD può avere rapporti stretti con le formazioni di sinistra? “ Verda risponde: “Non può, deve. Pensa che occorra dialogare con tutta la Sinistra per poter allargare il più possibile il nostro bacino elettorale. Mi sento di poter incarnare in buona parte l’idea di un Partito Democratico che non corre da solo. Soprattutto ad Imperia l’esperienza amministrativa degli ultimi 20 anni ha sempre evidenziato ottimi rapporti con le foirse di sinistra e non credo sarebbe una buona idea mandare tutto all’aria. Il Partito Democratico deve recuperare credibilità fra quelli che da sempre sono stati i suoi elettori naturali“.
Paolo Verda ha deciso di candidarsi perché glielo hanno chiesto sia all’interno che all’esterno del partito. E’ in politica da soli quattro anni e viene da una famiglia in cui il padre era un democristiano e la madre socialista-comunista. Dice che rispetto a Antonio De Bonis la sua candidatura “rappresenterebbe uno stimolo per tutti i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo della politica. Sarebbe una dimostrazione palese che anche chi non ha alle spalle una lunga esperienza politica può essere preso in considerazione“.
Sebbene il concetto sia già ampiamente dimostrato a livello nazionale (vedasi il Ministro Carfagna su tutti che alle spalle ha un calendario, qualche trasmissione televisiva e una partecipazione a Miss Italia), a livello locale il ragionamento non fa una grinza.
Verda si addentra poi ad analizzare le scelte dell’attuale amministrazione e dice che forse tutte le opere fatte e che si stanno facendo, hanno finito per “distrarre” gli amministratori che hanno dimenticato la manutenzione ordinaria della città e delle frazioni.
Tra i suoi progetti c’è quello di costruire un grande polo scolastico nella zona della ex Italcementi e collegare il parco urbano a Castelvecchio con una pista ciclabile sugli argini dell’Impero.
Per la cultura i propositi sono quelli di collaborare con le varie associazioni cittadine.
Insomma, a quanto pare ci sono buone premesse e dal momento che conosco Paolo Verda da anni, gli faccio i miei auguri sinceri.
A mio parere la sua candidatura rappresenterebbe una bella novità, così come per esempio, lo sarebbe quella di Emilio Varaldo nell’altro schieramento.
Ne riparleremo quando anche il PDL avrà scelto il candidato.

Scritto da Angelo Amoretti

31 ottobre, 2008 alle 12:15

Pubblicato in Politica

Tag: ,





24 Commenti a 'Paolo Verda for Sindaco'

Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS oppure fare un TrackBack dal tuo sito a 'Paolo Verda for Sindaco'.

  1. mauretto torna al arci camalli?

    hihi a voi la scoperta

    intervistiamo la bandiera ragazzi

    tu sei sempre bianca ma perchè?

    è veltroni che mi ha scelto così

    ma ci son pure i due colori della bandiera

    ma PD con ci avevo pensato

    e perchè ci son i due colori?

    l’ha scelto veltroni cribbio

    ed il referendum l’ha scelto veltroni cribbio

    e l’alicrak fallisce alitalia ahi ahi

    la cordata l’ha fatta veltroni no?

    e lei che ne pensa dei due candidati del pd

    ma pd non saprei

    apparte gli scherzi io spero chiunque si candidi ad sindaco ascolti gli umori di tutta imperia, sia da destra che da sinistra un buon lavoro hai candidati del P.D.

    ED ECCOVI IL NUONO LINK DI GIRMI FIOLI CLICCATE SOPRA

    girmi

    31 ottobre, 2008 at 18:11

  2. L’intervista aiuta a capire il “background” politico che sta dietro la candidatura di Verda. Sarebbe utile che ci fosse un’intervista a De Bonis.

    Biwitch

    1 novembre, 2008 at 17:54

  3. Antonio De Bonis ha ricevuto, on dit, una formale richiesta per candidarsi. Si accetta pur sapendo di perdere, per spirito di partito, pardon, coalizione. Verda Paolo é stato imposto solo per sbarrare la strada a De Bonis. Da chi? Da chi ha interessi “palazzinari” all’interno del P.D. e, ancor di più, per livore verso una persona che via via si é costruito competenze in presenza di passione politica e voglia di fare, essere dinamico e fattivo, rispetto al funzionale immobilismo consociativo di altri, tra i quali il “giovane” Verda, il quale sia detto per inciso, é meno giovane, o più vecchio di De Bonis.
    E’ architetto, ricchissimo, ma privo di iniziativa e svolge un ruolo di arruolato.
    Bello lo “scontro” tra due fresche figure dal volto umano. La nettezza e la trasparenza del presidente del consiglio comunale si tocca con mano da sempre. Oggi potete toccare una consulente: sua cognata che di nome fa grazia, lavora nello studio del Presidente e, quindi, bisognosa. Hanno un nome tali consulenze? (vedi sito comune di Imperia) Sì, Emilio Varaldo Sindaco, Paolo Verda come la Giuganino a dire che la città é di tutti. Di sua suocera soprattutto.

    Dylan Dog

    3 novembre, 2008 at 10:37

  4. Bravo Dylan Dog !!!!!!!!!!!!

    Uma sola domanda : chi e’ sua suocera??

    pinco

    3 novembre, 2008 at 11:56

  5. Professoressa Rina Garibbo Siri. limpida? trasparente? Cm no come il mare della Galeazza in pieno luglio all’una di pomeriggio.

    Dylan Dog

    3 novembre, 2008 at 12:05

  6. @ Biwitch: bisognerebbe chiederlo a La Riviera (se ancora non l’ha fatto).
    @ Dylan Dog: non so se De Bonis sia più o meno “giovane” di Paolo Verda, ma una cosa è certa: dal punto di vista dell’immagine potrebbe essere una novità perché francamente se il PD non si rinnova un po’ i cittadini si stuferanno ancora di più. Riguardo la suocera ricca di Verda: pensa che sballo. In campagna elettorale magari verrebbe Springsteen a suonare a Imperia, vuoi mettere! ;) Al di là degli scherzi: hai in mente qualche nome interessante? Vedi qualcosa di carino all’orizzonte?

    ImperiaParla

    3 novembre, 2008 at 12:47

  7. Qualcuno sa dirmi se il Paolo Verda di cui si sta parlando è lo stesso Paolo Verda di cui abbiamo letto nelle cronache giudiziarie del Secolo XIX di qualche giorno fa? Si parlava di un certo architetto Verda inquisito per abuso edilizio… a me pare che sia proprio la stessa persona… effettivamente una bella novità, non c’è che dire!

    Controller

    3 novembre, 2008 at 15:06

  8. Immagine? Era l’”eterno bambino” ora è un sfatto. L’immagine, l’immagine. Allora candidiamo la moglie Federica rende assai di più e la sostanza, per così dire, c’è. Se il 46% del teritorio della liguria è stato brutalizzato (leggi intervista a fabio fazio sul Venerdì di repubblica) si crea un elemento di privilegio: votare gli originali e nn le copie.
    Sì, è lo stesso inquisito e candidato alle primarie, ma questo significa che i cosiddetti tecnici sono più esposti. la lista nel pdl è devastante, compreso il papà di un portavoce, noioso, fastidioso e con ex padri politici che si rifacevano ai nomi di Mazzini, Ugo La Malfa. ma papà pensa ai figli e sceglie uno strano modello di statista, perseguitato dai comunisti e dalle toghe rosse, il cavalier silvio custer armstrong berlusconi.
    p.S. imperiaparla, si dice che Verda stia contattando mr. Dylan. ora, per favore, dai un’occhiatina a quelle cazzo di consulenze, così per verificare ci trovi altri bei nomi. vorrei ricordare che il varlado in questione nn fa Jacopo di nome ma Emilio e, comunque, ci vuole coraggio da vendere ad affibbiare una consulenza alla cognata sua socia. Anche in questo caso la lista è solo parziale, per distrazione. Ora ci pensa Verda a dirgliene 4. O l’immagine non glielo consente.
    Il candidato per il p.d.? E’ necessario presentarsi a imperia? Motivo?
    d.d.

    Dylan Dog

    3 novembre, 2008 at 15:29

  9. @ Dylan Dog: ma ti riferisci a questa lista?

    ImperiaParla

    3 novembre, 2008 at 15:55

  10. Di Sindaco “verginella” ne abbiamo gia’ avuto uno.
    Aveva battuto pure Scajola alle elezioni, ma sul fronte amministrativo fece ben poco, non i aveva denti e gli artigli che servivano a governare la citta’ e si vedeva.

    Tutto sommato sarei contento se a sfidare Scajola ci sara’ Paolo Verda, De Bonis non lo conosco, ma mi e’ antipatico a livello epidermico… magari sbaglio.

    Paolo

    3 novembre, 2008 at 16:24

  11. condivido le preoccupazioni circa l’avere un sindaco inesperto e con poco carattere… questi difetti però poco hanno a che spartire con la verginità… a me farebbe piacere avere un sindaco esperto e nel contempo non sverginato… inoltre guai a noi cittadini se il sindaco dovesse essere scelto per la sua simpatia… forse de bonis ha qualche decibel di troppo, ma di sicuro ha anche l’energia sufficiente per domare una macchina comunale ultra-schierata… insomma saprebbe fare il sindaco…

    Controller

    3 novembre, 2008 at 17:05

  12. @ Controller: purtroppo non e’ solo questione di energia, oggi per ottenere il 51% dei voti bisogna saper “conquistare” gli elettori.

    Il “dramma” che si e’ consumato a livello nazionale possibile che non abbia insegnato niente alla sinistra?!

    De Bonis non e’ presentabile per provare a vincere, non ha il fisico. (non voglio assolutamente essere offensivo o polemico con questa frase, sia chiaro)

    Possiamo continuare a fare i romantici, nessun problema, ma ricordiamoci che rimarremo opposizione.

    Paolo

    3 novembre, 2008 at 17:34

  13. pensi che l’architetto verda abbia il fisico? trovi che sia in grado di prendere una qualche decisione? a me pare che non abbia esperienza, che non abbia il carattere atto alla leadership e che le situazioni giudiziarie aperte, che dovrà affrontare nei prossimi mesi, ne appesantiscano l’immagine… verda è un bravo ragazzo… (di oltre 50 anni) ma sinceramente non ce lo vedo… e poi posso dirtela tutta?? credo che imperia farà un passo avanti quando sarà in grado di togliersi dai piedi le famiglie della vecchia aristocrazia a sinistra come a destra…

    Controller

    3 novembre, 2008 at 17:46

  14. Si può candidare a sindaco anche la persona che abbia le palle più grosse della terra, ma comunque mancherebbe sempre uno staff di contorno di livello: assessori e consiglieri..negli ultimi anni ci son state, da parte di persone autorevoli vicine alla sinistra, rinunce a candidarsi sindaco, prprio perchè non saprebbero di chi circondarsi.

    crime

    3 novembre, 2008 at 18:20

  15. @ Controller: tra due possibilita’ scelgo semplicemente quella che mi sembra migliore, ma non mi spiacerebbe affatto avere alternative.
    Sul resto ti hai ragione…

    @ crime: temo che uno dei problemi maggiori sia proprio quello della squadra. Un buon candidato dovrebbe essere in grado di crearsene una e le risorse non mancano, se sai dove andarle a cercare

    Paolo

    3 novembre, 2008 at 23:30

  16. La suocera e’ Rina Garibbo siri ??

    Quella che molti anni fa quando era consigliere comunale in una memorabile seduta del consiglio comunale di Imperia con diretta di Imperia TV

    fu assieme all ex notaio Temesio sputtanata dal

    consigliere De Nicola perche’ sui suoi terreni erano

    comparsi in fase di elaborazione del nuovo piano regolatore indici che trasformavano i suddetti terreni da agricoli a edificabili??!!!!

    pinco

    4 novembre, 2008 at 05:55

  17. perchè Giorgio Montanari ha ritirato la sua candidatura dalle primarie? non si he capito bene se per sua volontà o perchè …. ben consigliato da parenti e amici vicini…
    sarebbe stata una bella novità, è giovane, intelligente ed ha belle idee (forse per questo poteva sottrarre voti a qualcuno dei due contendenti….)….

    rillo

    4 novembre, 2008 at 12:31

  18. [...] La sfida per diventare il candidato Sindaco di Imperia alle prossime elezioni amministrative di primavera, vede comunque due autorevoli partecipanti: Antonio De Bonis e Paolo Verda. [...]

  19. premesso che, secondo me, chiunque dei due andrà avanti fino a confrontarsi con la destra, farà la fine della carne da macello (o giu di lì…), personalmente li conosco anche se poco, tutti e due.
    sinceramente a livello di immagine (non fisica ma in generale, comprensivo dell’atteggiamento) credo che la candidatura di DeBonis a sindaco mi metterebbe in grossa difficoltà verso gli amici indecisi da convincere e credo non ce la farei. parlando con loro saltuariamente di politica, gente come ho detto indecisa e non schierata, più volte hanno criticato appunto il modo di porsi di DeBonis, per cui so gia la risposta che darebbero alla mia richiesta di voto.
    Verda, quello che non è appoggiato dai notabili del partito, per intenderci, quantomeno mi eviterebbe questa difficoltà e anzi riscuote una certa simpatia tra loro. io personalmente lo preferisco.
    poi i suoi problemi giudiziari o presunti tali, sono affari suoi. almeno fino ad eventuale condanna.
    giovanni

    giovanni

    4 novembre, 2008 at 12:54

  20. @ Giovanni: tra l’altro, e’ ormai dimostrato che problemi giudiziari dei candidati per gli italiani non sono fonte di grandi preoccupazioni (vedi elezioni politiche).

    Paolo

    4 novembre, 2008 at 17:04

  21. chi se ne importa dei problemi giudiziari… ma sì, il punto non è questo! il punto è che verda non è adeguato a svolgere un ruolo politico di questo tipo. io credo che sia proprio il carattere di de bonis a rendere la sua candidatura valida. si tratta di una persona energica, esperta e con il carattere di un carroarmato. qui non dobbiamo scegliere uno con cui sorseggiare il té delle cinque, qui dobbiamo scegliere uno che spezzi la schiena al sistema di potere della destra. solo de bonis può farlo, solo lui ne ha la forza. l’architetto verda invece è troppo delicato, una volta vinte le elezioni potrebbe fare il presidente del consiglio al posto di varaldo!

    Conte Oliver

    4 novembre, 2008 at 19:53

  22. Tramquilli,
    il prossimo Sindaco sarà Ginetto Sappa !
    IL ministrone gli farà una Legge che nei Comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti il sindaco puo’ avere il tezo mandato.
    La sinistra … Torelli Spalla Nattero & C. :
    una TRAGEDIA ….. ( VEDI 5 ANNI BERIO )
    L’altra sinistra: CROCE E MARTELLO
    i DE di Porto, Gramondo, Vassallo e Bonello :
    una BANDA di Mariuoli ….
    DE BONIS cresciuto all’ombra di Craxi e Teardo …
    una COMMEDIA….. ( lui è Peppone, manca Don Camillo ..
    VERDA con tutte le limitazioni lavorative e familiari che ha in se non puo’ che fare la pippi nel bicchiere

    Tranquilli, a meno che il Signore non ci metta mano, altri 5 anni con Ginetto Sappa e la drone alle Finanze
    Questo è tutto.
    Saluti.

    pablito

    7 novembre, 2008 at 18:22

  23. Preferirei quando leggo accuse ai singoli che chi le lancia si firmasse nome e cognome (vedi Dylan Dog). Il problema reale è quello di una sinistra o centro sinistra, se si preferisce, che ancora una volta correrà per perdere. Nulla di nuovo sotto il sole di questa provincia. Ma ci siamo mai chiesti perchè? Per governare necessita possedere dei programmi credibili e non solo ideologici, ai programmi poi si deve dare un volto, sempre credibile, di chi questi programmi, in caso di vittoria, porterà avanti. Quando mai il centro sinistra in questa provincia ha proposto entrambe le cose? A memoria mia, ho bazzicato parecchi anni le stanze della politica, MAI.
    De Bonis o Verda? Preferisco giudicare le persone e non i congiunti caro Dylan Dog, senza con ciò esprimere una preferenza fra i due. Aspetto di vedere cosa succederà il 30 di novembre, ma un breve commento vorrei poterlo esprimere.
    Nuccio De Bonis, mio ex compagno di partito, credo si possa etichettare come l’uomo dell’apparato, senza che questo possa suonare negativo od offensivo, Verda è da meno tempo che calca le scene della politica. Il secondo lo conosco poco, di più conosco il fratello che ha tutta la mia stima. Nuccio lo conosco bene, personalmente. Credo comunque che per contrastare il centro destra si dovrebbe cercare un candidato differente da quelli proposti. Non sono tra coloro che credono che i cosidetti prodotti della società civile siano meglio di chi da anni segue o si interessa direttamente della politica. Ma sono anche convinto che nessuno dei due sia all’altezza di contrapporsi al candidato avversario con speranze di successo, anche se aspetto di vedere i rispettivi programmi. Nuccio perdonerà questa mia sincerità, è un mio difetto da sempre. Paolo spero il mio giudizio sia sbagliato, perdonami in questo caso, ma ti conosco davvero troppo poco per poter diventare un tuo acceso supporter.
    Giuseppe Corradi

    giuseppe corradi

    11 novembre, 2008 at 17:22

  24. A parte i commenti parentali, quanto meno l’affluenza è stata decente, e mi rinfranca sapere che qui ci sono “almeno” 1360 persone che non si sono fatte incantare dalle favole del centro destra e che credono, nonostante tutto, che una concezione meno “familiare” della cosa imperiese forse aprirebbe nuovi orizzonti. A Paolo, in caso di vittoria del centro sinistra, auguro di non trovarsi assediato così come lo fu Davide Berio ai tempi. Gli auguro di trovare un comune favorevole, parlando di risorse umane. Gli auguro di non farsi schiacciare dalla politica degli assessorati porta voti. Perchè, a differenza del centro destra, il problema del centro sinistra è che ci sono troppe teste pensanti. Troppo pochi “yes men”, e nessun leader riconosciuto. Auguri Paolo: il mio voto è garantito.

    Ivan

    1 dicembre, 2008 at 15:13



Scrivi un commento

I commenti non inerenti al post saranno eliminati. L'invio del commento garantisce la licenza di riproduzione del medesimo sino a quando ad esso saranno attribuiti da parte di ImperiaParla il nome/sito del loro rispettivo autore. Angelo Amoretti.